martedì 22 dicembre 2009

AUGURI!



Troppo presa da mille impegni e ancora con una cucina inagibile non ho la possibilità di aggiornare il blog allora vi lascio solo i miei auguri. 
Che possiate passare il Santo Natale in serenità con chi più vi ama e che il prossimo anno vi porti tranquillità e gioia. A presto Cristina 

(L'animazione è opera della mia mamma che con photoshop è un genio!)

martedì 15 dicembre 2009

Favola di Natale - involtini di pollo




Ce l'abbiamo fatta, finalmente siamo entrati nella casetta del Villaggio del pescatore da 'padroni di casa'.
In quattro giorni siamo riusciti a traslocare (grazie Gianluca e Matteo che ci avete aiutato tantissimo), pulire l'appartamento (e consegnato le chiavi ai nuovi proprietari)  e iniziato i lavori di rimodernamento.
Nel frattempo a Trieste è arrivata la bora e anche una spruzzata di nevischio ma per fortuna, grazie all'ospitalità di mia madre stiamo al calduccio almeno per dormire e riposarci un pò dopo i giorni faticosi che stiamo vivendo.
Mi sono resa conto che è tanto che non posto delle ricette ma è ovvio, adesso non ho una MIA cucina dove pasticciare e non ho nemmeno tanto tempo per farlo anche se volessi.
Ho rispolverato una vecchia ricetta degli involtini di pollo che ho fatto un pò di tempo fa che io ho trovato molto buoni e mio marito li ha definiti addirittura 'appetitosi' , proprio lui che odia il petto di pollo!




Eccoli, ho preso un petto di pollo di piccole dimensioni, l'ho diviso in due e per ogni parte ne ho ricavato una fetta intera. Ho spolverato ogni fetta con delle spezie piccanti (paprika, peperoncino, rosmarino e salvia polverizzati) e sale, ho spalmato un pugno di spinaci lessati e appoggiato un wuster al formaggio al centro,



a questo punto l'ho arrotolata su se stessa e fissata con uno stuzzicadente.
 

I due involtini ottenuti li ho rosolati a fuoco alto in una padella con poco olio EVO e del trito sedano/cipolla/carota poi ho abbassato il fuoco e coperto. Ho lasciato cuocere per una decina di minuti e poi ho aggiunto delle patate pelate e tagliate a pezzi mediamente grandi. Ho spolverato anche le patate con sale e spezie, ho messo un paio di cucchiai di acqua e coperto.



Ho cotto per venti minuti il tutto, a fuoco medio, mescolando con delicatezza ogni tanto.
Tolto dal fuoco ho eliminato lo stuzzicadenti e affettato i due arrostini presentandoli poi con il contorno delle patate ben rosolate.



E adesso la Favola di Natale...

C'era una volta una ragazza che, raggiunta l'età 'da matrimonio', aveva visto tutte le sue amiche trovare un bravo ragazzo, sposarsi, cambiare casa e poi parlare tra loro di mariti un pò pigroni, case da arredare, bimbi da accudire... ma lei nulla. Mentre gli anni passavano lei si era dedicata a d altre cose, hobbies, passioni, occasionali amori e si era ormai abituata all'idea di non riuscire a realizzare il desiderio di essere come le sue amiche, sposata e 'regina della casa'. Proprio quando si era convinta che la vita da single era proprio quello che faceva per lei ecco arrivare LUI, un uomo meraviglioso, dolce, buono, gentile... in meno di quattro anni si ritrovò sposata, e alle prese con un trasloco. Lei e il suo dolce sposo avevano saputo che era stata messa in vendita una deliziosa casetta in un villaggio di pescatori e appena vista si erano convinti che quella doveva essere il loro nido d'amore, lei sentiva già il profumo dei meravigliosi biscotti che avrebbe sfornato nella piccola ma confortevole cucina e lui aveva già in mente come rendere il giardinetto ora un pò spoglio in un bel giardinetto per accogliere gli amici.
Dopo innumerevoli difficoltà durate quasi 6 mesi, appena ricevute le chiavi della casetta si catapultarono al Villaggio per fare i primi passi da 'padroni di casa' nella loro dimora. Ogni stanza spoglia e fredda davanti ai loro occhi diventava ora un salotto caldo con un comodo divano, ora una cucina accogliente e profumata, ora una camera matrimoniale con deliziose tendine bianche.. insomma col pensiero vedevano realizzati i loro sogni.
In realtà la casetta aveva molto bisogno di manutenzione, l'età e la poca cura dei precedenti proprietari l'avevano imbruttita ma i due sposini non si erano persi d'animo e avevano iniziato il trasloco e contemporaneamente i lavori di rimodernamento.
Ci vollero tre interi giorni massacranti per completare il trasloco, anche grazie a due cari amici che prestarono loro aiuto, il quarto giorno si svegliarono straniti nel lettone della madre di lei che aveva generosamente offerto loro ospitalità fino alla fine dei lavori. Guardarono fuori dalla finestra e con gran stupore videro che nevicava. Si resero conto della grande fortuna che avevano avuto, fare un trasloco sotto la neve avrebbe complicato davvero tutto. Lei pensò che quest'anno forse avrebbero passato un 'bianco' Natale e sentì il bisogno di rendere la loro casetta, seppur ancora disabitata, pronta a festeggiarlo degnamente.
Allora si recò in un negozio e comprò un semplice addobbo, un filo di metallo dorato modellato a forma di abete decorato molto bene. Insieme al suo sposo lo appeserò al portoncino d'entrata della loro casetta.
I due sposini si sorrisero pensando che quest'anno sarebbe stato proprio un felice Natale.


