venerdì 27 agosto 2010

E per cena? boh!! - Spaghetti con sugo di calamari e peperoni


Cosa cucino per cena? E' la domanda che mi faccio ogni mattina, alle 6 quando mi alzo per preparare il caffè. Mentre preparo la moka mi chiedo... 'carne? pesce? pasta?' . Apro il freezer e guardo tra confezioni e tupperwere cercando un idea, e se la trovo, bene, altrimenti vado a fare un giretto per il villaggio, guardo la merce esposta dal fruttivendolo, passo in pescheria e cerco tra un branzino e una capasanta l'ispirazione.. ed ecco l'idea! si fa strada nella mente il ricordo di una ricetta letta da qualche parte, di una preparazione assaggiata in ristorante. Mi immagino tra i fornelli, modifico un pò le dosi, gli ingredienti e... al volo me la segno mentalmente.
Ieri è successo proprio questo, dopo il caffè ho fatto due passi e sono stata attirata dall'allegro colore dei peperoni. E per cambiare ci ho messo vicino un calamaro... ed ecco pronto uno dei miei gustosi Primi piatti veloci !

Ingredienti per 4 persone

- 2 peperoni
- un calamaro grande
- 340 gr di spaghetti o linguine
- un quarto di bicchiere di vino bianco secco
- uno spicchio d'aglio
- un cucchiaio di triplo concentrato di pomodoro
- Olio EVO, sale e peperoncino secco
- maggiorana tritata (facoltativa)


Ho tagliato peperoni e calamaro a pezzi regolari poi ho messo il tutto a rosolare in olio, uno spicchio di aglio tritato e un pizzico di peperoncino



Ho sfumato appena con del vino bianco (pochissimo) e ho lasciato evaporare l'alcol, ho salato, aggiunto poca acqua calda e coperto. A questo punto ho messo a bollire l'acqua per la pasta.


Dopo qualche minuto ho aggiunto al sugo un cucchiaio di concentrato di pomodoro, per dargli un bel colore.


Ho lasciato cuocere ancora una decina di minuti coperto e a fuoco dolce. Ho scoperchiato e alzato la fiamma per far ridurre il sugo.


Ho scolato gli spaghetti che ormai erano pronti e li ho messi nella padella col sugo.


Li ho fatti saltare per un minutino e impiattati aggiungendo una spolveratina di maggiorana.

Adesso mi resta un solo pensiero... cosa faccio oggi per cena???

sabato 21 agosto 2010

Tortino rovesciato di melanzane


Rispondo all'appello di Fabiola QUI che chiede aiuto ai foodblogger per arrivare a 200 ricette di melanzane entroil 20 di settembre.
Caso ha voluto che l'altro giorno ho fatto questo tortino che, in realtà, non volevo nemmeno postare perchè è venuto buonissimo, questo sì, ma bruttino da vedere.
Cosa non si fà per aiutarsi fra bloggher! ;-)


Dunque questo è un tortino rovesciato di melanzane, devo dire che è la prima volta che ho fatto un tortino rovesciato e ho fatto un solo piccolo errore che ha pregiudicato l'estetica del piatto, non ho unto la teglia sui bordi,  infatti vedrette dalle foto che i lati del tortino sono frastagliati e sbriciolati perchè si erano attaccati allo stampo.

Ecco la ricetta: vi servono una melanzana grande o due piccole, una confezione di ricotta o due cubetti di robiola, due uova, una mozzarella a dadini, del parmigiano grattuggiato, sale e erbe aromatiche a piacere (io ho messo maggiorana e noce moscata) e una sfoglia di pasta sfoglia pronta.

Tagliate le melanzane a fette e friggetele,


le melanzane assorbono molto olio, decidete voi quante calorie aggiungere al piatto, io le ho fatte friggere in parecchio olio ma volendo si possono anche grigliare (calorie 0).


 Nel frattempo unite in una terrina tutti gli altri ingredienti, tranne la sfoglia ovviamente,


 amalgamate bene.


prendete una teglia e UNGETELA bene anche sui bordi oppure mettete un bel foglio di carta forno, se la teglia è antiaderente non avrete di questi problemi!
Mettete uno strato doppio di melanzane,


versate il composto e livellatelo bene facendolo entrare anche tra le fette di melanzana.

 
Coprite con la sfoglia, rimboccate un pò i bordi a racchiudere bene il composto, bucherellate in superfice e infornate a forno già caldo a 190 gradi.


Cuocete una ventina di minuti ma tenete d'occhio ogni tanto che la sfoglia non si colori troppo.
 
Lasciate raffreddare un pò, appoggiate sopra alla teglia un piatto a misura e, con un abile gioco di polso facendo attenzione a non scottarvi, scaravoltate il tortino. Togliete con delicatezza la teglia e... tadaaaaannnn!!


