venerdì 7 gennaio 2011

Chi non conosce Julia Child? - Polpettine di topinambur


E' difficile trovare un/una foodblogger che non abbia mai scritto di Julia Child. C'è anche chi ne ha scritto una breve ma completa biografia.
Io non la conoscevo finchè non ho visto il film 'Julie and Julia'. La prima volta che l'ho visto mi ha divertito  ma è finita li.
Mi è capitato di rivederlo l'altra settimana assieme a mio marito, lo ha divertito sopratutto il 'fastidioso' modo di parlare di Julia tanto che per un paio di giorni continuava ad imitarla dicendo 'salve son Julia Child e voglio andare a Parigi', sembrava lui...
A me invece il film è piaciuto immensamente tanto da chiedermi come mai la prima visione mi era rimasta così indifferente, mah...stavolta ho passato un intero pomeriggio 'googleggiando' in cerca di notizie e devo dire che ho trovato pareri contrastanti, i critici cinematografici hanno scritto recensioni freddine se non addirittura stroncature, il popolo di foodblogger e di appassionati di cucina invece lo hanno amato dal primo fotogramma.
Tra le due protagoniste quella in qui mi sono più ritrovata è Julia Child. Sopratutto nel suo modo solare e sempre allegro, nel modo un pò buffo nel muoversi e nel parlare e anche nelle ombre che ogni tanto la incupiscono. E nell'amore per il marito, ricambiato in maniera quasi adorante da un uomo molto buono.
L'altra Julia, la moderna e giovane foodblogger non mi è piaciuta affatto, buona certo ma fragile, con un bisogno tremendo di 'darsi delle scadenze' altrimenti non riesce a portare a termine i suoi progetti, col bisogno altrettanto urgente di sentirsi 'importante' per i suoi lettori tanto da star male all'idea di deluderli per la mancata cena con la famosa editrice. E poi possibile che si sia davvero sentita una 'scrittrice' solo perchè ha suscitato l'interesse di qualche editore?? In ogni caso, non me ne voglia Julie Powell ma scrivere un libro (anzi due perchè ha scritto anche il seguito) di questo genere non è proprio quel che io considero 'fare la scrittrice'.
Comunque, del film mi sono piaciute molte scene, memorabile quella della preparazione delle aragoste bollite (che in realtà sono astici)

Amy Adams che interpreta Julie Powell è perfetta, mi piacciono le sue espressioni del viso e anche i gesti, è una brava attrice.
Meryl Streep non ha bisogno di commenti è superlativa, come in tutti i suoi film del resto, qualcuno si è lamentato del fatto che ha 'copiato' quasi maniacalmente i gesti e i modi della vera Julia Child non mettendoci niente di suo.. io dico ci ha messo molto di suo, la sua maestria e la sua perfezione, guardate questo video e sarete sicuramente daccordo con me.

Tornando alle ricette di Julia Child, il suo famosissimo libro di cui parla il film, purtroppo non è stato tradotto in italiano. Io ne ho trovato una copia in lingua originale ma ancora non mi sono cimentata nella traduzione, è un lavoro difficile per una che come me non mastica l'inglese ma lo mordicchia soltanto un pò.
Comunque in rete si trovano molte ricette tradotte e sperimentate da bravissime foodblogger anche se si trovano solo quelle più famose viste nel film.
La frase più bella del film? Paul Child che dice a Julia 'Tu sei il burro sul mio pane e il pane della mia vita'... non è carino?

E adesso invece passiamo alla MIA ricetta :-)
Con questa ricetta partecipo al contest di Jasmine e Manuel del blog LABNA


Le polpettine di topinambur


Mi piace il topinambur anche se spesso non so come usarlo, va bene nelle vellutate o nei ripieni delle torte salate ma in altre maniere non l'ho mai preparato. L'idea mi è balenata così all'improvviso, provare a fare delle polpette, perchè no? Ingredienti pochi e bontà tanta, dei stuzzicanti bocconcini perfetti come antipasto o per un buffet.
Per una ventina di polpettine piccole ho preso:
- 300 gr di topinambur
- 2 scalogni piccoli
- 1 uovo
- due cucchiai di farina
- due cucchiai di pan grattato
- due cucchiai di formaggio grattugiato
- sale, pepe, erba cipollina secca
- pan grattato per la panatura
- olio di semi per friggere

I topinambur si lavano, pelano e si grattugiano con una grattugia a denti larghi, si uniscono gli scalogni tritati finemente e tutti gli altri ingredienti. Si mescola molto bene per amalgamare gli ingredienti,


si formano delle palline grandi come una noce e si rotolano nel pan grattato,


si friggono nell'olio fino a doratura.
Facile no??


Bon Appètit

EDIT: con questa ricetta partecipo anche alla raccolta di Tiziana del blog 'Cucinando e assaggiando' dedicato ai topinambour.


9 commenti:

  1. Bon Appetit!
    Si,vero,anchea me all'inizio infastidiva il modo di parlare di Julia ma credo fosse davvero così eccentrica!
    Bel film comunque...^-^
    Le polpette mi sembrano bellebelle,non so mai come cucinare il topinambour!

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  2. CHE IDEA CARINA!
    le polpette poi funzionano sempre.. una tira l'altra ^_^

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  3. @Alessandra
    Provale queste polpettine, le puoi fare anche con melanzane, zucca e altri ortaggi, il topinambur mi è sembrato un azzardo ma ha funzionato! baci Kri
    @erica
    Grazie, io adoro le polpettine, sono proprio come dici tu, una dietro l'altra fino a finirle! Ciao Kri

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  4. Ciao Kristina, non ci sono mai abbastanza ricette per adoperare il topinambour, buono a sapersi, prendo nota, buona domenica.

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  5. Grazie Libera, buona domenica anche a te! Baci

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  6. interessante l'uso dei topinambour da crudi!!
    buona settimana!:-)

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  7. @Madama bavareisa
    Infatti le polpette vengono insolitamente 'croccanti' ma piacevoli, credevo anche io di fare un danno invece mi son piaciute! Ciao Kri

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  8. Grazie mille per aver proposto questa ricetta per la raccolta....ora vado a sbirciare anche l'altra e le aggiungo subito!!! A presto!

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  9. Davvero sfiziose le tue belle ricette con il topinambur, che di solito è un ingrediente così poco conosciuto! Grazie dello spunto goloso! Ciao da Bologna, Monia.

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