martedì 8 settembre 2009

La parte internazionale di me - Gyoza


Ormai mi conoscete, vado a 'periodi'. Adesso è il momento della cucina internazionale. I gyoza sono i ravioli cinesi. Daccordo il sapore del ripieno non è proprio lo stesso ma almeno sò quel che ci ho messo dentro ^^. Lungi da me pensare male, ma quella poltiglia dall'indefinibile sapore di carne/gamberetti/verdure che è il ripieno dei ravioli del ristorante cinese non mi ha mai convinto.... (Aggiornamento del 12 settembre: La mia amica Rossadisera mi ha fatto notare che i gyoza sono giapponesi e non cinesi, lo stesso tipo di ravioli in cina si chiamano won ton, grazie mille della precisazione!)

Dunque io li ho fatti così:
Per la pasta ho preso 200 grammi di farina e l'ho impastata con due cucchiai di olio e circa 150 ml di acqua, l'ho aggiunta poco a poco per non fare la pasta troppo molle. Ho fatto una bella palla e l'ho lasciata riposare una mezz'oretta.

Nel frattempo per il ripieno ho preso della carne macinata, un pò di pasta d'aglio, un uovo, due cucchiai di piselli in scatola, sale, curry ed erba cipollina secca.


Mescolato ben bene con le mani per amalgamare perfettamente gli ingredienti. Ecco la polpettona che ne ho ricavato.

 
Ho ripreso la palla di pasta, ho tirato un bella sfoglia di circa tre millimetri di spessore e con un bicchiere ho fatto tanti dischetti.

Al centro di ogni dischetto ho messo un cucchiaio di ripieno e ho richiuso bene i bordi schiacciandoli con i rembi della forchetta,

 
Per cuocerli li ho messi in posizione verticale in una padella unta appena di olio di semi, a fuoco abbastanza alto così che si formi una delicata crosticina, poi ho versato della salsa di soya (io ne ho messa parecchia perchè l'adoro ma ci si può limitare a un paio di cucchiai). 
 
Ho coperto subito affinchè i vapori della salsa rimangano all'interno della pentola per impregnare i ravioli, dopo qualche istante ho aggiunto nella padella mezzo bicchiere di acqua e coperto. 
Ho lasciato cucinare per venti minuti agitando ogni tanto la padella con delicatezza. A fine cottura ho scoperchiato e lasciato ridurre la salsa. 
A me son piaciuti moltissimo!

E adesso parliamo di me.... siamo benissimo con i preparativi, abbiamo fatto la seconda prova menù andata meravigliosamente e finalmente abbiamo un abbozzo di disposizione tavoli e di menù  (appena è definitivo metterò qui la lista delle portate). Le fedi le ho prese stamattina e anche l'intimo per me, ho preso il materiale per stampare menù, tabellone e  CD per gli ospiti. Nel frattempo ho anche fatto una visita di controllo dal dermatologo per un neo che si stava 'comportando male', per fortuna non è nulla di preoccupante.

Non ci posso credere mancano solo 39 giorni alle nozze!

8 commenti:

  1. Sai che non ho mai mangiato i Gyoza al ristorante cinese proprio perchè non mi hanno mai veramente attirato.
    Questi tuoi mi ispirano molto di piu'.
    Vedrai che questi 39 giorni passeranno in un soffio.
    ^__^

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  2. ma che bella ricetta!! veramente da provare!
    ciao!

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  3. Grazie a tutti sono felice che vi piaccaino le mie ricette 'pasticcione', giardigno mi spiace ma ce li siam pappati tutti.. che ingordi eh...

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  4. Kristina, piacere di conoscerti! Immagino quanto sei emozionata all'idea di sposarti e con 100000 cose da preparare e organizzare!
    Ma scusa, gyoza non sono ravoli giapponesi?.. I cinesi, se non sbaglio, si chiamano dim sum e won ton...
    Comunque sia, sono sempre buoni!
    Un abbraccio!

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  5. @ rossadisera, hai ragione c'è un pò di confusione sui gyoza, alcuni li spacciano per cinesi e alcuni per giapponesi...facciamo che sono 'ravioli orientali' :D grazie per la visita,Cris

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  6. UHmmm... che acquolina.... io adoro i Gyoza ma proprio tanto!!!
    Vista così sembra facile questa ricetta... credo che dovrò per davvero mettermi ai fornelli!!!
    Grazie delle dritte!!

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