giovedì 28 luglio 2011

Ricettola per la pupattola - Bavarese al cioccolato senza uova



La pupattola è nata l'8 luglio, è bellissima e somiglia alla mamma (almeno a me sembra così). Se Sabrina e Luca sono la coppia più famosa del foodweb, Alice Ginevra è la bimba più attesa. Mamma e Papà ne sono orgogliosi, e chi non lo sarebbe con una neonata così meravigliosa???

Io non sono molto brava con le parole, mi commuovo e basta perciò lascio spazio alla ricetta della 'Bavarese al cioccolato senza uova' dedicata alla Pupattola.


Ingredienti:
- 100 grammi di cioccolato al latte
- 100 grammi di zucchero
- 250 ml di latte
- 250 ml di panna da montare
- 12 g di gelatina (colla di pesce)


Per prima cosa mettete i fogli di gelatina ad ammorbidire in acqua tiepida. 



Fate fondere a bagnomaria il cioccolato in 100 ml di latte. Quando è ben sciolto toglietelo dal fuoco e fatelo intiepidire. Aggiungete i fogli di gelatina ben strizzati e incorporateli bene al composto.


Ora unite il tutto ai rimanenti 150 ml di latte.


Montate la panna unendo anche lo zucchero.


Incorporate delicatamente la panna alla miscela di latte e cioccolato.


Bagnate uno stampo di silicone con acqua fredda, versate il composto, mettete lo stampo in frigo per 4/5 ore.


Per sformare la bavarese mettete lo stampo in una ciotola con acqua bollente per qualche secondo.


Rivoltate lo stampo su un piatto, decorate con ovetti di cioccolato e foglioline di menta fresca.



Questo dolce è adatto a grandi e piccini perchè ha il cioccolato, ingrediente amato da tutti, e perchè è senza uova quindi più leggero.


Ciao piccola Alice Ginevra!

sabato 23 luglio 2011

WHB 293# - Spiedini di pesce e peperoni con contorno di cous cous


Uno degli ortaggi che cucino più volentieri quest'estate è il peperone. Quello rosso, perchè adoro il suo colore oltre che il sapore dolciastro. E dire che i peperoni sono una di quelle verdure, come la cipolla ad esempio, che avevo messo da parte. Invece ora l'ho riscoperto e lo stò adoperando in molte ricette e ho scoperto anche che fa molto bene, contiene una alta percentuale di vitamina A e vitamina C e se vi rimane un pò indigesto non dovete fare altro che pelarlo e togliere con cura la membrana bianca all'interno, sono queste due parti del peperone che si fa fatica a 'mandar giù'.

In questi spiedini trovo che il peperone rosso dia una nota aromatica che da rinforza i sapori e un tocco di colore che ben si armonizza col resto degli ingredienti.


Ingredienti per due persone:
Per gli spiedini:

- 2 calamari
- 2 fette di salmone
- un peperone rosso

Per la marinata:

- Erba cipollina a piacere
- prezzemolo a piacere
- Olio EVO mezza tazza
- sale, pepe o peperoncino a piacere
- succo di mezzo limone

Per il cous cous:

- cous cous precotto
- mezza cipollina bianca
- due pomodori perini
- due cucchiai di olive denocciolate
- 150 gr di feta
- olio e sale
- prezzemolo tritato

Prendete sciacquate il salmone e pulite i calamari, asciugateli.


Tagliate il salmone a cubotti e i calamari a larghe strisce.


Preparate la marinata mescolando tutti gli ingredienti.


Versate la marinata sul pesce, coprite con della pellicola e fate marinare un oretta nel frigo.


Lavate e tagliate il peperone a pezzi badando di togliere tutti i semi e le membrane interne.


Componete gli spiedini alternando il pesce e i pezzi di peperone, come vedete dalla foto le strisce di calamaro le ho avvolte attorno a un pezzo di peperone prima di infilzarle, mi sembra un modo pratico per evitare lembi di calamaro che spuntano disordinatamente dallo spiedino.