Vabbè non è bellissimo lo ammetto ma io e il maritino lo abbiamo spazzolato come piatto unico per cena, con una insalatina semplice semplice abbiamo fatto un pasto abbondante, nutriente e buonissimo! Lasciato raffreddare e tagliato a cubotti può essere usato anche come un antipasto.  Provate e partecipate anche voi alla raccolta di Fabiola!

venerdì 13 agosto 2010

Siamo a ferragosto (quasi) - Gnocchi di pane di zucca con salsa al formaggio

 Siamo solo il 13 agosto in realtà però non sembra, piove, fa fresco e per domani e dopodomani si preannuncia ancora brutto tempo... e pensare che poco tempo fà mi lamentavo del gran caldo... ricordate?
Beh l'unica consolazione è poter cuocere un cibo 'autunnale', e visto che avevo del pane di zucca in congelatore (fatto da me :-) ) e della fontina in frigo mi è venuta un ideona... gnocchi di pane! Siiiii! li adoro!

Inanzitutto ho lasciato scongelare il pane e poi l'ho ammollato nel latte.

L'ho lasciato una ventina di minuti a inzupparsi per bene e nel frattempo ho tagliato a pezzettini del prosciutto cotto e grattuggiato un bel pò di Grana.

 Ho strizzato ben bene il pane e l'ho sbriciolato finemente,

poi ci ho aggiunto un uovo, il formaggio grattuggiato, il prosciutto, sale, erba cipollina e un pò di farina per dare 'consistenza' all'impasto.

Ho mescolato bene con le mani per amalgamare il tutto


e poi ho formato delle palline grandi come un mandarino circa, le ho rotolate nella farina e lasciate un attimino a riposare in frigo.

Ho messo a bollire l'acqua leggermente salata e arrivata ad ebolizione ho immerso delicatamente gli gnocchetti, attenti a non scottarsi eh!

Li ho fatti cuocere per 15 minuti circa.
Per la salsa al formaggio ho fatto una besciamella con 30 gr di farina, 30 gr di burro e 250 cl di latte.
Quando si è addensata ci ho aggiunto la fontina tagliata a cubetti e una manciata di Grana, sale e noce moscata. Alla fine ho aggiunto qualche listarella di prosciutto cotto.

 Ho impiattato versando un paio di cucchiaiate di salsa, adagiato gli gnocchi e ricoperto ancora di salsa.

Ok una bomba calorica ma una volta ogni tanto.... hehehe ;-)

mercoledì 4 agosto 2010

Prova superata - Pranzo di inaugurazione

Ed eccoci arrivati al fatidico pranzo di inaugurazione, ospiti i parenti di mio marito, e adesso anche miei ;-)
Non nascondo che ero piuttosto in ansia per questo pranzo ma sembra che tutto sia andato per il meglio e che le mie discrete doti di cuoca siano state apprezzate.
Posso finalmente svelarvi il menù,
Antipasto

Spiedino Millegusti
Wustel in camicia

Primo Piatto

Tagliatelle di Zia Cristina 
(porri, prosciutto praga e champignon)

Secondo piatto

 Spiedini di tacchino
Scaloppine di pollo al parmigiano

Dolce 

Crostata con zucchero muscovado 
alla marmellata di ribes rosso
Gelato misto con panna 
Caffè

Oltre all'aspetto puramente culinario della giornata vorrei dire che ho passato proprio delle ore liete. Devo ammettere di essere stata fortunata, con il matrimonio, oltre ad avere trovato un uomo meraviglioso, ho acquisito anche una nuova famiglia in qui mi trovo molto a mio agio. 
Mia suocera mi ha portato altri ortaggi (e una peperonata squisita) e le due nipotine hanno rallegrato la tavola con le loro simpatiche chiacchiere.
Grazie mille a tutti!

Ma parliamo di cibo, vi dò velocemente le ricette tanto son cose semplicissime.

Per gli spiedini millegusti, indispensabili ingredienti sono pomodorini ciliegino, wuster e ciliege di mozzarella, per il resto potete aggiungere quel che più vi piace. Io ci ho messo pannocchiette in agrodolce, cipolline sottaceto e cubetti di frittata alle zucchine fatta con due zucchine grattuggiate, due uova, una grossa manciata di parmigiano grattuggiato, sale ed erba cipollina.

Per i wuster in camicia ho usato la pasta di pane stesa, tagliata a strisce e spalmata di senape. Ci ho avvolto dei pezzi di wuster. Ho spennellato i rotolini con poco olio e li ho spolverizzati di erba cipollina. Lasciati lievitare un oretta e passati in forno a 240 gradi per 15 minuti circa.