sabato 28 novembre 2009

Mare mare... - Insalata di moscardini e filetto di trota al forno



 Ho scoperto che adoro il pesce.. cioè non da oggi ma da un paio di anni a questa parte. Prima mangiavo solo sardoni (alici) fritti o cozze scotadeo. Adesso invece mi piace tutto, tranne i crostacei, scampi e gamberi che non mi vanno, sarà che non son capace di mangiarli con creanza...
E mi piace anche cucinarlo, il pesce! I miei branzini al forno sono speciali, i calamari ripieni (vedi QUI) sono apprezzatissimi anche da alcuni amici a qui li ho fatti assaggiare, e l'insalata di polpo mi viene una meraviglia.
Quest'ultima la faccio SEMPRE diversa, cioè gli ingredienti base sono sempre gli stessi, polpo e patate e poi aggiungo di volta in volta quel che ho a casa, capperi, olive, tonno, pomodorini...



Stavolta l'ho fatta 'liscia' senza nessun orpello ed era squisita. Ho preso due bei polpi moscardini (circa 800 grammi lordi) li ho puliti e messi a bollire finchè sono diventati morbidi e ho lessato, a parte, una grossa patata.
Ho tagliato la patata a cubetti, ho sciacquato i polpi togliendo le membrane e ho tagliato a pezzetti i tentacoli e a fette sottili i corpi.
Riunito in una insalatiera e condito con sale, olio EVO, un trito di aglio e prezzemolo e una spruzzatina di limone.

In realtà questa insalata sarebbe un antipasto ma io l'ho usata come contorno ai filetti di trota che ho fatto al forno.



Ho fatto una 'panure' con pane grattato, prezzemolo, aglio, poco sale e scorza di limone grattuggiata, ho messo due filetti di trota salmonata in una pirofila da forno e li ho coperti con questo miscuglio, irrorati con un filo di olio EVO e messi al forno per una ventina di minuti.





Ed ecco la cena!

PS: Vi piace il mio nuovo template???  certo nato da un errore ma mi sembra che ho fatto un lavoro discreto. A me piace :)

mercoledì 25 novembre 2009

PROVE TECNICHE

Scusate dopo l'ultimo post volevo modificare leggermente il template ma ho combinato un casino... e vabbè cercherò di sistemare tutto prima possibile.

CHIEDO SCUSA

martedì 24 novembre 2009

Le torte per il mio compleanno



Il giorno 19 era il mio compleanno ma essendo un normale giorno feriale l'ho passato come tutti gli altri giorni, mattinata di faccende in giro per Trieste e il pomeriggio confezionando abitini per fashion dolls su commissione.

Sabato invece ero attesa da mia suocera per festeggiare con loro. C'era mia cognata con le due nipotine che io adoro. Abbiamo pranzato bene, era tutto buonissimo anche se mia suocera continua a dire che non le piace cucinare ma in realtà prepara dei manicaretti fantastici.

La torta l'abbiamo portata noi, comprata nella stessa pasticceria che ha preparato la nostra torta nuziale, e anche stavolta ci ha soddisfatto tranne forse la crema un pò troppo 'molle' ma la colpa forse è stata del troppo tempo che è stata fuori dal frigo durante il viaggio verso casa di mia suocera.
Eccola, pan di spagna farcita di crema Chantilly mista a frutta fresca e coperta di panna montata. Come vedete la decorazione era di frutta mista, pastiglie di cioccolato e un fiore di cialda che ci siamo spartite io e le bimbe da brave amichette.



 Domenica invece eravamo a pranzo da mia madre, abbiamo mangiato a base di cozze con nostro gran piacere. La torta l'ha fatta mia madre ed era molto buona, bisogna dire che mia madre ha lavorato, per un periodo, in una pasticceria... e lo si capisce al primo morso.
Torta margherita farcita da crema pasticcera aromatizzata con la vaniglia, la decorazioni è di crema Chantilly, panna, spicchi di pesche sciroppate e fiori di zucchero con un bel rosone centrale di zucchero decorato.



E se mia suocera è stata gentile e ha messo solo una candelina rosa, mia madre è stata inclemente mettendo le candeline 'giuste'...

Ringrazio tutti quelli che hanno festeggiato con me, li ringrazio anche per i regali bellissimi che mi hanno fatto ma il regalo più grande è stato tutto l'amore che mi danno giorno per giorno.

giovedì 19 novembre 2009

Come promesso... - Bignè e calamari



Eccomi qua pronta a raccontarvi il mio esperimento, riuscito per fortuna, dei bignè.
Diventati il pezzo forte del nostro mesiversario. Ringrazio la mia mamma che mi ha dato la ricetta.

