mercoledì 20 ottobre 2010

Vigilia dell'anniversario di matrimonio in giro per il Friuli - Fettine di maiale ripiene


Io e mio marito abbiamo deciso di 'festeggiare' il nostro primo anniversario di matrimonio in anticipo di un giorno. E' stata una decisione dettata dal maltempo in effetti perchè per domenica 17 il meteo segnalava brutto tempo (e così è stato) e siccome volevamo andar per 'feste paesane' abbiamo optato per il più sicuro sabato, giornata clemente e soleggiata.
Al mattino ho praticamente obbligato mio marito a portarmi a vedere 'TriesteSposa', è stato divertente perchè abbiamo ripetuto all'infinito, a tutti gli standisti che ci fermavano, che 'siamo già sposati ma volevamo vedere cosa c'è di bello e poi abbiamo un amica che deve sposarsi e quindi ... bla bla...'  :-)
Poi, per puro caso, ci siamo imbattuti nella partenza della gara di auto d'epoca 'Trieste-Opicina' e ce la siamo goduta tutta visto che siamo entrambi appassionati di auto da corsa.


Verso l'una la fame ci ha colto e ci siamo fiondati in una anonima paninoteca a sbafarci al volo un panino.

La nostra prima tappa è stata Faedis, o meglio, un paesetto in comune di Faedis arroccato su un monte, si chiama 'Valle di Soffumbergo'.






Il paesino è delizioso, gustatevi queste fotine con lo stesso gusto con qui noi ci siamo gustati  castagne arrosto e Ribolla.





 

Gnammmm!!

E questo è il nostro bottino,


come potete vedere il barattolo di miele non è rimasto chiuso per molto. La crema di marroni è fantastica, per ora l'ho assaggiata spalmata sulle fette biscottate ma ho altri progetti per lei...  Il miele di castagno ha un sapore caratteristico, amarognolo e aromatico e si sente il sapore del bosco. Dico davvero, se lo gustate con calma riuscirete a sentire un lieve aroma di fungo e di foglie secche.

Lassù faceva molto più freddo che in pianura quindi siamo scesi e abbiamo puntato verso Codroipo dove si svolge la festa di San Simone.
Ho assistito incantata alla creazione del formaggio Montasio da parte di un simpatico casaro e la sua aiutante,


presto scriverò un post tutto dedicato al Montasio mettendo anche il filmato che ho fatto durante l'esibizione'.
Ho assaggiato anche il formaggio appena fatto e sono rimasta deliziata! E' una esperienza che non scorderò!


Purtroppo, essendo il giorno di apertura della festa, c'erano ancora poche bancarelle e poca gente ma non mancavano gli stand delle latterie dove ho comprato le 'strisules' i famosi ritagli di formaggio che servono a preparare il Frico.
A questo punto mancava l'ultima tappa che ci eravamo prefissati, la 'Festa delle masanetes'
La curiosità da parte mia era tanta, volevo assaggiare le 'masanetes'!
Quando siamo arrivati eravamo stanchi, affamati e nel piccolo paese di Villorba abbiamo seguito il profumo che arrivava dalle cucine del tendone che ospitava la festa.
Dopo una breve attesa ecco che arriva mio marito con il vassoio. Due porzioni di masanetes....


Oddio.. io non ce la posso fare...poveri granchietti... per fortuna mio marito non si è fatto pregare e gli ha fatto la festa, letteralmente!


Io mi sono 'accontentata' delle seppie in umido con polenta, molto buone devo dire.

E così siam tornati a casa, sotto una pioggerellina autunnale, con un dolce bottino in borsa e il ricordo di una bella giornata.

(questa foto non c'entra nulla ma è stato molto suggestivo vedere la nave da crocera 'Europa' salpare dal molo Bersaglieri di Trieste)

E ora, una ricettina, buona buona e mooolto autunnale:
Fettine di maiale ripiene

Inanzitutto, oltre a un bel pezzo di lonza di maiale, dovete avere un bel cespo di radicchio rosso e dei funghi 'pleurotus' ma potete usare anche gli champignon.
Dunque affettate finemente uno scalogno e fatelo soffriggere in padella con poco olio EVO, aggiungete il radicchio lavato e tagliato a listarelle e i funghi tagliati a pezzi piuttosto piccoli, saltateli a fuoco vivace per qualche minuto poi salate, pepate e coprite con un coperchio.


Nel frattempo che le verdure cuociono tagliate la lonza a fette piuttosto spesse,

 

incidetele con attenzione nel mezzo fino a formare una 'tasca' 


poi appiattitele un pò con un batticarne.


Quando i funghi e il radicchio sono cotti, alzate la fiamma per far evaporare l'eventuale acqua di cottura accumulatasi. Ora siete pronti a riempire le tasche di maiale con questo ripieno, mi raccomando fate attenzione a non strappare la carne.


Chiudete l'apertura con uno stuzzicadente e mettete le tasche a rosolare nella padella che avete usato per il ripieno e che avrete unto leggermente con dell'olio EVO.


 Lasciate ben rosolare le tasche, giratele e fate rosolare anche dall'altra parte, bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco, fate evaporare, aggiungete un mestolo di brodo o di acqua calda e fate cuocere coperto per 15/20 minuti.


Io ho accompagnato con del purè ed è stata una cena molto apprezzata.


Al prossimo post con la storia del formaggio Montasio.

3 commenti:

  1. Oh Kri, che ricetta e che domenica favolosa..non ci crederai ma domenica ero anch'io da quelle parti, qualche tornane più sotto, a raccogliere steccherini, era davvero una splendida giornata, un abbraccio.

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  2. Felice anniversario e che belle giterella vi siete fatti! Il Montasio è un formaggio che adoro!
    Mi piacciono anche questi pacchettini di lonza, hanno un bellissimo aspetto. Un bacio

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  3. @accantoalcamino
    sai che ti ho pensato molto, infatti ti vedevo già a passeggio per quei stupendi boschi con il tuo cestino, a raccoglier funghi, peccato che io non ci capisco un acca di funghi.. la prossima volta mi porti tu ok? un abbraccio Kri
    @sabri
    Grazie cara, anche io adoro il Montasio e non sai che goduria mangiarlo appena fatto!
    Bacioni Kri

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