mercoledì 29 giugno 2011

Sono mamma.. due volte! - Pasta madre al kefir


Ieri volevo scrivervi del famoso Signor K che mi ha aiutato ad ottenere una pasta madre favolosa ma all'improvviso, verso mezzogiorno, mi è capitato tra le mani questo 'esserino' peloso


e tutto il resto è passato in secondo piano, saltato il pranzo, saltata la passeggiatina pomeridiana... in compenso abbiamo conosciuto una giovane veterinaria dolcissima e abbiamo svaligiato un negozio di articoli per animali.
Ebbene ecco a voi 'Tolomeo' gattino orfano trovato assieme ad altri tre fratellini, in un cantiere navale dietro a una vecchia barca. Abbiamo saputo che la persona che li ha trovati volevo cercargli una casa prima di portarli all' ENPA e quindi siamo andati a vederli... il primo che mio marito ha preso in braccio, Tolomeo appunto, gli si è accoccolato subito addosso e così non è riuscito più a staccarsene.
Tolomeo stà bene, è un pò magrolino ma mangia come un lupo, ha i soliti parassiti intestinali e le pulcette ma per entrambi la veterinaria gli ha fatto la terapia. E' con noi da un giorno e mezzo ma già si è ambientato, faccio solo fatica a fargli capire dove deve fare i bisognini ma imparerà...


E ora, sperando che la belvetta dorma ancora un pò, vi parlerò della mia meravigliosa pasta madre.
Come sapete avevo già fatto un tentativo circa un anno fà, ma era riuscito male, il pane lievitava poco, era sempre acido e alla fine la PM si è ricoperta di una patina verdastra e l'ho gettata via.
Purtroppo anche il licoli che mi ha regalato Libera ha fatto una brutta fine, ho provato in tutti i modi a farlo riprendere ma un brutto giorno ha dichiarato forfait e mi ha abbandonata.

Avevo sentito parlare della PM iniziata dal kefir homemade e ho voluto provare anche io.
Ho preso 100 gr di farina 0, 100 gr di kefir maturato 48 ore e un cucchiaino di miele di alianto (potete usare un millefiori)
Ho impastato bene e ho riposto a temperatura ambiente e coperto senza toccarla per 48 ore. Quando l'ho ripresa non mi sembrava molto lievitata ma sicuramente era iniziato il processo perchè l'impasto era pieno di alveolature e bollicine. Ho rinfrescato 100 gr di impasto con 100 gr di farina 0 e 50 gr di acqua tiepida.
Ho continuato i rinfreschi ogni 24 ore perchè la lievitazione era forte e veloce. L'odore non era cattivo, un pò acido/fruttato ma non sgradevole.
In pratica al quinto rinfresco la mia PM è raddoppiata in 4 ore! un record... ve la faccio vedere...


A questo punto serve un esperimento, fare il pane!

Ho preso 160 gr di PM e 240 gr di farina 0 e 100 gr di acqua tiepida. Ho cominciato a impastare poi ho aggiunto un cucchiaino di sale. Ho impastato con la MdP per mezz'oretta poi ho tolto l'impasto, gli ho fatto un paio di pieghe e l'ho adagiato in uno stampo da plumcake, dopo 4 ore era lievitato!


Forse avrei potuto farlo lievitare ancora ma avevo paura che superasse il punto critico e iniziasse a inacidire.
Ho cotto in forno a 220 gr per 20 minuti, avrei dovuto lasciarlo un pò di più, non perchè fossè crudo ma per fargli prendere un colore meno 'malaticcio' ma ero così eccitata a vedere questa 'meraviglia' che non vedevo l'ora di sfornare!