Ricetta dei bignè, mi raccomando seguite le dosi perfettamente che vengono della consistenza giusta.
250 cl di acqua
125 gr di burro
175 gr farina
5 uova MEDIE
un pizzico di sale
L'esecuzione è di una semplicità incredibile, intanto accendete il forno a 220 gradi, mettete l'acqua col pizzico di sale e il burro in un pentolino e fate arrivare a ebolizione. Togliete dal fuoco e buttate la farina tutta in una volta, con una frusta amalgamatela bene finchè l'impasto diventa liscio, aggiungete le uova uno alla volta assicurandovi di averne incorporato bene uno prima di aggiungerne un altro.
Ricoprite una placca con della carta da forno, riempite una sac a poche o una siringa (io ho usato la sparabiscotti con la bocchetta a stella) e fate dei mucchietti grandi come una noce ben distanziati uno da l'altro (io ne ho fatti di due misure diverse per poi farcire i grandi col ripieno salato e i piccoli col budino al cioccolato). Mettete nel forno ben caldo e cuoceteli 35/40 minuti. Per assicurarvi che siano cotti assaggiatene uno dopo 35 minuti, se all'interno è ancora 'umido' lasciateli ancora per 5/10 minuti.



Per l'antipasto ho fatto un patè di tonno e olive semplicissimo, ho messo nella scodella del mixer una scatoletta piccola di tonno sott'olio sgocciolato e una manciata di olive verdi denocciolate, una puntina di aglio in pasta, un cucchiaino di prezzemolo tritato surgelato e un pizzico di sale. Ho azionato il mixer e aggiunto poco olio d'oliva affinchè il patè assumesse una bella consistenza spalmabile. Ho tagliato la calotta dei bignè e riempito la cavità col patè, riposizionato la calotta e messi su deliziosi pirottini di carta.



Non ho fatto il primo ma ho aggiunto un semplicissimo antipasto fatto al momento, crostini di pane spalmati con un velo di burro e coperti da una fettina di trota affumicata... QUESTA che è deliziosa, delicatissima e gustosa devo dire che la preferisco al classico salmone affumicato.

Il piatto piatto forte della serata sono stati dei calamari ripieni al ragù misto.
Ho preso dei calamari surgelati (volevo prenderli freschi ma non li ho trovati) piuttosto piccoli, li ho lasciati scongelare, sciacquati e ho tenuto le sacche intere e i tentacoli li ho tagliati a pezzetti, nel frattempo ho messo su un semplice sughetto con soffritto di cipolla, una scatola di pomodori in pezzettoni, poco sale.
Per il ripieno ho comprato dei cevapcici pronti, se non li trovate pronti seguite QUESTA ricetta. Li ho sminuzzati ho aggiunto i tentacoli spezzettati e un pizzichino di sale. Ho mescolato bene e ho riempito i calamari con questo impasto richiudendoli poi con uno stuzzicadente. Li ho messi nel sugo di pomodoro aggiungendo anche il ripieno che mi era avanzato, ho lasciato cuocere a fuoco medio per 40 minuti aggiungendo ogni tanto un cucchiaio di acqua se il sugo cominciava a stringersi troppo. Ed eccoli, non ho foto migliori perchè al momento di impiattare non mi sono ricordata di tirar fuori la macchina fotografica.




Per dolce ho fatto i bignè al cioccolato. Ho preparato un budino (in busta) al cioccolato, tenuto ben duro, lasciato raffreddare e farcito i bignè con  la solita sparabiscotti con bocchetta a punta. messi nei pirottini di carta, fatto una piramide e coperti di zucchero a velo.
E ad accompagnare il tutto del buon vino e le mie 'mantovanine', anch'esse frutto di un esperimento ben riuscito di qui vi racconterò nei prossimi giorni.

La serata è andata benissimo.
Oggi è il mio compleanno e siccome non ho intenzione di cucinare andiamo a mangiare al ristorante Giapponese. Sushi sushiiiiii!

martedì 17 novembre 2009

Primo Mesiversario - Menù

E' passato un mese dal matrimonio e oggi ho voluto fare una piccola 'festicciola' per celebrare questa giornata.. beh ora non è che ogni 17 del mese faremo festa però il primo mese mi sembrava importante e anche 'divertente'.
Stasera per cena ho preparato un menù sfizioso e devo dire un pò azzardato perchè ho fatto i bignè ed era la prima volta che li facevo.

CENA DEL MESIVERSARIO

Crostini con trota affumicata
Bignè al patè di tonno e olive verdi
*
Calamari ripieni al sugo
Insalata di valerianella
*
Bignè al cioccolato

Tutto innaffiato da Tocai Friulano e servito con il pane 'mantovanine' che ho fatto ieri è mi è venuto molto bene.
Poi ci sono i cuori di cioccolata da mangiare col caffè e un bicchierino di grappa giusto per gradire...e poi....

Domani le foto e le ricette, incrociamo le dita!

lunedì 9 novembre 2009

La jota triestina - Alla maniera di Cristina





L'altro giorno al supermercato, complice un tempo uggioso prettamente autunnale con pioggia e vento, mi sono fatta tentare dai tipici prodotti del momento, zucca, castagne, e il necessario per fare la Jota triestina.
Per chi non lo sa, la Jota è una minestra corposa tipica del nostro territorio, ingredienti principali sono i crauti e i fagioli. Io ci aggiungo le patate come faceva mia nonna ma non ci metto ne alloro ne cumino perchè sono due odori che non mi piacciono affatto.
La ricetta originale la trovate QUI, è vero che non c'è una ricetta unica perchè questa minestra si presta a aggiunte di ogni genere come costine affumicate o brovade.

