lunedì 29 giugno 2009

Ancora pane...


.. mi sembra di sentirvi sbuffare, ancora pane??? che noiaaa!!
Avete perfettamente ragione ma questo è il mio primo pane col poolish e dovevo farvelo vedere.. non è carino?? Ed è di un buonoooo!

Ho trovato QUESTA ricetta per fare il pane col poolish in 'atto unico'.. poi ci ho ricamato su e ho un pò improvvisato, per fortuna il risultato è stato ottimo.

Io ho messo nel cestello dalla Mdp 330 gr di acqua tiepida, 330 gr di farina manitoba e un ottavo abbondante di panetto di lievito di birra che sono circa 3 grammi abbondanti(per dividerlo ho leggermente inciso il panetto a croce e poi ho diviso ancora a metà le semi parti, si ottiene così una divisione in otto). Ho selezionato la funzione impasto e ho lasciato che si formi una pastella mordiba e senza grumi (l'ho aiutata con una paletta di legno ad assorbire tutta la farina che rimaneva attaccata alle pareti)
Ho spento la macchina e ho lasciato qualche minuto a riposare poi ho versato 230 gr di farina 00, ho messo un misurino grande di sale in un angolo, un misurino grande di zucchero in un altro angolo, un altro ottavo abbondante di lievito di birra sbriciolato nel centro e un paio di cucchiai di olio d'oliva nei due angoli rimasti 'liberi'. Ho programmato il timer a 12 ore sul programma base crosta media. Ho coperto la Mdp con un panno di lana e sono andata a dormire.
La mattina dopo ha fatto tutto da sola e in tre ore ha sfornato una pagnotta incredibile!
Non ci avrei mai creduto! Da adesso in poi se ho tempo la sera preparo la macchina in questo modo così uso meno lievito e il pane ne guadagna in sapore.


E poi vi voglio parlare del mio pane alle noci, ho voluto provare a sperimentare tutto in una volta lievito secco, programma veloce e aggiunta di noci... direi che ho avuto successo anche qui.
Dunque ho messo 235 gr di acqua, 200gr di farina manitoba, 210 gr di farina 00, due cucchiai di olio evo, il solito misurino di zucchero e di sale e una bustina intera di lievito di birra secco (crepi l'avarizia :D ) poi ho selezionato il programma rapido e fatto partire la MDP. Col programma breve la macchina non ti avverte con i famigerati BIIIIIPPPP quando devi buttare gli ingredienti secondari (noci, olive, semi di sesamo etc...)allora io sono andata a occhio, appena la macchina ha iniziato a dare la seconda impastata ho aperto il coperchio solo uno spiraglietto e ho buttato le noci.


Il pane è venuto morbidissimo e cotto perfettamente, molto aromatico solo un pò umido e di questo non mi dò spiegazione visto che appena cotto l'ho tagliato a metà per far uscire il vapore... mah.. comunque buonissimo, l'ultimo pezzo l'ho fatto a fette e tostato sotto al grill del forno, una prelibatezza!

sabato 27 giugno 2009

I cannoli di indivia, la prima ricetta che copio pari pari.. o quasi.


Ieri abbiamo fatto passi da gigante per il matrimonio.. ho prenotato il mio vestito da sposa adesso non posso più cambiare idea (ma nemmeno voglio!) poi anche il mio FM ha trovato il suo abito, (pronto) è gli è piaciuto talmente tanto che lo ha comprato. Ovviamente adesso manca tutto il resto, camicia, scarpe, cravatta e panciotto, ma la spesa forte è fatta. Abbiamo visto anche le fedi e anche lì siamo quasi sicuri di quali prenderemo. In più, altra bella notizia, la Banca ha accettato di elargire il mutuo e adesso aspetta solo la nostra firma.. ah abbiamo tirato un sospiro si sollievo, aspettavamo anche questo!
Per cena ero un pò stanca ma ho voluto lo stesso contornare le solite due fettine in padella che faccio quando ho fretta, con un contonino che avevo intenzione da fare da un bel pò. La ricettina è presa dal blog di PASTICCIANDO IN CUCINA e la riporto:
  • pasta sfoglia(per un ceppo di insalata basta mezzo rotolo)
  • Insalata belga(con un ceppo vengono 4 cannoli)
  • prosciutto crudo (io ho messo speck)
  • formaggio grana grattuggiato (io ho messo il grana tagliato a sfoglie invece che grattuggiato)
  • sale
  • pepe
  • un filo di olio per ungere la padella
  • un uovo

Lo svolgimento è semplice, si taglia in spicchi (io ho diviso i cespi in tre parti) l'indivia e la si passa in padella con un filo d'olio per portarla a cottura. Scolare i cespi a mezza cottura circa poi si mettono su della carta da cucina per assorbire il liquido che rilasciano, tagliate la pasta sfoglia a strisce di tre centimetri circa.