Metteteli su una placca da forno, spennellateli con la marinata avanzata, infornate per 10 minuti a 200 gradi, girateli e cuoceteli altri 10 minuti.


Mentre gli spiedini cuociono preparate il cous cous secondo le istruzioni. Per il condimento tagliate sottilmente la cipollina e a rondelle le olive, tagliate a metà i pomodori, eliminate i semi e tagliate a cubetti la polpa, sbriciolate il feta.


Unite il cous cous pronto e raffreddato con gli ingredienti che avete preparato, condite con olio EVO e sale e mescolate bene.
Mettete nelle ciotoline individuali e spolverate con il prezzemolo tritato.
Sfornate gli spiedini e sistemateli in un piatto adatto con accanto la ciotola col cous cous.


Con questa ricetta partecipo al WHB #293 ospitato questa settimana da Graziana del blog 'Erbe in cucina'


Ringrazio come sempre:

Kalyn di Kalyn's Kitchen
Brii, Briggishome (nuovo blog bellissimo)


-----------------------------------------------------------------------------------



Vorrei ringraziare tanto l'amica e concittadina Stefania del blog 'Nuvole di farina' che mi ha passato questo piccolo riconoscimento. io ora dovrei scegliere dieci blog a qui passarlo ma come sempre mi trovo in difficoltà con queste cose, quindi giro questo premio a tutti quelli che passano di qua e vogliono andare 'AspassoconBlue'.
Grazie Stefania!

mercoledì 20 luglio 2011

Ridere - Insalata di riso in vestito rosso



Una delle cose più belle del mondo è veder ridere un bambino, anche chi di figli non ne ha sarà daccordo con me. Ci sono dei momenti in qui far ridere un bambino è difficile, e allora ci sono LORO che con un pò di allegria e un pizzico di magia riescono a strappare un sorriso anche ai bimbi più tristi, stanchi, malati.

Questa ricetta la voglio dedicare alla FONDAZIONE THEODORA  che (copio/incollo dal sito):

'offre ai reparti pediatrici la professionalità e l’entusiasmo dei Dottor Sogni, artisti specificamente formati, che, con un intervento personalizzato, visitano i bambini che affrontano un ricovero lungo e difficile. Attraverso il gioco, l’ascolto, l’accoglimento delle emozioni, il Dottor Sogni offre un sostegno concreto al bambino lungodegente e alla sua famiglia. 

Il grado di professionalità del Dottor Sogni, inoltre, fa sì che il reparto ospedaliero si arricchisca di un interlocutore prezioso e di una figura professionale davvero utile e proficua per il miglioramento delle condizioni sanitarie dei bambini.'

Ringrazio l'amica Tania del blog 'Dulcis in furno' che ha indetto un piccolo contest con la finalità di far conoscere questa fondazione e la sua attività.


Vi chiederete cosa c'entrano gli sposini del banner, ebbene la Fondazione si finanzia anche con le 'Bomboniere del Sorriso' . Se state organizzando un matrimonio, un battesimo o altri eventi del genere, pensateci! Io stessa ho offerto al mio matrimonio delle bomboniere solidali (le mie erano dell'UNICEF) e sono state molto apprezzate dagli ospiti. 

E veniamo al tema del contest: realizzare una ricetta in qui sia presente un soggetto col naso rosso.
Quindi beccatevi questa!


Ora che avete smesso di ridere, vi dico la ricetta.
Insalata di riso in abito rosso



Questa è la classica ricetta svuotafrigo, vi basta una manciata di riso e tutto quel che avete di buono  nel frigo da smaltire prima che scada/marcisca.

Nella mia insalata di riso però ho degli ingredienti 'base' che non possono assolutamente mancare: 

- Riso (ovviamente)
- Uova sode
- Formaggio 
- Tonno sott'olio

Poi aggiungete quello che vi piace, io ho messo

- Olive nere denocciolate
- mais e piselli in scatola
- Pomodori secchi sott'olio
- Alcune foglie di basilico fresco
- sale

Per la ciotolina 

- Pomodoro rosso da insalata (uno a testa per un antipasto, due a testa per un primo piatto)


Non vi dò le dosi perchè vi regolate a piacere, per quanto riguarda il riso, due pugnetti a testa sono sufficenti, gli altri ingredienti metteteli 'a piacere'.