Io la faccio in maniera che mia nonna si vergognerebbe di me, intanto uso fagioli  e crauti in scatola, li sciacquo e li metto in pentola con un pò di trito cipolla/sedano/carota, con tre patate sbucciate e tagliate a pezzi piccoli, un dado da brodo e acqua fino a coprire. Salo leggermente e metto a bollire, PUNTO
Niente soffritto, niente pancetta, niente grassi. La faccio leggerissima.
Poi faccio il soffritto di farina ma lo lascio chiaro per evitare un gusto troppo forte. Il soffritto si fa così: il fondo di padella d'olio con due cucchiai rasi di farina, rosolare e lasciare abbrustolire, allungare con il liquido della minestra mescolando bene, quando è diventato liscio senza grumi buttarlo nella minestra e far amalgamare bene.

In tutto la lascio cuocere più di un ora perchè il sapore degli ingredienti si uniscano bene.Eccola nella mia tazza preferita con accompagnamento di due fettine di pane tipo casareccio appena sfornato.




lunedì 2 novembre 2009

Vive la France!



Come sapete già io e il mio meraviglioso maritino siamo andati in viaggio di nozze a Parigi. Molto potrei dire di questa favolosa città, a iniziare dalle molteplici opere d'arte viste al Louvre per poi passare nella imponente cattedrale di Notre Dame de Paris, e che dire del maestoso Arco di Trionfo e della altissima e stupefacente Tour Eiffel... ma io vi voglio parlare di cucina!
Inanzitutto siamo rimasti molto colpiti dalla multietnicità dei locali di ristoro, abbiamo visto ristoranti greci, thai, cinesi e giapponesi, italiani, arabi... insomma di tutto e di più.
Ma noi volevamo provare la cucina francese e abbiamo scoperto che non è poi così facile. I veri ristoranti di alta cucina francese sono costosissimi e quindi  inavvicinabili. I bistrot e le brassierìe hanno spesso  menù turistici (antipasto, piatto principale e dessert) comprendenti piatti semplici e abbastanza 'internazionali'.
La prima sera abbiamo optato per un ristorante pseudo italiano attirati sopratutto dal cartello esposto che diceva 'QUI SI PARLA ITALIANO'.
La cucina non era solo italiana ma piena di influenze strane, l'antipasto a buffet comprendeva patè di maiale, uova con maionese, varie insalate, aringhe, sottaceti, lenticchie in umido e strani involtini di non so cosa avvolto in foglie di vite e conservate sottolio... mah...
Per il secondo abbiamo scelto entrambi della carne che ci è stata servita con un contono di... PASTA! tiepida scotta e senza condimento tranne una spolverata di prezzemolo e un filo di sugo della carne. E vabbè...
In compenso la crème brulée era buonissima e anche il vino Bordeaux.
Il giorno dopo abbiamo pranzato al self service del Louvre e devo dire che il cibo era buono anche perchè abbiamo scelto cibi semplici e veloci, una fetta di prosciutto arrosto con patatine fritte e un insalata mista. La cena è stata troppo divertente perchè abbiamo sperimentato la 'Fondue Bourguignonne' che per noi era una novità in assoluto. Sotto gli occhi preoccupati e stupiti di un enorme cameriere di colore abbiamo tuffato allegramente tocchetti di carne nell'olio bollente. Devo dire che la carne in Francia è ottima, ovunque l'abbiamo mangiata ci siamo stupiti per la sua morbidezza e freschezza.
Il pranzo nel locale vicino alla Tour Eiffel è stato mitico, mio marito ha provato le 'escargot'.



Io stavo per sentirmi male alla sola vista, specie quando le estreva e portava alla bocca quei disgustosi bocconi informi...per un momento ho pensato di non riuscire più a baciarlo almeno finchè lo spazzolino da denti non avesse cancellato ogni traccia di quelle orrende bestiaccie. Io ho assaggiato invece delle uova in camicia con una salsa di vino, peccato che non ricordo il nome esatto, devo dire che erano molto buone!
A cena invece abbiamo cercato espressamente un ristorante dove assaggiare la famosissima 'soupe d'Onion' la zuppa di cipolle.  Buonissima!!! Non puzza assolutamente come pensavo anzi ha un profumino delizioso come anche la 'soupe de Lègumes' che ho provato io.




Questa volta come contorno alla bistecca che ho ordinato mi hanno chiesto se volevo pasta, riso o insalata. Ho optato sempre per la pasta e ho avuto di nuovo un mucchietto di spaghetti scotti e sconditi, dunque è così che servono la pasta, ricordatevelo se andate a Parigi.
Abbiamo pasteggiato sempre con del Beaujolais o Bordeaux, ottimi vini che conosco poco ma che ho apprezzato davvero molto.  Ovunque il cestino del pane conteneva la famosissima 'baguette' a fette. Fragrante è buonissimo peccato che tende a 'diventare gommoso' dopo poco tempo. 
Una cosa che ci ha stupito e che in qualsiasi locale dove siamo entrati i tavolini sono minuscoli, giusto lo spazio per il piatto e le posate, tutto il resto, bicchieri, bottiglie, cestino del pane e oliera, bisogna accatastarlo uno sull'altro o chiedere asilo al tavolino vicino sperando che non sia occupato! 
La colazione a Parigi è decisamente costosa, dopo tre giorni abbiamo concluso che la prossima volta ci porteremo da casa biscotti e nutella e bustine di caffè solubile... no vabbè a parte gli scherzi il trittico croissant, caffè e succo d'arancia viene dai 6 euro in su. Una colazione completa e varia almeno 10/12 euro.
Il 'croissant' ci ha stupito per le sue dimensioni variabili, dalla grandezza di un palmo di mano a quella di un mandarino. Il caffè espresso non ha niente a che fare col nostro caffè, anche se siete abituati a berlo alla fine del pasto rinunciateci, è un consiglio!
 Alla fine abbiamo mangiato discretamente cercando di adeguarci anche agli usi della cucina del luogo.
E voi siete mai stati in Francia? raccontatemi delle vostre esperienze, cosa ci siamo persi? cosa dovremo provare quando torneremo (e spero presto) in quel meraviglioso paese?