A questo punto iniziate a fare gli involtini, due fette di speck, un pò di formaggio, uno dei spicchi di indivia e


Si fanno dei rotolini, poi si 'mummificano' con le striscie di pasta.

Si bucherella con una forchetta e si adagia su una placca antiaderente da forno. Ripetete con tutti i cespi e infornate a 180 gradi per 20 minuti o comunque a cottura della pasta..


Ta daaaaannnn! Buonissimi, eccoli assieme al mio pane alle noci! Grazie Tiziana :)

martedì 23 giugno 2009

Una ricettina golosa golosa tortino di tegoline


Tegoline, piattoni, taccole... insomma i fagiolini piatti e grandi, voi come li chiamate?
Questa ricetta l'ho fatta un pò di tempo fa e oggi ve la propongo perchè mi è piaciuta molto anche se forse tanto bella da vedere non è...

Dunque si prendono un rotolo di pasta briseè, i fagiolini piatti, un brick di panna da cucina, due uova, del grana grattuggiato e un cucchiaio di pesto (nel mio caso era pesto fatto in casa dalla mia mamy)


Ho lessato i fagiolini piatti in acqua salata, li ho scolati un bel pò al dente, li ho lasciati raffreddare un pò e nel frattempo ho fatto la miscela di uova, panna, grana e il pesto. Ho aggiustato di sale ma poco perchè il formaggio dà già sapore.


Ho preso uno stampo da plum cake e l'ho foderato con mezza pasta briseè. Ho versato un pò di cucchiaiate di impasto poi uno strato spesso di fagiolini poi ancora impasto e ancora fagiolini. Ho effettuato degli strati anche se poi l'impasto è talmente liquido che si assesta per bene in ogni angolino.


Alla fine ho ripiegato la pasta che mi è avanzata, ho chiuso bene i bordi e ho fatto i bucherellato con i rembi della forchetta.


Ho messo in forno caldo a 180 gradi per mezzoretta, se si colora troppo in superfice coprite lo stampo con dell'alluminio.


Appena sfornato si riesce a sformare bene perchè la carta forno agevola però rilascerà un pò di acquetta, io vi consiglio di tagliarlo e metterlo su un piatto leggermente inclinato per far scolare il liquido che ha rilasciato la verdura. Il giorno dopo, se ne avanza un pò, tagliate a fette disponete in una pirofila mettete dei fiocchetti di burro e infornate per pochi minuti giusto il tempo di gratinare la superfice. E' ancora più buono, giuro!

lunedì 22 giugno 2009

Il primo assaggio - recensione


Mentre il primo esperimento di impasto per pane con poolish stà lievitando, io vi racconto del pranzo eccezionale di ieri.
Siamo andati all'ITTITURISMO dove faremo il pranzo di nozze, volevamo iniziare a sperimentare le varie portate, come abbinare i primi, che secondi scegliere... ah difficile scelta perchè è tutto ottimo.. ma vi racconto (non ho foto perchè mi vergognavo a tirar fuori la digitale.. quelle che vedete le ho trovate in rete :D)
Intanto il posto è da favola, affacciato sul mare con vista aperta sulle 'pedocere'(allevamento di mitili), li davanti c'è un continuo via vai di barche a vela, barchette, piccoli pescherecci e altri natanti che entrano ed escono dal porticciolo del Villaggio del Pescatore.

Si può mangiare fuori su rustiche panche protette da grandi ombrelloni ma il suo massimo splendore lo raggiunge all'interno, il legno la fa da padrone e il delizioso piano rialzato è un ulteriore spazio sfruttabile sia come seconda sala da pranzo sia, come faremo noi per il matrimonio, come divertente saletta da ballo dove mettere i musicisti e far ballare gli amici.
Il locale viene inaugurato nel 2002 ed è un'appendice della reale attività della famiglia che lo gestisce, l'allevamento di cozze. Infatti l'ingrediente principale del menù è sicuramente la cozza in ogni sua versione, in aggiunta a pesce fresco semplice come alici, moli e orate.


