domenica 30 ottobre 2011

Legale o solare?? - La minestra del riciclo

Foto presa dal web

Non la capisco stà cosa di cambiare l'ora.
A me succede immancabilmente ogni anno di:
- Rimanere rintronata tutta la domenica mangiando e dormendo a ore assurde perchè priva dei miei 'punti di riferimento'.
- Se devo uscire, arrivare immancabilmente un ora in ritardo/anticipo vergognandomi come una ladra e accettando di buon grado le prese in giro di chi mi aspettava.
- Lasciare l'orologio della cucina non regolato rimandando sempre a 'domani' la sistemazione dello stesso arrivando poi al momento in qui l'ora viene di nuovo cambiata e finalmente l'orologio torna ad essere giusto!
- Avventurarmi in pericolosi ed estenuanti calcoli, bollette alla mano, per capire quanto cavolo si risparmia con questi giochetti dello spostamento lancette e poi rendermi conto che veder scendere il buio alle quattro del pomeriggio fa tanta tristezza.

Oggi le lancette dell'orologio dovevano essere spostate di un ora indietro quindi avremmo dovuto dormire un ora in più... solo che mio marito doveva andare a lavorare e non ha regolato la sveglia e quindi è uscito alle 7. Io invece lo ammetto non ho fatto niente tutto il giorno, si vabbè ho dato da mangiare al gatto, ho rifatto il letto e stop, anzi no ho anche fatto una buona minestra, la mia famosissima 'minestra del riciclo'.
Chi non ha, nel suo bagaglio culinario, la ricetta della minestra del riciclo??
La minestra del riciclo cambia sapore, colore e consistenza ogni volta che la si prepara perchè non si usano MAI gli stessi ingredienti. Per prepararla si saccheggiano frigo e dispensa alla ricerca degli ingredienti che ormai sono sulla via della pattumiera.
Nella mia minestra oggi ho messo: un gambo di sedano e due carote avizzite, le foglie esterne di tre finocchi (odio buttare tanto ben di Dio...), quel che ho salvato di un broccolo che stazionava da due settimane in frigo, una scatola di fagioli borlotti e dell'insalata misticanza in busta... sisi proprio quelle buste che si comprano in preda alla disperazione quando non si trova nemmeno un cespo di lattuga decente. A me rimane sempre una busta smezzata nel cassetto del frigo, stavolta mi son detta.. è pur sempre verdura no?? l'ho mondata dalle foglie ormai brutte e l'ho messa nel gran pentolone.
Mi sembrava di essere una strega che prepara una pozione magica... altro che magica, la minestra è venuta spettacolare!
A fine cottura l'ho passata al passaverdura perchè conteneva molte fibre e bucce e la crema che ne è risultata è stata molto apprezzata, anche da mio marito!

Non ho fatto foto perchè tutto si può dire ma che sia bella da vedere proprio no, quel colorino marron/verdastro non è fotogenico.
Alla prossima ricetta!

domenica 23 ottobre 2011

Cocotte mania! - Uova in cocotte con cipolle rosse e 'dolcetto'


L'altro giorno io e mio marito abbiamo fatto un salto all'Unieuro, perchè volevo comprare un nuovo cellulare. Apro una parentesi sui telefonini, il mio è uno dei primi smartphone usciti (tre anni fà).
Non c'è niente da fare, io sono antica dentro e non mi sono mai adattata; per scrivere un messaggio ci metto una vita brandendo il pennino come un arma e clikkando forsennatamente sulla micro tastierina virtuale. Non parliamo di fare una telefonata, clikka telefono, clikka contatti, clikka sul nome, clikka a scelta se vuoi chiamare , mandare sms, modificare... insomma un delirio!!!
Se provo a navigare in internet ogni due pagine il software si impalla e devo spegnere tutto e ricominciare, se voglio leggere una mail riesco a leggere le prime due parole e poi una scrittina mi avvisa che se voglio proseguire devo clikkare e attendere di scaricare TUTTA la casella mail.... OK lo ammetto forse con un settaggio adeguato migliorerei l'utilizzo del trabiccolo ma ora non ne posso più, voglio un telefonino NORMALE! Deve solo fare e ricevere telefonate e mandare qualche sms. Ah e se avesse una livrea simpatica sarebbe meglio :)
Comunque il telefonino non l'ho trovato ma in compenso mi sono aggirata nel reparto 'lista nozze' (ma mica lo sapevo che c'era una cosa del genere all'Unieuro!) ho trovato delle cocottine stupende a prezzi tracciati, e c'erano altre mille cose che avrei portato a casa ma mi sono limitata a una pirofila rossa, una casseruola di un tenero verde pisello e una minicocottina a forma di pomodoro.... deliziose! Se volete le potete vedere QUI