mercoledì 21 ottobre 2009

Post finale - resoconto del matrimonio




E poi vi giuro, non ne parlo più. Se siete stufi di sentirne parlare di questo 'matrimonio del secolo' saltate il post, nel prossimo parlerò di nuovo di cucina. Giurin giuretto :D
Se tutto va nel verso giusto vi parlerò del pane alla zucca, ma per ora....

RESOCONTO DEL MATRIMONIO

Tutto è iniziato alle 5 del mattino, anche se la sveglia l'ho puntata per le sette ma l'agitazione non mi ha fatto dormire. Mi sono alzata lo stesso, fatto la doccia, preparato la borsa da portare a casa di mia madre (dove mi sono poi preparata) poi ho preparato la colazione e ho svegliato il mio futuro marito. Alle otto è venuta a prendermi mia madre per portarmi a casa sua solo che la poverina aveva un indisposizione di stomaco dovuta sopratutto all'agitazione tanto che si è sentita male per strada e io ho dovuto 'assisterla'. Tutta la mia tranquillità è scomparsa perchè purtroppo arrivati a casa lei ha continuato a stare male e l'ho messa a letto sperando che pian piano le passasse il malore. Intanto sono andata (a piedi ) a prendere la mia amica che mi ha fatto l'acconciatura e trucco, ho preparato la colazione a mio fratello e fatto un sacco di altre cose fra una forcina e l'altra.
Mia madre si è fatta forza e si è preparata, tra una cosa e l'altra si son fatte le 11, il mio autista aspettava sotto casa e io ero ancora in accappatoio.... Per fortuna la mia amica parrucchiera è rimasta a darmi una mano altrimenti mia madre da sola non so se ce l'avrebbe fatta. Mi son ricordata del bouquet che ero già fuori dalla porta e ho urlato a mia madre di portarmelo giù. Poi siam partiti in mostruoso ritardo, tra frenetiche telefonate e nervosismo mi son resa conto che le fedi le aveva mia madre e che il mio autista aveva preso la strada più veloce mentre mia madre era passata per la città... quindi ero senza fedi, in ritardo e non mi ero manco guardata allo specchio per vedere in che condizioni stavo. Ho chiamato Nicola chiedendogli di spiegare il contrattempo al funzionario del comune, purtroppo però eravamo già in mostruoso rtardo e bisognava iniziare al più presto. Temendo il peggio Nicola ha recuperato due fedi dai nostri invitati (grazie Patty per aver offerto la tua) da usare in caso che le nostre non fossero arrivate in tempo. Io appena arrivata al comune mi sono precipitata nella presala ma mia madre e mio fratello ancora non c'erano, bloccati nel traffico. Il funzionario mi ha chiesto 'chi l'accompagna'? e io smarrita e con i lucciconi gli ho detto ....'nessuno..'
Allora il testimone di Nicola, un ragazzo stupendo (grazie Cristian) si è offerto volontario e mi ha fatto pure ridere perchè mi diceva 'stò a destra o a sinistra??' saltellando di qua e di la come una cavalletta indemoniata...
Allora sono entrata, Nico mi aspettava, ho visto tante facce felici e sorridenti e mi sono un pò rilassata ero solo dispiaciuta che non ci fosse mia madre a vedermi. Devo dire che il funzionario ha capito la situazione e ha 'tirato per le lunghe' finchè finalmente sono arrivati i miei proprio al momento del 'si lo voglio' e così ci siamo sposati con le nostre fedi.

Ecco questo è stato l'unico inconveniente della giornata, il resto è stato tutto splendido, l'unico dispiacere è che mia madre stava davvero molto male tanto che abbiamo anticipato il taglio della torta per permettere poi che alcuni amici la riportassero a casa. (comunque non preoccupatevi adesso stà bene!).
Tornando alla cerimonia vera e propria devo dire che abbiamo avuto un funzionaro fantastico, è l'assessore Michele Lo Bianco, ci ha fato delle battute simpatiche, ha capito la situazione e ha prolungato un pò il rito, ha letto una bellissima poesia e ha fatto un siparietto con la Patty troppo divertente..

A fine cerimonia ho baciato un sacco di gente, a iniziare dalla mamma che ha versato pure un paio di lacrimucce (e anche io devo dire). Fuori ci aspettava un vero bagno di riso perchè qualcuno ne ha portato letteralmente a chili, i piccioni facevano festa tutti contenti e i bimbi anche divertendosi a correre dietro ai piccioni. Abbiamo fatto tante foto in piazza, sia con gli invitati che da soli, il fotografo che abbiamo scelto è una vera 'sagoma', divertente allegro e nel contempo molto professionale ci ha fatto rilassare molto e a detta sua son venute delle foto 'da esposizione', speriamo! 