Ma veniamo al menù... come antipasto, la gentilissima signora Eliana ci ha offerto un assaggio misto di cozze impanate (le nostre preferite in assoluto, piccoli deliziosi bocconcini fragranti), alici marinate (la marinata perfetta, la giusta acidità e l'aggiunta di semi di finocchio a dare un sapore in più), la polentina con sugo di cozze (l'apoteosi della bontà, polenta morbida che si amalgama col semplice sughetto al pomodoro delle cozze e i bocconcini teneri di mollusco a dare vita a un piatto perfetto), i 'girai', piccoli pesciolini tipo 'latterini', marinati con cipolla di tropea (da me non troppo apprezzati ma solo perchè mi fà impressione mangiare i pesciolini con la testa, il FM ha detto che erano squisiti) e infine i famosi 'pedoci alla scotadeo (il miglior modo per gustare le cozze secondo il mio parere).


Il primo piatto è stato una sorpresa piacevole perchè credo di aver azzeccato al primo colpo l'abbinamento che faremo per il pranzo di nozze. Io ho preso una zuppetta di pomodoro con le cozze, molto saporita, rafforzata con del peperoncino, perfetta in ogni sua parte. Il FM ha preso invece dei maltagliati al sugo bianco di pesce, orata e riboni se ho ben capito. Un piatto infinitamente delicato che secondo me si sposa benissimo con la forza del sapore della zuppetta. Sarebbe un accoppiata perfetta!
Il secondo l'ho voluto prendere elaborato per vedere se era un piatto difficile.. polpettine di orata su polentina nappata con una salsa alle carote. Un pò raffinato, io l'ho trovato delizioso ma forse i nostri ospiti avranno difficoltà a gestire i sapori, le polpettine sono morbide e gustosissime ma secondo me tutto fa la salsa, ho chiesto alla signora Eliana gli ingredienti e lei gentilmente mi ha spiegato che usano solo carote, sedano, cipolla tutto in purea allungata con del fumetto di pesce. Queste polpettine adagiate sulla polentina morbida sono un gioiello della cucina. Il FM è andato sul classico, filetto d'orata con patate arrosto ed è rimasto molto soddisfatto, nonostante il mio amore per le polpettine credo che sceglieremo questo secondo perchè è più 'semplice' e sarà apprezzato anche dai palati più difficili.
Le porzioni sono abbondanti tant'è vero che l'insalatina l'abbiamo appena assaggiata. Abbiamo scelto di bere Tocai ed è stata una gran scelta perchè il vino è splendido (il FM ha detto dieci più), si poteva avere anche de Prosecco comunque. Con la pancia strapiena abbiamo elegantemente declinato il dolce ma gentilmente dalla proprietaria è arrivato un piattino con dei biscottini e cubetti di torta alla carota deliziosi.
I prezzi sono abbordabilissimi, se si pensa di fare un pasto completo di pesce direi che ci si alza sazi e contenti senza svuotare il portafoglio, a onor del vero a noi il pranzo è stato offerto come 'primo assaggio'.
Siamo davvero molto contenti di aver scelto questo posto meraviglioso per fare il pranzo di nozze. Se capitate dalle nostre parti andate a provarlo ma mi raccomando prenotate, è sempre pieno!

Villaggio del Pescatore - Zona Cava - 34013 Duino Aurisina (TS) Italy 
+39 339 6390473

Ringrazio i siti da dove ho preso le foto
- http://www.55plus-magazin.net
- www.alpescaturismo.it

sabato 20 giugno 2009

Il mio pane quotidiano


No no io DEVO mostrarvelo.. insomma mai e poi mai avrei pensato di fare il pane in casa, troppo lavoro, troppa fatica e poca esperienza...

Grazie ad Alice ho avuto questa soddisfazione, ma guardate questa pagnotta... non ho fatto altro che far andare l'impasto e a fine tempo l'ho rovesciato sulla placca rivestita dalla carta forno. L'ho appena appena lavorato, fatta la pagnotta, lasciata lievitare ancora venti minuti e messa nel forno caldo a 180 gradi. Ed è meravigliosamente buona, il mio FM ne è stato entusiasta lo ha mangiato col salame e ha detto che è 'la morte sua'.