Ovviamente non vedevo l'ora di provarle, e oggi mi son decisa di usare la pirofila rossa per una ricetta che mi frullava nella testa da un bel pò.


Le uova in cocotte!  ma mica semplici eh... no, ho aggiunto le cipolle rosse danno una punta di dolcezza che contrasta con il gorgonzola contenuto nel 'dolcetto'.. cos'è il Dolcetto?? beh è quel formaggio molle a strati alternati di mascarpone e gorgonzola, qualcuno lo chiama 'mascarponato' io uso il nome che ho trovato sulla confezione, appunto, Dolcetto.


Uova in cocotte con cipolle rosse e 'dolcetto'

4 uova
una cipolla rossa
150 gr di dolcetto
sale, olio EVO

Intanto tagliate la cipolla a velo,


Rosolatela in olio EVO e poi salate, aggiungete un cucchiaio di acqua e coprite per farla stufare. Lasciatela cuocere circa 10 minuti.


Imburrate una pirofila, io ho messo la carta forno che secondo mè da la garanzia di non far attaccare il cibo alla pirofila. Mettete sul fondo le cipolle stufate e metà del dolcetto a pezzettini,


Sgusciate le uova con attenzione, adagiate il resto del dolcetto sulle uova, salate leggermente e infornate a forno caldo a 200 gradi per 10 minuti.


Se, a cottura ultimata, vi sembra che la superficie abbia poco colore, accendete il grill del forno per pochi minuti.


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Oggi vi lascio con la foto di un ragazzo allegro e simpatico, con tanto talento e tanta voglia di vincere.
Questo ragazzo oggi ci ha lasciati ed è andato a gareggiare tra le nuvole con tanti altri campioni che sono lassù. Ciao Sic


Marco Simoncelli


domenica 16 ottobre 2011

Sono tornata....forse.. - Luna di bulgur e quinoa con straccetti di maiale all'orientale


Cara amica lettrice, caro amico lettore, sono tornata. Ho rinnovato un pò il look del blog rendendolo più pulito, meno 'pieno' di cose, e non è detto che le grandi pulizie siano finite ;-)

Mi sono presa una pausa, inventandomi un pò di scuse, prima era il caldo a togliermi la voglia di scrivere, poi l'impegno di Rimini, ah certo era per quello che non avevo tempo di postare qualcosa. Tornata da Rimini mi son nascosta dietro al 'bisogno di relax' dopo un periodo intenso... e intanto i giorni passavano.

Comunque ho tenuto fermo solo il mio blog ma ho continuato a seguire gli altri, sia quelli degli amici sia quelli  in qui si capita per caso e ho trovato tantissime idee simpatiche, interessanti e genuine ma anche tanta ipocrisia....

Mi sono resa conto di non accettare più certi atteggiamenti, gente che parla male delle collaborazioni e poi pubblicizza un prodotto nuovo ogni settimana, gente che spaccia per alta cucina un piatto di pasta con un vasetto di sugo pronto versato sopra.
Gente che mi dice 'dobbiamo essere uniti' ma che con questo motto mi obbliga a politicizzare anche questo piccolo spazio personale che mi sono creata.
E poi, gente che ti viene a dire COME dev'essere il tuo blog... il mio blog?? E' MIO! lo faccio come mi pare e se posto foto orrende di cibo mediocre sono solo cavoli miei, (in realtà le mie foto sono passabili e il cibo è buono, facevo solo un esempio ;-) ) certo non scalerò le classifiche dei 'blog di cucina più letti' ma questo non è il mio desiderio. Probabilmente non riceverò 150 commenti, la classica sfilza di  'Ah che buono' oppure 'oh che brava', vabbè me ne farò una ragione.