Per le Tagliatelle di Zia Cristina, rosolate del prosciutto di Praga tagliato a listarelle, toglietelo e nella stessa padella mettete un porro a rondelle e dei champignon tagliati a fettine, lasciate andare a fuoco medio, salate e poi fate asciugare l'acqua che rilasceranno i funghi, aggiungete nella padella il prosciutto rosolato e un brick di panna da cucina. Cuocete le tagliatelle e alla fine saltatele nella padella col sughetto. 


Per le scaloppine di pollo al parmigiano, tagliate a fettine un petto di pollo, rivestite una placca da forno con carta alluminio, adagiateci le fettine e spalmatele bene con una 'crema' fatta con olio d'oliva, della senape (la quantità dipende da quanto volete che sia saporita la crema) e abbondante parmigiano grattuggiato. Cuocete in forno per venti minuti a 180 gradi. Gli spiedini sono comprati gia confezionati, li ho solo spennellati di olio misto a un trito di aromi e messi a cuocere su una placca in forno.


Per la crostata, 1 uovo, 60 gr zucchero bianco, 60 gr zucchero muscovado, 100 gr burro, 250 gr farina, pizzico di sale, marmellata a piacere. Mettete nel mixer burro, zucchero e uovo, quando si sono amalgamati aggiungete la farina e il pizzico di sale, fate andare il mixer ancora qualche secondo, mettete l'impasto su una spianatoia, lavoratelo a 'palla' avvolgetelo nel cellophane e mettetelo nel frigo per un oretta. Riprendete l'impasto e tagliatene circa tre quarti, stendete la sfoglia, mettetela nella teglia, bucherellate e infornate nel forno già caldo a 180 gradi per 3 minuti. Toglietela dal forno, versate velocemente la marmellata, livellatela e aggiungete le decorazioni che avrete fatto con il resto dell'impasto. Rimettete la crostata nel forno per 15/18 minuti, controllate che sia ben dorata prima di sfornare.


La corona di pane l'ho fatta con il solito impasto del pane semplice con la sola aggiunta dei semi di papavero, sesamo ed erba cipollina come decorazione... Ah come contorno ho fatto un insalata mista con pomodori e cetrioli dell'orto, mmmhhhh stupenda!!

E adesso se volete ridere vi lascio questo video ...   

video

lunedì 2 agosto 2010

In attesa del S - day - Penne OrtoMare


Dove la S sta per Suocera, la mia meravigliosa suocera che verrà a pranzo mercoledì assieme a mio cognato, mia cognata e le due deliziose nipotine. Io ho già stilato un menù aiutata (si fa per dire) da mio marito che proponeva le ricette più assurde e inconcepibili... capriolo con la polenta oppure spaghetti con l'astice....
Alla fine abbiamo optato per un menù leggero e sfizioso ma vi racconterò com'è andata nel prossimo post, incrociate le dita per me perchè è il nostro primo pranzo ufficiale per inaugurare la casa.

Questa settimana mio marito è in ferie e oggi abbiamo fatto un saltino all'IKEA.. io non dovrei andarci perchè nel reparto cucina & company mi perdo ore e vorrei comprare tutto, per stavolta mi sono 'accontentata' di un vassoio e un servizio di piatti da 6  in porcellana opaca color marrone cioccolata  di un raffinato unico, delle piccole ciotoline e un piattino rettangolare stile Jap, due bei piatti bianchi minimal, un porta formaggio grattuggiato, un porta biscotti... e basta credo. E nel reparto Food ho preso i crostini integrali che adoro e due vasetti di marmellata che mi ispiravano molto, uno al ribes rosso e uno all'arancia e fiori di sambuco, conto di farci una crostata probabilmente già per il pranzo di mercoledì.
Poi abbiamo voluto provare le famigerate polpette dell'IKEA, tutti ne parlano bene quindi urgeva un assaggio... beh diciamo che si lasciano mangiare... in compenso il muffin al cardamomo che ho preso al bar era buonissimo!!!

Ma passiamo al cibo vero, quello genuino, le mie penne ortomare!
Dunque per smaltire i meravigliosi ortaggi che ho avuto in regalo dai suoceri ho fatto anche questo sughetto con qui ho condito le penne, formato di pasta molto amato nella nostra famiglia.
Prima di tutto ho messo a bollire l'acqua per la pasta.  Per fare il sugo ho tagliato a rondelle due piccole zucchine verdi e due pomodori perini, ho tritato una cipollina bianca e ho messo il tutto a insaporire in una padella con un filo d'olio.


Appena le verdure hanno cominciato ad 'appassire' ho aggiunto del tonno sott'olio ben sgocciolato (volendo si può usare del tonno fresco tagliato a cubetti, un pò di aglio secco e sale.


Ho fatto cuocere coperto giusto il tempo di cottura della pasta così appena le penne erano pronte le ho scolate e fatte saltare nella padella col sughetto.


Più veloce di così... da notare anche la rosellina fatta con la buccia del pomodoro, che sciccheria eh!





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