Stamattina presto, complice un temporale tremendo che non mi lasciava dormire, ho messo su Alice alle 6 e 30... (i vicini ringraziano)finito di impastare ho fatto due filoncini, stavolta mi sono aiutata con un filo di farina per lavorarlo un pò meglio con le mani.

e il risultato è stato questo, due gemelli buonissimi...


La loro 'mammina' Alice è meravigliosa per il pane ma purtroppo per ora sia la marmellata che il cake alle mele è stato un disastro. La prima è rimasta uno sciroppo dolce con le mele ancora intatte, la seconda è rimasta cruda... peccato ma ci riproverò!


Domani proverò a fare il dolce di mia mamma chiamato 'non so come e non so cosa' ma la storia ve la racconto quando lo faccio!

venerdì 19 giugno 2009

I biscotti della felicità


Felicità per essere riuscita a farli... ma andiamo con calma, ricordate che vi avevo detto che avevo ritrovato la pistola sparabiscotti? Ebbene giaceva inutilizzata da tre o quattro anni, era stata un regalo di Natale di mia mamma, santa donna, che credeva di farmi un piacere. In realtà mi aveva fatto venire un mezzo attacco isterico la prima volta che l'avevo usata e mi ero ripromessa di non usarla mai più, relegandola nel 'cassetto degli oggetti perduti' assieme allo spremiaglio e al coltello taglia formaggio.
Poi con l'età e l'esperienza (parlo come una ottentenne...) ho imparato l'arte della pazienza almeno per quel che riguarda la cucina e ho deciso di riprovare... Ho cercato in rete e ho trovato tantissime ricetteper biscotti normali, con farina di riso, col cocco, al limone, alla fine ho seguito la ricetta di MuccaSbronza ma senza cioccolato.
E il miracolo è avvenuto




Certo mi sono studiata ben bene tutti i trucchetti, la pasta dev'essere della consistenza giusta e anche la temperatura vuole la sua parte, ho imparato che bisogna montare bene il burro con lo zucchero e usare zucchero a velo che è meglio. La placca non deve essere imburrata e infarinata altrimenti i biscotti non fanno presa, in ogni caso sono talmente burrosi che si staccheranno facilmente.
Devo dire che sono belli ma non hanno un sapore particolare, sono frollini burrosi, punto. Ora vorrei provare ad aromatizzarli, come ho letto, con cioccolato, cocco, limone e sopratutto usare la margarina al posto del burro. Siamo pronte per nuove sfide, io e la mia sparabiscotti!

lunedì 15 giugno 2009

Settimana di finte ferie e regalo conclusivo - sottotitolo 'viva Alice'


Questa settimana mi son fatta vedere poco sul blog e mi scuso ma il mio FM era in ferie e abbiamo approfittato per fare un sacco di cose, a parte continuare a veder cucine e farci preventivi, abbiamo trovato il fotografo per la cerimonia, abbiamo firmato per l'agenzia immobiliare e io son riuscita anche a vedere un altra serie di bozzetti per il mio abito da sposa, dalla sarta. Abbiamo anche finito di sistemare il giardino ed è venuto un amore!
Sabato, alla fine di una giornata estenuante tra parentado e mobilifici il mio meraviglioso FM
mi ha fatto un regalo che da tempo agoniavo e sognavo... ALICE

Veramente più che un regalo diciamo che l'ho preso per sfinimento, infatti ovunque vedessi questa macchina del pane mi ci fiondavo urlando a gran voce 'Alice, Alice, la voglioooooo!'
Capirete ora che il pover'uomo dopo una settimana di queste scenate ha ceduto ^^

Il primo tentativo di pane che ho fatto è stato un disastro, una mattonella dura e compatta alta si e no tre cm, meno male che il primo pane va comunque buttato perchè assorbe le impurità di lavorazione del cestello.
Il motivo dell' insuccesso è semplice, ho usato il lievito istantaneo!
Ho deciso allora di fare una ricerchina in internet e ovviamente ho trovato tantissime ricette e consigli per realizzare fragranti pagnottone di pane grazie alla Mdp.

Il mio secondo tentativo ha avuto migliori risultati grazie al ricettario che ho trovato QUI
Approfitto per ringraziare il blog di OVOSODO che ha un sacco di ricettari anche per usare la yoguthiera.

Questo è il secondo tentativo, mangiabile ma ancora bassetto e la mollica troppo gommosa però l'abbiamo mangiato lo stesso con molto gusto!