L'ho fatto raffreddare un pò nello stampo per mantenerlo un pò umido, poi l'ho sformato e ovviamente assaggiato!
Sorpresa! Morbido, delicato e per niente acido, profumo completamente diverso da quello fatto col lievito di birra, insomma stupendo. Anche mio marito ha apprezzato, meno male perchè l'altro mica lo mangiava.. e ci credo povero era davvero orrendo in confronto a questo.
Quindi ora mi curo la mia PM con amore sapendo che migliorerà col tempo e continuerò con gli esperimenti.
A presto con le nuove avventure mie e di Tolomeo

domenica 26 giugno 2011

Metti che... - Bicchierini dell'ultimo momento


Metti una domenica passata a far poco niente, metti che ieri hai comprato un bel pò di carne per fare un barbeque e che ora si stà marinando lentamente nelle erbe aromatiche e metti che nel mentre guardavi la Formula 1 hai messo a bollire patate e barbabietole per fare una tonnellata di insalata. Metti che ti telefona un amico che è in giro dalle tue parti e metti che lo convinci a venire a cena che tanto carne ce n'è in abbondanza, ecco metti tutte queste cose.. la domanda è ... 'cosa fai per dessert'?


Resistendo alla tentazione di mandare tuo marito a comprare un kilo di gelato misto alla gelateria più vicina, apri il frigo e la dispensa e trovi... ultimo pacchetto di biscotti secchi da inzuppo, un terzo di barattolo di marmellata alla fragola, della frutta fresca... uhmmm mumble mumble, ok comincia a creare!


Prepara una crema pasticcera velocissima, io ho usato queste proporzioni, sono perfette! Sbriciola i biscotti direttamente nella confezione usando un batticarne, attenta a non forare la confezione perchè potresti trovarti briciole per tutta la cucina..
Prendi dei bicchierini carini ed eleganti, metti sul fondo due cucchiaini di briciole di biscotto aggiungi un cucchiaio colmo di crema, batti un pò il bicchierino sul tavolo così gli strati si depositano meglio.
Aggiungi un sottile strato di marmellata, ancora un pò di briciole di biscotto e ancora una generosa dose di crema. Decora la superfice con qualche briciola di biscotto e dei pezzi di frutta, nel mio caso una rondella di pescanoce. Metti nel frigo per un paio d'ore e mentre tuo marito delizia l'ospite con le sue arti da perfetto griglia-man tu sbafati di nascosto la crema che ti è sicuramente avanzata. Alla fine della cena togli i bicchierini dal frigo, decora con degli ombrellini e gustati la faccia stupita di marito e ospite.
Non ha prezzo!

mercoledì 22 giugno 2011

WHB #289 - (.. e non è cambiato niente! )Cake al cocco


Dopo un lungo periodo dove il mio contest è stato protagonista indiscusso del blog, volevo tornare col botto, scrivere di mille cose, lasciarvi una ricetta strepitosa... invece no, lascio da parte queste cose frivole per parlarvi di una cosa seria.
Cos'è che non è cambiato?? la situazione precaria del Santa Lucia, ospedale di Roma altamente specializzato per la riabilitazione motoria. Ne avevo già parlato QUI dopo aver letto un post di Ciaris. Le cose non sono cambiate,  prima la regione Lazio ha dato rassicurazioni, ha fatto promesse e poi si è rimangiata tutto. E anche questa volta, con tanta amarezza, Ciaris ne ha parlato sul suo BLOG, e ha chiesto aiuto, un aiuto che non possiamo negare a lei, a suo figlio, a tutti gli operatori e medici che lavorano lì e a tutti i bambini che grazie al Santa Lucia hanno una speranza, la speranza di vivere una vita migliore.

Nonostante questo mio blog si sia tenuto ben lontano da faccende politiche (vigliaccamente direbbe qualcuno) è proprio da qui che voglio lanciare un appello: PARLATENE, prima o poi qualcuno ascolterà, qualcuno che magari può cambiare le cose, qualcuno che magari conosce il problema e può fare qualcosa. scrivete mail che forse andranno cestinate ma faranno volume.
La mail potete indirizzarla a  presidente@regione.lazio.it

Dedico questa ricetta a Ciaris e a tutti quelli che stanno lottando contro i mulini a vento... e chissà che stavolta la storia non cambi...