Io ho passato le ultime due notti a preparare la mappa del percorso da fare per raggiungere il ristorante, una brochure di tre pagine in stile fumetto con protagoniste la Dynamite girl Jett e una momoko (presto metterò le immagini on line su flickr). Devo dire che questa è stata una bella idea perchè tutti hanno apprezzato e si sono complimentati per il lavorone che ho svolto, anche all'aiuto di Nico che mi ha pazientemente assecondata.

Al ristorante abbiamo fatto preparare l'aperitivo all'aperto perchè la giornata metereologicamente parlando è stata fantastica, il sole molto caldo e una lievissima brezza marina ha permesso agli ospiti di apprezzare cibo e location fintanto che noi eravamo in giro col fotografo a fare qualche altro scatto, quando siamo tornati siamo rimasti ancora un pò fuori a chiacchierare con gli invitati e a fare qualche altra foto. Il musicista aveva già iniziato a suonare una leggera musica soft (grazie Daniele sei stato perfetto!) e così,verso le due,abbiamo invitato tutti ad entrare per iniziare il pranzo.

Vi avevo detto no che ho preso i segnaposto con le campanelline che non suonano?? ebbene tutti gli invitati ce lo hanno subito rinfacciato, volevano baci su baci ma noi 'purtroppo' non sentivamo suonare i campanellini...allora quella peste di mio fratello ha 'trovato', con la complicità della titolare del ristorante, (grazie signora Eliana, è stata una padrona di casa eccezzionale) una campana di quelle che si usavano una volta nelle case al posto del citofono, quelle appese fuori con cordino da tirare per farle suonare avete presente? Beh quella si che si sentiva e a turno passava qualcuno a suonarla e noi ci siamo consumati le labbra a furia di baci!!!

Dopo gli antipasti abbiamo fatto il primo giro tra gli ospiti. Devo dire che abbiamo avuto una gran buona idea, preparare delle borsine con dei piccoli giochi per i bambini presenti affinchè non si annoiassero, per i maschietti una macchinina, per le femminuccie una bambola hi glamm e per tutti bolle di sapone e album da colorare con pastelli annessi tranne che alle bimbe più grandi, Noemi e Martina alle quali abbiamo preso una hi glamm con tutti gli accessori più fashion tanto che ero quasi invidiosa, a loro la bambola e a me solo un misero cerchiettino d'oro...:(

Il pranzo è andato tutto liscio più o meno come ci si aspetta, tra cibo e chiacchiere. Tra il primo e secondo abbiamo fatto il classico ballo lento degli sposi con la nostra canzone  'Notte prima degli esami' di Venditti. E' stato emozionante perchè Nico continuava a sussurrarmi paroline dolci e io ero con un sorriso da ebete... poi mi ha fatto fare anche un paio di piroette che robe che mi ammazzo inciampando nella coda del vestito...

Un piccolo fuori programma l'abbiamo dovuto fare anticipando il taglio della torta perchè mia madre stava davvero malissimo e per evitare il peggio l'abbiamo fatta assistere a questo momento e poi l'abbiamo spedita a casa con un nostro gentile amico che l'ha accompagnata in auto (grazie Wilfrid, con tutto il cuore).

Ho passato un pò di tempo con le mie amiche del forum e dovevate vederle, Catia raggiante e con stò sorriso così dolce mi veniva voglia di abbracciarla sempre, Noemi anche bellissima e tenera, ci ha regalato un bigliettino scritto e disegnato tutto da lei, la frase è commovente, 'oggi sono felice perchè vi sposate' tesoro di bimba! La Sabri bellissima come al solito aveva un paio di scarpe stupende (credi che non lo abbia notato??) e la Fulvietta con una 'mise' elegantissima con tanto di tubino e guanti stile anni sessanta.. bellaaaaaaa!! (Anche Nico lo ha detto!) Luigi e Lorenzo mi son sembrati a loro agio, almeno lo spero, comunque li ringrazio per aver partecipato, uomini siete grandi! E la Patty.. ah la mia cara, stupenda, immensa Patty, gentile, generosa, paziente....una testimone perfetta, una amica impareggiabile... basta non sò più che altro dire.. solo TVB Patty!

Dopo aver mangiato la torta abbiamo chiesto al musicista di aumentare un pò il ritmo e ci siamo scatenati a ballare .. solo un quarto d'ora.. ma è stato intenso. Un pò di dance, un pò di 'flamenco' (fingevo di aizzare il toro agitando la gonna come fosse il drappo del torero finche Nico non ci passava sotto... divertente!!) insomma un pò di animo alla festa!! Purtroppo per  gli invitati con bambini piccoli e per chi doveva intrapprendere un lungo viaggio di ritorno incominciava a farsi tardi e pian piano abbiamo salutato, baciato e 'bombonierato' molte persone, lentamente il locale si è svuotato, abbiamo fatto ancora un balletto veloce al ritmo di 'hot stuff' ma ormai eravamo tutti 'alla frutta', in tutti i sensi. Il tempo di salutare gli ultimi amici , caricare la roba avanzata e i regali, saldare, salutare e ringraziare i gestori e i camerieri del ristorante ed è giunto il momento di salire in auto per tornare a casa, con mio marito.

