martedì 27 luglio 2010

Credevo di fare una salsa e invece.... - Pomodoro in bicchierino


Complici un paio di bei temporali finalmente è tornato un pò di fresco, lo so che non durerà molto, siamo in estate dopotutto, però questa tregua ha rinvigorito la mia voglia di tornare ai fornelli tant'è che ho già un paio di ricettine pronte da postare.
Vorrei iniziare da questa pseudo salsa fatta con i meravigliosi pomodori che mi ha regalato mia suocera. Lei coltiva un orto rigoglioso e curatissimo e quando andiamo a farle visita immancabilmente mi regala gli ortaggi che crescono nel suo 'giardino magico'.


Questi in effetti sono proprio dei pomodori magici viste le dimensioni!
Il sapore è indescrivibile, sono dolci e aromatici, niente a che vedere con quei pomodoracci da supermercato.


Ottimi per insalate e sughi freddi però due kili e passa di pomodori rischiavano di marcire prima di riuscire a finirli allora ho pensato di fare una salsa. La ricetta è di mia mamma che l'ha imparata da mia nonna, niente di speciale se non il fatto di usare i pomodori e le altre verdure tutte assieme a crudo e farle cuocere pian piano. Dunque in una pentola capiente ho messo i pomodori ben lavati e tagliati a pezzettoni, un paio di cipolle bianche tagliate in quarti, due belle carote lavate, raschiate e tagliate grossolanamente, un cespo di sedano in foglia e un mazzolino di prezzemolo anch'essi ben lavati e spezzettati (tutte queste altre verdure vengono dall'altro orto, quello di mio suocero!). Ho aggiunto una manciata di sale grosso e ho messo a cuocere coperto a fuoco molto dolce senza acqua.


Ogni tanto davo una mescolata veloce e dopo tre quarti d'ora le verdure erano cotte e ben amalgamate.


Adesso arriva il momento più divertente, vai di passaverdura!!!


Ecco il risultato, una spece di 'minestra' mooolto liquida da rimettere sul fuoco forte e lasciar addensare un pò.


E qui stà il problema, se si usano pomodori polposi come i perini, la salsa diventa bella consistente ma i miei pomodori giganti erano piuttosto acquosi e quindi la 'minestra' è rimasta tale e quale.
In ogni caso ho trovato tre maniere per usare questo saporitissimo liquido rosso, una parte l'ho congelata in attesa di diventare base per una minestra autunnale, una parte l'ho usata al posto del brodo per cuocere un ragù che mi stà or ora profumando la cucina e una parte l'ho voluta far diventrare un raffinato aperitivo aggiungendo un pizzico di tabasco e un goccio di vodka. Una spece di 'Bloody Mary' se volete ma molto rivisitato. Il sapore dolce dei pomodori si sente ancora ma è mitigato dagli altri ingredienti. Io lo trovo delizioso!


Cin cin!

sabato 17 luglio 2010

Blog sospeso causa caldo!


Ragazzi che caldo!! e chi cucina? io no di certo, pranzo e cena me li sbrigo con dei panini, insalatone o riso freddo condito con qualsiasi cosa fredda di frigo e come dolce.. ahimè mi son ridotta a comprare le buste di una nota marca di dolci per fare le torte senza cucinare (torta al caffe in questo caso).
Il pane non lo faccio più da settimane ma vado in panetteria, Il pesce al forno che mi piace tanto l'ho bandito e l'idea di bollire l'acqua per fare una pasta mi fà sudare anche ora che me ne stò semisdraiata davanti a un ventilatore instancabile.

Io comunque ci sono, vi leggo e se posso commento ma per ora non cucino.
Appena torna un pò di fresco tornerò anche io.
Baci sudaticci a tutti e buone vacanze!

venerdì 9 luglio 2010

Gli animali del bosco incantato - Frollini con zucchero muscovado


Ieri è venuta a pranzo la mia amica Tania con i suoi pargoletti, due birboni di 7 e 4 anni.
Per prima cosa, come fanno sempre, hanno cercato i biscotti perchè sanno che quando vengono da me sicuramente trovano qualcosa di goloso da sgranocchiare. Anche la loro mamma fa i dolci in casa, è difficile trovare una merendina confezionata da loro. Proprio lei mi ha insegnato ad usare lo zucchero muscovado al posto dello zucchero raffinato.
Ma torniamo ai miei biscotti, sapendo che sarebbero venuti i bimbi oggi mi sono un pò sbizzarrita e ho fatto questi frollini con zucchero muscovado con tagliabiscotti animalosi.