Cake al cocco



Ingredienti per due cake:

350 gr farina 00 (potete tagliarla con farina integrale o di kamut)
150 gr di cocco rapè
150 gr di zucchero muscovado
100 gr di zucchero semolato
250 ml di latte
150 gr di burro
2 uova
una bustina di lievito per dolci
aroma di vaniglia

Questo cake mi piace perchè è velocissimo da fare con il mixer.
Mettete nel boccale lo zucchero semolato e quello muscovado insieme al burro tagliato a tocchetti, azionate e lasciate che il tutto si monti bene, aggiungete un pò del latte, l'aroma di vaniglia e fate andare la miscela almeno per 5 minuti.  Aggiungete le uova, date velocità ancora e aggiungete a cucchiaiate la farina che avrete mescolato precedentemente con il cocco e il lievito. Aggiungete anche il resto del latte, date velocità e lasciate che il composto monti per altri due minuti. Nel frattempo imburrate e infarinate gli stampi, versate il composto e infornate a forno caldo a 180 gradi per 30 minuti, controllate la cottura con lo stecchino, in caso prolungatela per altri 10 minuti (io ho dovuto farlo).
Eccolo, profumato, morbido, invitante.


Con questa ricetta partecipo al WHB #289 ospitato questa settimana da Tepperella


Ringrazio come sempre 


Kalyn di Kalyn's Kitchen


domenica 19 giugno 2011

I VINCITORI!

Dopo lunghe riflessioni e discussioni io e mio marito abbiamo deciso il vincitore del mio primo contest.
Intanto rinnovo i ringraziamenti a tutti i partecipanti, avrei voluto premiarvi tutti!
C'è una novità comunque, riguarda la mia scelta della ricetta più originale, la mia decisione è stata quasi immediata però oggi pomeriggio, riguardando le ricette con mio marito, mi son ricordata che  un altra mi aveva colpito immediatamente e che meritava il premio quindi ho deciso di aggiungerne uno.

Bando alle ciance, il vincitore del contest 'EVVIVA GLI ASPARAGI' è:

Valentina del blog 'TINA IN CUCINA' con i suoi



La motivazione è semplice, Vale ha scelto degli ingredienti che si sposano perfettamente con gli asparagi e in più ha osato un tipo di cottura insolita ma decisamente golosa. 
Mio marito ha sentenziato 'ogni cibo che viene impanato e fritto non può non essere buono quindi...' Come dargli torto?? Complimenti Vale ecco i tuoi premi:



Il premio 'originalità' va a 'ARCHCOOK' con:



Ho trovato molto originale sia l'accostamento degli asparagi con il pesce, sia la presentazione del piatto. Complimenti, il tuo premio è:


Il premio 'Originalità 2' va a Libera del blog 'ACCANTO AL CAMINO'  con questi 



Scelti per il semplice fatto che da quando ho visto la ricetta ho sognato di comprare il formaghiaccio a cuore e ieri finalmente l'ho trovato e acquistato!  Fare i ghiaccioli di salsa olandese è un idea decisamente geniale!  il piccolo premio è:


Come vi dicevo avrei voluto premiarvi tutti, mi son resa conto di quanto è difficile scegliere e quindi, per ringraziare partecipanti e lettori, ho deciso di creare un pdf con tutte le ricette, a ricordo di questo piccolo contest che ho organizzato con tanta passione.
Purtroppo essendo il mio primo pdf ho ancora qualche difficoltà a farlo come si deve, abbiate pazienza in settimana dovrebbe essere finito.

Gentilmente chiedo ai vincitori di comunicarmi il loro recapito, in settimana spedirò i pacchetti. 
Grazie ancora a tutti.

giovedì 16 giugno 2011

EVVIVA GLI ASPARAGI - Tiriamo le somme



Il mio primo contest si è chiuso, avrei tanto voluto prolungarlo ma la cara signora dell'azienda agricola dove compro gli asparagi è stata categorica: 'basta asparagi per quest'anno, è finita la stagione!' Mi è sembrato che anche lei avesse uno sguardo dispiaciuto nel fare questa affermazione.

Inanzitutto volevo ringraziarvi, siete stati magnifici, mi avete mandato ben 74 ricette tutte gustose, alcune classiche ma non banali, alcune originali e insolite, e alcune talmente invitanti che mi veniva voglia di mettermi subito a spignattare.