Questo è il resoconto oggettivo della giornata, le emozioni che ho provato sono indescrivibili per chi non le ha provate. In primo luogo felicità pura come non credevo si potesse provare in tutta la vita, poi amore per il mio uomo, un sentimento talmente denso e intenso da riuscire a farlo fluire tutto attorno. E poi malinconia per il ricordo di chi non è presente con il corpo ma solo con lo spirito, i nonni, mio padre, mio cugino... E anche un pò di rimpianto, quando gli invitati sono andati via e nel locale è rimasto solo il rumore dei camerieri che rigovernavano la sala e il fruscio della mia gonna camminando tra un tavolo e l'altro.. e poi guardare mio marito in viso e vedere nei suoi occhi un sentimento che non si può descrivere perchè nessuno ha ancora inventato una parola che contenga tante emozioni tutte insieme.
Io amo Nicola.





domenica 18 ottobre 2009

GRAZIE!




Volevo ringraziare tutti quelli che mi hanno lasciato gli auguri nel post precedente. Il matrimonio è andato  benissimo!!! Appena mi riprendo farò un breve resoconto della giornata. E inizierò di nuovo a cucinare, prometto!

sabato 17 ottobre 2009

IL MIO MATRIMONIO - meno 12 ore

Più o meno fra 12 ore sarò sposata...FINALMENTE!!!

Beh, chi mi ha seguito assiduamente e ha vissuto con me momenti belli ma anche un pò di sconforto, potrà tirare un sospiro di sollievo.
E' stata un esperienza meravigliosa organizzare le mie nozze, pianificare ogni cosa, creare i piccoli accessori per il banchetto, girare per negozi in cerca di QUEL preciso oggetto di quel preciso colore...
Bellissimo, sopratutto perchè vissuto col mio FM che è un uomo meraviglioso e dolcissimo e si è rivelato anche più paziente di quel che credevo specie quando diventavo insopportabile per i motivi più assurdi.

Vorrei mostrarvi alcune cosine che ho creato, inanzitutto il menù, che comprende portate semplici ma gustose


Alici marinate
Polentina con le cozze
Cozze alla 'scotadeo'
*
Tagliolini con cozze, zucchine e pinoli
Maltagliati alla fantasia di pesce
*
Filetto d'orata con patate al forno
Fritto misto di pesce
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Biscottini col Ramandolo
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Torta nuziale con Prosecco
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Caffè



Il tutto annaffiato da ottimo Tocai ed é previsto anche un menù carne (quattro persone non mangiano pesce) e un menù bimbi.

Questi sono i segna tavolo e il tabellone dei posti






E queste le meravigliose bomboniere



 Ho creato un album flickr con tutti questi oggetti per non nnoiarvi qui sul blog, se siete interessati visitatelo pure ^__^
Perdonatemi se vi lascio subito ma ho ancora qualcosina da fare e vorrei riuscire a dormire qualche ora.
Un bacio a tutti!

domenica 4 ottobre 2009

Niente ricette ma una bella sorpresa

Finalmente abbiamo comprato la cucina!!!!!! YEPPA!!!!!

Eccola ... beh non proprio così visto che la nostra cucina misura 240 x 320...

VIRGINIA





Non abbiamo ancora comprato la casa ma siamo a buon punto, abbiamo trovato i compratori per il nostro appartamento e entro la fine del mese lo vendiamo poi giusto il tempo di procurare tutti i documenti e anche noi effettueremo il rogito.

Penso che entreremo in casa verso metà novembre... ma adesso dedico le ultime due settimane a finire di organizzare il matrimonio. Chiedo ancora scusa per la latitanza, con il mese prossimo sarò sicuramente più attiva. Un saluto e un abbraccio a tutti quelli che mi hanno lasciato auguri e commenti. Ci sentiamo presto.

venerdì 18 settembre 2009

Assenza giustificata - I panini allo strutto



Non sono molto presente sul blog e chiedo scusa a tutti. I motivi del diradarsi dei miei post sono essenzialmente TRE:
- Organizzazione Matrimonio; ormai siamo al rush finale, tra prove del vestito, ricerca degli accessori, consegna delle ultime partecipazioni e preparazioni dei vari oggettini che faccio io (stampa menù, custodie CD , tabellone invitati...) il tempo vola, e siamo a -29

- Vendita della casa; ogni due o tre giorni arrivano delle visite e ovviamente passo le mattinate a lustrare il lustrabile per fare una miglior impressione possibile, e gli appuntamenti con l'agente immobiliare sono a orari sempre più impossibili.

- Convention di Rimini; una volta l'anno(l'ultima settimana di settembre) la sottoscritta e un foltissimo gruppo di persone appassionate di bambole (più precisamente fashion dolls)si radunano in un albergo di Rimini e danno vita a una convention e mostra/scambio. Quest'anno ho rinunciato ad avere un tavolo tutto mio dove esporre le mie creazioni ma andrò ugualmente per stare un pò con le amiche e per consegnare a mano alcune commissioni che mi sono state fatte in questo ultimo periodo e che stò tentando di ultimare proprio questa settimana.
E' per questo motivo che vi dò appuntamento a dopo il 27 settembre per i post prematrimoniali dove vi darò anche l'anteprima del menù.