Ingredienti per pasta frolla
325 gr di farina
125 gr di zucchero muscovado
190 gr di burro
2 uova
aroma di vaniglia o limone a piacere
un pizzichino di sale

Il procedimento è il solito della frolla, ho montato nel mixer il burro con lo zucchero morbido, ho aggiunto le uova, il pizzico di sale e per ultima la farina. Ho lasciato amalgamare ma non troppo altrimenti il burro diventa troppo molle. Ho fatto una palla, l'ho avvolta nel cellophane e l'ho messa nel frigo per un oretta circa


Nel frattempo mi sono preparata gli ingredienti per le decorazioni, granella di nocciole, scaglie di mandorla, ciliege candite, e canditi misti colorati.


Passata l'oretta ho ripreso la palla e divisa in due parti, metà l'ho rimessa in frigo e metà l'ho stesa col mattarello e ho stampato i biscotti. Poi li ho decorati con canditi per fare gli occhi, mandorle per le spine del riccio, ciliege candite tagliate a metà per le lumache e granella di nocciole per simulare il pelo.


Va da sè che ogniuno può usare gli ingredienti che preferisce e che ha a disposizione per fare le decorazioni.
Ecco la teglia pronta per il forno, 15 minuti a 180 gradi bastano, non serve di più perchè i biscotti non devono scurirsi troppo.
Ed ecco l'allegro bosco incantato che si anima di tanti animaletti:


I bimbi si sono tuffati sul vassoio iniziando dalle alci naturalmente e anche mio marito ha apprezzato, ha mangiato quasi tutte le lumache! Lo zucchero muscovado da un piacevole sapore di 'melassa' e non dolcifica troppo il biscotto che rimane gustoso senza essere stucchevole.

Con questa ricetta vorrei partecipare alla bellissima iniziativa promossa da Pan di Panna e la Cucina di Albertone, volta ad aiutare l'Associazione Cometa A.S.M.M.E.
Clikkate sul banner e verrete indirizzati al post di Pan di panna che spiega bene in cosa consiste questa raccolta.
 ah.. con l'altra metà della frolla o fatto questi.... per adulti!

sabato 3 luglio 2010

Pranzo completo con melanzane, pomodori e formaggio

Cambiando un pò il famoso proverbio si potrebbe dire  prendere un piccione con due fave...:D
In questo caso il 'piccione' è il nostro pranzo di ieri e le 'fave' sono tre e non due cioè melanzane, pomodori e formaggio latteria.

Dunque andiamo con ordine, non so da voi ma da noi è scoppiata l'estate, nel senso che ci fa letteralmente 'scoppiare' dal caldo. Mio marito è in ferie e stiamo approfittando per finire di sistemare la casa, non vi dico le sudate e le corse avanti e indietro, butta questo, compra quello, corri di qua, corri di là.. un delirio!
Per il pranzo resta poco tempo e ieri, giorno pre-spesa settimanale, avevo in frigo solo queste tre cose, un pomodoro cuore di bue, una melanzana bella soda e una fetta di formaggio latteria. Vabbè in realtà avevo anche altre cosine ma necessitavano tutte di troppo lavoro e sopratutto troppa fantasia.

Allora ecco pronta l'idea, intanto ho messo a bollire l'acqua per la pasta, ho tagliato quattro fette regolari dal centro della melanzana e la rimanenete l'ho tagliata a cubetti, poi ho tagliato il pomodoro alla stessa maniera, tenendo da parte quattro belle fette (semifette in realtà perchè il pomodoro era grande).Il formaggio l'ho tagliato a scagliette/fiammifero tenendo da parte alcune fettine sottili.


Per il sugo ho messo a rosolare un pò di trito cipolla/sedano/carota surgelato in poco olio, poi ho buttato i cubetti di melanzana e pomodoro, salato un pò e coperto, siccome le verdure rilasciano parecchia acqua non ne ho aggiunta di supplementare ho solo aspettato che il sughetto si 'cuocesse da solo' mescolando ogni tanto.

 Nel frattempo ho calato la pasta poi ho messo un filo d'olio in una padella e fatto rosolare le fette di melanzana da ambo le parti,


ho sovrapposto una fetta di formaggio, una fetta di pomodoro e una fogliolina di basilico per profumare, ho spento il fuoco e incoperchiato così che il calore fondesse il formaggio.


Il sugo si cucina velocemente


 Ho scolato la pasta e ho fatto saltare in padella il tutto per qualche minuto aggiungendo il formaggio sminuzzato precedentemente.
Ed ecco qua!

 E intanto che mangiavamo il primo, il secondo stava al calduccio nella padella ed eccolo pronto  per andare in tavola!


Qualcuno potrà obiettare che un pasto così è 'noioso', beh a me non è sembrato, intanto è fresco, sano, sostanzioso e di buon sapore. Si cucina velocemente e ultimo ma non meno importante è ECONOMICO!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di FABIOLA e ringrazio Accantoalcamino che me l'ha segnalata!