Sai cara amica lettrice e caro amico lettore, cosa mi ha fatto tornare a scrivere?? L'amore che ho per la cucina, quell'amore che mi ha fatto continuare a nutrire la mia pasta madre tutta l'estate nonostante non l'abbia usata nemmeno una volta, quell'amore che mi ha fatto continuare a produrre Kefir sapendo che non ne avrei bevuto un sorso perchè non mi piace e lo uso solo per cucinare, quell'amore che mi ha fatto sudare in agosto, davanti a una pentola piena di marmellata di pesche, con 40 gradi in cucina.

E quel che mi ha riportato al blog è sopratutto l'affetto e il rispetto che porto per voi, lettori, quanti sarete 10? 20? 1? non importa, è per voi che continuerò a raccontare le mie 'esperienze culinarie'.

E ora la volete una ricetta?? una di quelle che ho fotografato prima della 'crisi'?
La classica ricetta vista e stravista ma buona e versatile, il titolo è lungo e fantasioso ma mi è venuto così!

Luna di bulgur e quinoa con straccetti di maiale all'orientale


Per 2 persone

200 gr di mix bulgur e quinoa
400 gr di polpa di maiale
un peperone rosso
una cipolla rossa
due cucchiai abbondanti di salsa di soia
un pò di farina
sale, paprika, olio EVO

Io ho usato il mix già pronto di quinoa e bulgur della Pedon, si cuoce presto ed è molto gustoso, peccato che la percentuale di quinoa sia molto bassa, solo il 20 %


La foto l'ho presa da internet, volevo precisare che la confezione l'ho comprata coi miei soldi, non è nè un compenso ne un dono della azienda.

Seguite le indicazioni sulla confezione per cucinare il bulgur e quinoa, in pratica si deve solo far bollire per 10 minuti in acqua leggermente salata.


Quando è cotto scolatelo e conditelo con un filino d'olio. foderate uno stampino con della pellicola e riempitelo ben bene con il mix di cereali pressando bene col dorso di un cucchiaio, fate raffreddare.
(Non ho la foto di questo passaggio per motivi di tempo.. stavo bruciando la cipolla.... :-)

Tagliate a striscioline la polpa di maiale e il peperone ben lavato e svuotato dei semi.


Affettate una cipolla rossa e fatela rosolare in olio EVO, infarinate gli straccetti di maiale e aggiungeteli alla cipolla.

Lasciate rosolare un pochino poi aggiungete anche le strisce di peperone e una spolverata di paprika.


Fate rosolare bene, la farina deve quasi 'tostarsi' sulla carne. Ora sfumate con la salsa di soia, incoperchiate immediatamente, la carne ne assorbirà meglio il sapore.


Lasciate cuocere per 15 minuti mescolando di tanto in tanto, se la preparazione tende ad 'attaccare(colpa della farina) aggiungete man mano dell'acqua calda.


Appena il maiale è cotto, spegnete il fuoco, assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.
Impiattate rovesciando lo stampino pieno di bulgur e quinoa su un piatto, togliete accuratamente la pellicola, contornate con gli straccetti di maiale badando di condire anche i cereali con il fondo di cottura.


Io ho trovato questo piatto entusiasmante, non avevo mai provato la quinoa e devo dire che è 'divertente' e gustosa.


Ora un paio di 'comunicazioni di servizio':
Inanzitutto volevo dire che la 'Raccolta Speziale' ideata da Antonella  e Libera è finita, L'avventura è stata entusiasmante per loro due, per i ragazzi e per noi sostenitori che abbiamo seguito con affetto la sua evoluzione. Se volete vedere come si sono divertiti alla festa del 9 ottobre andate QUI.

Se siete curiosi di sapere com'è andata la mia avventura a Rimini posso dirvi che è stato tutto meraviglioso, ho avuto un sacco di complimenti e un discreto riscontro economico, se volete andare a dare un occhiata al mio album di foto clikkate QUI  potrete vedere le mie creazioni, quelle delle altre partecipanti e anche la mia facciotta soddisfatta!

E se qualcuno volesse sapere come stà Tolomeo... beh voi che ne dite??



Un sentito 'Grazie' a chi si è venuto a far visita al mio blog, ha lasciato i suoi saluti e i suoi commenti, prometto di passare da tutti!

lunedì 10 ottobre 2011