Vi lascio con la promessa di venire a spiare lo stesso nei vostri blog e con le foto delle ultime sfornate di qui vado molto fiera! Il mio pane, fatto con la solita ricetta ma stavolta usando lo strutto come 'sostanza grassa'. Sono una meraviglia! A presto Cris


domenica 13 settembre 2009

Domenica ai fornelli - Muffin al matcha e cioccolato bianco

 
Stamattina mi sono alzata di buonumore visto che sono riuscita a convincere il mio FM a preparare la colazione mentre io indugiavo ancora un pò tra le lenzuola. Inzuppando i miei biscotti 'digestive' nel caffelatte (si lo so qualcuno storcerà il naso ma a me piace quel sapore salatino che hanno), pensavo a cosa fare mentre il FM puliva il giardinetto... mettere in funzione Alice per preparare il pane, lessare le verdure da surgelare, preparare un dolcetto per la colazione... MUFFINNN!!! 
Io li adoro che ci posso fare?? li ho fatti un pò particolari, al thè matcha e cioccolato bianco, inanzitutto vi faccio vedere i protagonisti di questa ricetta, il the matcha (che ho scoperto che non è vero matcha ma non fa niente) e i vassoi con i pirottini già pronti della Cuki.


La ricetta vede questi ingredienti:

250 gr. di farina
150 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
due cucchiai di thè matcha
1 uovo
80 ml. di olio
una tavoletta di cioccolato bianco
  
Come al solito ho fatto le due miscele in due terrine diverse, una per gli ingredienti solidi e una per quelli liquidi


quando era tutto ben miscelato ho unito i due composti
 
 
ho sbriciolato mezza tavoletta di cioccolato  bianco e l'altra metà l'ho rotta a 'pezzettoni' (12 come i muffin)
 
 
ho aggiunto la cioccolata sbriciolata nell'impasto che poi ho versato a cucchiaiate  negli stampini. 
 
 
In ogni stampino ho affondato un cubetto di cioccolato. 
 
Ho infornato nel forno preriscadato a 180 gradi per 20 minuti poi ho controllato con lo stuzzicadenti la cottura prolungandola di qualche minuto perchè erano ancora un pò umidi.
 
Ed eccoli, con una cucchiaiata di marmellata di more, splendidi!!!


Incrociate le dita che domani ho 4 visite per l'appartamento!!

martedì 8 settembre 2009

La parte internazionale di me - Gyoza


Ormai mi conoscete, vado a 'periodi'. Adesso è il momento della cucina internazionale. I gyoza sono i ravioli cinesi. Daccordo il sapore del ripieno non è proprio lo stesso ma almeno sò quel che ci ho messo dentro ^^. Lungi da me pensare male, ma quella poltiglia dall'indefinibile sapore di carne/gamberetti/verdure che è il ripieno dei ravioli del ristorante cinese non mi ha mai convinto.... (Aggiornamento del 12 settembre: La mia amica Rossadisera mi ha fatto notare che i gyoza sono giapponesi e non cinesi, lo stesso tipo di ravioli in cina si chiamano won ton, grazie mille della precisazione!)

Dunque io li ho fatti così:
Per la pasta ho preso 200 grammi di farina e l'ho impastata con due cucchiai di olio e circa 150 ml di acqua, l'ho aggiunta poco a poco per non fare la pasta troppo molle. Ho fatto una bella palla e l'ho lasciata riposare una mezz'oretta.

Nel frattempo per il ripieno ho preso della carne macinata, un pò di pasta d'aglio, un uovo, due cucchiai di piselli in scatola, sale, curry ed erba cipollina secca.


Mescolato ben bene con le mani per amalgamare perfettamente gli ingredienti. Ecco la polpettona che ne ho ricavato.

 
Ho ripreso la palla di pasta, ho tirato un bella sfoglia di circa tre millimetri di spessore e con un bicchiere ho fatto tanti dischetti.

Al centro di ogni dischetto ho messo un cucchiaio di ripieno e ho richiuso bene i bordi schiacciandoli con i rembi della forchetta,

 
Per cuocerli li ho messi in posizione verticale in una padella unta appena di olio di semi, a fuoco abbastanza alto così che si formi una delicata crosticina, poi ho versato della salsa di soya (io ne ho messa parecchia perchè l'adoro ma ci si può limitare a un paio di cucchiai). 
 
Ho coperto subito affinchè i vapori della salsa rimangano all'interno della pentola per impregnare i ravioli, dopo qualche istante ho aggiunto nella padella mezzo bicchiere di acqua e coperto. 
Ho lasciato cucinare per venti minuti agitando ogni tanto la padella con delicatezza. A fine cottura ho scoperchiato e lasciato ridurre la salsa. 
A me son piaciuti moltissimo!

E adesso parliamo di me.... siamo benissimo con i preparativi, abbiamo fatto la seconda prova menù andata meravigliosamente e finalmente abbiamo un abbozzo di disposizione tavoli e di menù  (appena è definitivo metterò qui la lista delle portate). Le fedi le ho prese stamattina e anche l'intimo per me, ho preso il materiale per stampare menù, tabellone e  CD per gli ospiti. Nel frattempo ho anche fatto una visita di controllo dal dermatologo per un neo che si stava 'comportando male', per fortuna non è nulla di preoccupante.

Non ci posso credere mancano solo 39 giorni alle nozze!