Volevo dire grazie a chi mi ha mandato tre, quattro, cinque ricette e grazie a chi invece me ne ha mandata una sola ma col cuore, grazie anche a chi ha partecipato per la prima volta a un contest, con l'ansia e l'emozione che ho provato anche io la prima volta. Grazie a chi mi ha scoperta per caso e ha voluto partecipare, grazie a chi si è aggiunto ai miei sostenitori anche se non era una regola per partecipare.

Oggi mio marito è partito per lavoro e tornerà nel week end, siccome ho voluto fortemente che facesse anche lui da giurato, per sapere il vincitore dovrete aspettare fino a domenica.
Avevo deciso di scegliere una rosa di 5 candidati alla vittoria, riprodurre i piatti, farglieli assaggiare e poi decidere il vincitore ma, a causa della mancanza degli amati asparagi, non potrò seguire questa procedura, in ogni caso mi ha promesso che leggerà tutte le ricette attentamente e anche se non potrà assaggiare cercherà di scegliere coscenziosamente.. :-)

Da canto mio dovrò scegliere la mia ricetta preferita che riceverà il 'premio di consolazione' e ho deciso di farlo stasera dal mio freddo e vuoto lettone, rileggerò tutte le ricette per sentire meno la mancanza del mio maritino, quindi è probabile che nella scelta mi farò guidare anche dell'emozione.

Vi lascio oggi senza ricetta ma con la foto della luna che ieri sera è arrossita di rabbia (o di imbarazzo) per essere stata messa 'in ombra' dalla terra. Avete visto l'eclisse?? Io si, seduta sul molo appoggiata al mio amore, sguazzando coi piedini in acqua.


Foto presa da www.tgcom.it


A domenica per i vincitori! (e forse per il pdf.. forse...)

Il contest è chiuso, grazie a tutti i partecipanti!

E' mezzanotte, la giornata è stata lunga, chiudo il contest 'EVVIVA GLI ASPARAGI' con la promessa di aggiornare domani mattina con calma le ultime ricette pervenute. Nel frattempo ringrazio tutti i partecipanti, non avrei mai pensato di ricevere così tante ricette sugli asparagi. Grazie, grazie a tutti!
Adesso vado a nanna ma per domani attendetevi un lungo post. Un abbraccio dalla vostra Kris

domenica 12 giugno 2011

WHB #287 - Tarte tatin ai peperoni


E' proprio vero che i gusti cambiano spesso durante la nostra vita. Qualche anno fa mi rifiutavo di mangiare peperoni, un pò perchè mi rimanevano indigesti e un pò perchè proprio non mi piaceva il sapore. Le cipolle poi non le tolleravo, nemmeno l'odore! quando andavo in pizzeria e mi passava vicino il cameriere con una 'tonno e cipolle' mi passava la voglia di mangiare.
Un pò di anni fà, improvvisamente, ho scoperto che i peperoni son buoni, e chisseneimporta se mi rimangono un pò indigesti, li mangio lo stesso e poi soffro ma ne vale la pena. E magari se ho tempo li pelo perchè è ormai assodato che è la buccia che si fà fatica a digerire.
Le cipolle (cipollotti, scalogni e porri compresi)  ho iniziato ad apprezzarle dopo che ho cominciato a frequentare quello che sarebbe diventato mio marito. Si perchè la mia avversione per questi ortaggi era per via dell'odore poco gradevole che regalano all'alito, imbarazzo facilmente superabile se mangiavamo entrambi la stessa pietanza preparata con le cipolle. Come dire 'uniti nell'amore e nell'odore'!


In questa Tatin ho addirittura unito i due ortaggi aggiungendo un ingrediente un pò particolare , il couscous!


Per questa tortina vi serviranno:
- 1 peperone giallo
- 1 peperone rosso (io due piccolini)
- due cipolle ( io ho usato 5 scalogni grandini)
- una porsione di couscous già pronto
- un rotolo di pasta sfoglia pronta
- un cucchiaio di prezzemolo
- olio EVO, sale, pepe

Intanto ho messo i peperoni sotto al grill del forno alla massima temperatura finchè la pelle si è abbrustolita, fate attenzione perchè gocciolano, vi conviene appoggiarli sulla griglia e porre sotto la leccarda che raccolga l'acqua che rilasciano.