Poi la sera ho messo su un pan brioche semi integrale... è venuto uno spettacolo!! Niente foto perchè fetta dopo fetta l'abbiamo praticamente finito, avanza appena per la colazione di domani mattina.
Qualcuno obietterà che con tutto stì kili di carboidrati la nostra linea invidiabile (hahahahahahaha) ne risentirà, in effetti ho obbligato mia madre a portarsi a casa un bel pò di roba. Deve soffrire anche lei ^^

Oggi pomeriggio ho fatto una bella pagnotta che stavolta è lievitata molto bene ed è venuta anche più digeribile. La prossima che provo a fare la vorrei insaporire con le olive. Vi farò sapere com'è andato l'esperimento.

Il prossimo step comunque sarà fare solo l'impasto con Alice e poi creare le pagnottelle a mano e cuocerle in forno, per ora mi accontento degli enormi cubi che sforna la mia meravigliosa Mdp.


A proposito.. notate qualcosa di strano sul frontale della mia Alice?? :D

mercoledì 10 giugno 2009

WHB #262 - Involtini di asparagi


Con questa ricetta partecipo al WHB #262 ovvero la settimana italiana delle erbe, verdure o frutta.


Kalyn di Kalyn's Kitchen
 
Ed ecco la ricetta:
Ho preso un bel mazzo di asparagi, ho tagliato un pò di tronco e lavati con cura. Li ho pareggiati tutti a circa 15 cm (gli avanzi li ho messi da parte, poi vi spiego) Li ho cucinati in piedi nella pentola apposita. Appena cotti li ho divisi in quattro mazzetti, li ho salati leggermente e li ho avvolti pima in una fettina sottile di formaggio montasio fresco e poi in una bella fetta di prosciutto crudo. Adagiati in una pirofila, nappati appena appena con della panna da cucina.


Li ho messi in forno sotto al grill giusto il tempo di fondere il formaggio e gratinare la superfice.. ed ecco qua.. ottimi devo dire! Anche il mio FM è rimasto entusiasta!


Con gli steli avanzati degli asparagi (le parti buone non quelle fibrose) ho fatto un sughetto per la pasta, li ho tagliati a rondelle e rosolati in padella con un pò di soffritto misto (cipolla, carota, sedano). Li ho lasciati cuocere finchè sono diventati morbidi e poi ho mantecato per pochissimi minuti con mezza scatoletta di panna da cucina. Sale e pepe e ci ho condito i tortiglioni.. bbbbbuoniiii!!!


Intanto son due giorni che andiamo in cerca della 'cucina dei nostri sogni', abbiamo deciso di scegliere una 'base' di moduli componibili e poi in ogni negozio farci fare una composizione identica della cucina che ci piace di più presente nel loro catalogo. Così a parità di moduli confrontiamo i prezzi.
La diversità di costi è davvero incredibile. Più di una volta siamo usciti da grandi magazzini famosi per avere prezzi bassi, con lo sguardo allucinato di chi ha ricevuto una notizia choccante. Comunque adesso ci mancano un paio di posti e poi siam pronti per scegliere, credetemi non avrei mai creduto che scegliere la cucina fosse così stressante.
Per ora mi godo la mia piccola, scomoda ma rassicurante piccola cucinetta da dove sono riuscita comunque  a fare questi deliziosi involtini di asparagi.

domenica 7 giugno 2009

La più bella invenzione del mondo: i MUFFINS


... Che non sono strane creature di peluche o esseri alieni ma deliziosi, sfiziosi e semplicissimi dolcetti monoporzione. Li sapete fare tutti, io li adoro e ho inventato decine di combinazioni diverse, mela/cannella oppure ciocco/cocco oppure menta/cioccolato... i classici insomma. Qualche giorno fa, nel mio consueto giretto tra i food blog incontro QUESTO mi è venuta voglia di farli, solo al contrario... cioè invece che all'arancia con il ripieno di cioccolata li ho fatti di cioccolato col ripieno di marmellata d'arancia... Non ho foto della preparazione perchè in realtà li ho fatti senza premeditazione perciò non ho sistemato come al solito gli ingredienti con ordine ma ho sbatacchiato qua e la farina, uova e tutto il resto. Vi copio la ricetta e vi metto in rosso le mie personalizzazioni, dunque:
Ingredienti per 12 muffins:
250 gr. di farina
150 gr. di zucchero
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
cannella
2 arance (io ho messo un cucchiaio colmo di cacao amaro)
1 uovo
80 ml. di olio
100 ml. di latte (io ho messo uno yogurth all'arancia)
cioccolatini (io ho messo marmellata all'arancia)