Bollite il riso in abbondante acqua salata, scolatelo appena ha raggiunto la giusta consistenza (occhio a non farlo diventare troppo scotto che invece di fare un insalata fate una 'pappa'), passatelo sotto l'acqua fredda per fermare definitivamente la cottura.  
Tagliate la calotta ai pomodori, svuotateli e salateli leggermente, metteteli a scolare in un scolapasta.


Preparate gli ingredienti, tagliate a dadini il formaggio e il bianco delle uova sode, sbriciolate il tuorlo, Scolate e sminuzzate il tonno, scolate molto bene la verdura in scatola, tagliate a pezzettini i pomodori secchi sott'olio, riducete a rondelle le olive nere. Potete recuperare la polpa delle calotte dei pomodori e tagliarla a cubetti, perchè non verrano usate.


Mescolate bene gli ingredienti aggiungendo solo un pò di sale e le foglie di basilico ben lavate e sminuzzate con una forbice o con le mani.


Ora dovete solo riempire i pomodori, premete bene l'insalata di riso, siate generosi, fatela traboccare, badate che siano presenti tutti gli ingredienti che avete preparato, non solo riso eh!

Sistemateli in bella maniera su un piatto da portata foderato di foglie di insalata e mettete a raffreddare in frigo fino al momento di servire.


Accompagnate con della maionese fatta in casa (se siete bravi) o comprata (come ho fatto io).

Un pomodoro sarà perfetto per l'antipasto, due pomodori per un primo piatto, se invece vi attaccate direttamente alla terrina allora.. BUON APPETITO!



I pomodori di mia suocera!

Con questa ricetta vorrei partecipare anche alla raccolta 'Tin can recipe'


EDIT: Mi sono accorta che blogger ha messo il font diverso da quello che uso di solito e non riesco a sistemarlo in nessuna maniera, vabbè accontentatevi di questo carattere noioso... 

venerdì 15 luglio 2011

..e venne la pioggia! - Mousse di caponata in bicchiere con bastoncini rustici



Stamattina attorno alle 8 si è scatenato il temporale, atteso, sospirato, desiderato come non mai da tutti, in queste torride giornate di luglio. Dapprima timidamente è iniziato con qualche tuono lontano poi ha imperversato impetuoso con raffiche di vento e pioggia per finire in un violento nubifragio che per fortuna non ha provocato danni.  Io e Tolomeo ci siamo goduti lo spettacolo dal letto, proprio davanti alla finestra, crogiolandoci nella frescura di una brezza che entrava in camera ... e ci siamo addormentati, io abbracciata al cuscino e lui col crapino appoggiato alla mia mano. Ahhh che goduria!!

Ora ovviamente il sole è tornato, bello tosto, per fortuna c'è ancora un venticello neanche tanto leggero, che rinfresca l'aria.


Questo antipastino mi è venuto così senza pensarci troppo, la mattina ho fatto i grissini e ho preparato la caponata, al pomeriggio mi è balenata l'idea di come unire le due cose.

Iniziamo con i bastoncini rustici (grissini con Pasta Madre):

- 100 gr di PM
- 250 gr di farina 0
- 120 gr di acqua
- un cucchiaino di sale
- un cucchiaino di zucchero
- due cucchiai di olio EVO
- un quarto di cipolle
- una manciata di olive nere
- farina di semola qb

Preparate l'impasto mettendo nel cestello della MdP la farina, la pasta madre, il sale e lo zucchero, l'olio  e l'acqua, ma non tutta, fate impastare, controllate che l'impasto abbia la giusta consistenza e solo se serve aggiungete il resto dell'acqua.
Lasciate impastare per un quarto d'ora. Nel frattempo tritate le olive e la cipolla


Aggiungete questi ingredienti all'impasto e fate andare ancora la MdP finchè si sarà tutto ben inglobato. Se c'è bisogno aggiungete qualche cucchiaio di farina perchè la cipolla rilascia abbastanza umido. Foderate la placca del forno con carta forno, spolverate abbondantemente di semola e adagiate l'impasto dandogli la forma di una 'mattonella' alta qualche centimetro e di forma regolare.