Quando i peperoni si sono raffreddati pelateli e riduceteli a falde.


Nel frattempo che i peperoni si cuociono, tagliate a fettine la cipolla o lo scalogno


fatelo stufare in olio evo per una decina di minuti.


Quando è cotto spegnere e lasciar raffreddare.


In una terrina mescolate il couscous, il prezzemolo, la cipolla (o scalogno), aggiustate di sale e pepe e se serve condite con un filo di olio EVO.


Preparate la tatin adagiando le falde di peperone sul fondo di uno stampo, io ho usato uno stampo di silicone, se usate uno stampo normale imburratelo un pò.
riempite con la miscela di couscous, coprite con le falde di peperone avanzate.


Coprite tutto con la pasta sfoglia, ritagliatela a misura e spingete i bordi verso l'interno, bucherellate e infornate a 200 gradi a forno caldo per 20 minuti circa.


Controllate ogni tanto che la pasta non colori troppo.


Appena sfornata la torta potete rigirarla su un piatto, aiutandovi con le presine (scotta tantissimo!)


Ed eccola, profumata, colorata e gustosa!


Se Brii me lo permette vorrei partecipare al WHB #287 ma sono molto in ritardo.. scusa Brii non lo farò più!!


Ringrazio come sempre


Kalyn di Kalyn's Kitchen

mercoledì 8 giugno 2011

Profumo di mare - Spaghetti al sugo di cozze


Ma quanto belle sono queste immagini??
Quando ho letto QUESTO post di Antonella, mi sono letteralmente innamorata  delle tavole che Roberto Bixio ha creato per Costa Crociere. Sono colorate, allegre, e molto significative.
Antonella ci ha invitato a scegliere una tavola e a creare un piatto che la rappresenti, ebbene la ricetta che voglio proporre è perfetta per tutte e tre le tavole qui sopra, non sò proprio scegliere... intanto metto la ricetta poi sceglierò, magari coadiuvata da lei.


Spaghetti al sugo di cozze

La ricetta è la continuazione di QUESTO post, dove ho spiegato come fare le 'cozze alla scotadeo'.
Se riuscite a resistere alla tentazione di mangiare subito le cozze direttamente dalla padella e avete gli ingredienti giusti, potete preparare un primo piatto da favola.



Ingredienti per 2 persone (porzioni abbondanti ^__^)

1 kg. di cozze
180 gr di spaghetti
250 gr pomodorini ciliegino
due cucchiai di olive nere denocciolate
un cucchiaio di capperi sottaceto
un cucchiaio di prezzemolo tritato
uno spicchio d'aglio
olio EVO, sale, peperoncino (facoltativo)

Dunque ricapitoliamo il post delle cozze alla scotadeo: lavare, spazzolare e togliere la barbetta alle cozze, scaldare una padella con poco olio EVO, buttare le cozze, coprire e lasciare che si aprano a fuoco dolce.


Proseguire sgusciando le cozze (tenetene qualcuna per decorare il piatto)


filtrate anche l'acqua delle cozze che è rimasta in padella.


Rosolate uno spicchio d'aglio in olio EVO, toglietelo quando comincia a scurire, ora mettete nell'olio i pomodorini lavati e tagliati a metà, le olive e i capperi, fate insaporire per qualche minuto


aggiungete le cozze e un paio di cucchiai di acqua di apertura che avete tenuto da parte. Fate cuocere scoperto a fuoco dolce finchè si sarà consumata l'acqua.


aggiustate di sale, insaporite col peperoncino e il prezzemolo.


Nel frattempo avrete cotto gli spaghetti, scolateli un pò al dente e fateli saltare nella padella col sugo.


Impiattate decorando con le cozze col guscio che avete messo da parte.


Sembra un piatto complicato ma è semplicissimo, si può fare anche con le cozze surgelate (anche se io sono contraria) e il sughetto si prepara nel tempo che si cuociono gli spaghetti.

Buon appetito! Grazie ad Antonella e alla CiVbs

CIBVS



EDIT: Ho scelto, vada per ...