la ricetta è come al solito semplicissima, prendete due ciotole, in una mettete tutti gli ingredienti liquidi e in una tutte le polveri setacciate e mescolate, i liquidi li sbattete per bene e poi li buttate nella ciotola con le polveri, mescolate ma non troppo. Tutto qua! Riempite gli stampini con due o tre cucchiaiate di impasto (riempite circa tre quarti di stampino) e alla fine mettete un cucchiaino di marmellata di arance sulla superfice lasciatela così tanto poi nella lievitazione verrà inglobata. Io ci ho messo su anche delle codette di zucchero, non miglioreranno l'aspetto ma renderanno croccante la superfice del dolcetto.
Mettete nel forno per venti/venticinque minuti a 180 gradi.


Vi consiglio, mentre vi sbafate il vostro muffin tiepido, di leggervi la storia dei muffin di Sabrina. Il suo non è un blog di cucina ma spero di convincerla a postare anche le foto della sua torta con marsh mallow fondant che è una meraviglia.


sabato 6 giugno 2009

Cipollotto mon amour!


Non so come mai ma ultimamente ho la fissa con cipollotti, cipolle e porri tant'è vero che l'ultima volta che sono andata dal mio fruttivendolo di fiducia ho fatto una pazzia e ho preso un sacchetto pieno di cipollotti nostrani, piccolini e freschissimi. Deliziose e odorose 'palline' bianche pronte ad essere fatte in... padella?? in umido?? al forno?? BOOOOOOHHHH
Siccome non ho la più pallida idea di quale sia l'utilizzo più indicato del cipollotto l'ho messo praticamente dappertutto, insalata di riso, sugo col tonno, patate in padella... ovunque! Adesso ne ho ancora cinque o sei, domani devo escogitare un altro uso perchè iniziano a essere un pò ammaccati e di buttarli NON SE NE PARLA!

A questo proposito vorrei parlarvi di un problema che forse capita anche a voi, lo 'scandalo' del reparto ortofrutta dei supermercati. E non parlo di un discount a buon prezzo dove la frutta e verdura è quella che è, ma di supermercati di gran marca.
Dunque vado a prendere una retina di patate, i classici due chili, dopo 3 giorni le patate sono mezze marce e ne devo buttare via metà. Ho comprato le zucchine rotonde da fare ripiene, dopo due giorni ne ho trovata una completamente marcia all'interno e una, dopo cotta, era amara come il fiele.. ma insomma!!!! Venerdì sera le cassette contenenti la verdurina in foglia (radicchietto, insalatina e valeriana) erano stracolme di tristissime foglioline avizzite e moribonde, anche capibile vista le ore di permanenza in esposizione ma erano allo stesso prezzo del mattino quando invece le stesse foglioline erano belle arzille e appetitose...

In ogni caso le zucchine rotonde le ho fatte ripiene alla mia maniera come al solito e cioè così...
Ho preso le zucchine, del macinato misto manzo/suino, mezza cipolla, un uovo, del pangrattato e del formaggio grana


In una padella ho fatto un soffritto con la cipolla tagliata sottile in olio EVO, poi ci ho messo anche la carne ad insaporirsi con sale e un pò di spezie miste (tipo Ariosto, presente??) Quando la carne è rosolata ma non del tutto cotta ho spento e lasciato raffreddare un pò.
Ho tagliato la calotta alle zucchine e scavato la polpa fino a farle diventare delle 'ciotoline' la polpa l'ho tagliata a pezzettini e messa in una terrina. Ho salato leggermente l'interno delle zucchine. Ho messo la carne raffreddatasi insieme alla polpa di zucchina, ho aggiunto l'uovo, il pangrattato e il formaggio grana grattuggiato. Ho salato ancora un pò e mescolato ben bene.


Con un cucchiaio ho riempito di questo composto le zucchine e poi messe in una casseruola con un filino d'olio. Appena hanno iniziato a sfrigolare ho aggiunto un dito d'acqua e un pizzico di dado vegetale granulare. Coperto e cotto a fuoco mediobasso per mezzoretta circa.


Mi è avanzato l'impasto del ripieno e ci ho fatto delle polpettine che sono venute morbidine e gustose. Ecco la nostra cenetta!