Spolverate ancora di semola e lasciate lievitare per due ore.
A lievitazione ottenuta, con una spatola o con un coltello piatto tagliate l'impasto a bastoncini,


distanziateli uno dall'altro tirandoli leggermente per allungarli.


Cuoceteli a forno caldo per 20 minuti a 200 gradi.


Per la mousse di caponatina:

- un peperone
- una melanzana lunga
- mezza cipolla bianca
- due cucchiai di passato di pomodoro
- sale, peperoncino, aglio in polvere, olio EVO
- 50 gr di speck in cubetti o fettine

Tagliate le verdure in pezzi grossolani e fatela rosolare in olio EVO,


Coprite e fate cuocere per 10 minuti. Lasciate raffreddare


Frullate le verdure aggiungendo la passata di pomodoro, l'aglio in polvere, il peperoncino a piacere e il sale.


Fate rosolare lo speck in un padellino con poco olio finchè sarà croccante.


Mettete la mousse nei bicchierini, decorando con alcuni grissini spezzati a grandezza regolare e lo speck croccante.


Conservate la mousse in frigo e decoratela prima di servirla poichè i grissini diventerebbero umidi.

il commento di mio marito? ...'Ci hai preso gusto a farmi mangiare nel bicchierino?'  Però si è sbafato tutta la mousse ... ^^

Torno a prendere fresco, ciaooo!


lunedì 11 luglio 2011

WHB #292 - Dolce dei venti minuti


Farà ridere questo titolo ma questo dolce si fà davvero in 20 minuti o poco più. E questo è un bene perchè con questo caldo più di venti minuti il forno acceso non lo sopporto.

E' anche vero che questo è il classico dolce che si fà all'ultimo momento, quando arrivano ospiti improvvisi oppure quando si vien colti dalla classica 'voglia di dolce'. Gli ingredienti sono pochissimi:

- un rotolo di pasta sfoglia pronta
- marmellata meglio se fatta in casa
- frutta a piacere


Vi dò il procedimento che si usa in questo caso, cioè quando il caldo attanaglia e si cerca di fare tutto velocemente per tornare a sdraiarsi davanti al ventilatore.


Tagliare a fettine la mela, spruzzarla con del succo di limone e metterla in frigo, accendere il forno a 200 gradi.
Uscire dalla cucina e andare a giocare con il gatto.


A forno caldo prendere la pasta sfoglia che deve restare in frigo fino all'ultimo momento (più fredda è meglio gonfia). Srotolarla su una placca da forno e bucherellarla.


Ricoprire la sfoglia con una generosa dose di marmellata.


Disporre le fettine di mela sulla superficie lasciando liberi i bordi.


Ripiegare la sfoglia sulle mele lasciando la parte centrale scoperta.


Bucherellare anche i lembi di pasta che avete ripiegato e spolverare con poco zucchero semolato.
Infornare e impostare il timer su 20 minuti.


Uscire dalla cucina e se il gatto stà dormendo fatevi anche voi una micro pennichella davanti al ventilatore.


Quando il timer vi sveglierà, dopo venti minuti, spegnete il forno, fatevi coraggio e aprite lo sportello, estraete velocemente la placca, posatela sul tavolo e uscite dalla cucina.


Lasciate raffreddare per un oretta, nel frattempo potete anche tornare a dormire o, come nel mio caso, tornate a farvi molestare dal gatto.


Ed ecco il vostro dolce! E' veloce e versatile e sopratutto non ha bisogno di gran sudate per farlo. Tiepido è buono, freddo è superbo!

Con questo dolcetto veloce partecipo al WHB #292 ospitato questa settimana da Brii del blog 'Briggis recept och ideer'


Buona estate!