giovedì 24 ottobre 2013

Sapori del carso ..e per l'abbecedario UE nuova ricetta slovena - Ćevapčići


Prima di darvi la mia ricetta per i Ćevapčići vorrei parlarvi della manifestazione 'Sapori del Carso', che quest'anno si svolge dal 19 ottobre al 17 novembre.


Si tratta di una iniziativa promossa dalla Unione Regionale Economica Slovena in collaborazione con la Camera di Commercio di Trieste, la Provincia di Trieste.
In pratica si tratta di un iniziativa che coinvolge ristoratori e produttori di prodotti tipici del Carso. In questo mese nei ristoranti e trattorie che aderiscono verrà proposto un menù con ricette tradizionali della zona. Panifici e pasticcerie proporranno dolci e altri prodotti da forno tipici del Carso.
Nei 20 negozi/ristoranti che aderiscono all'iniziativa si potranno trovare anche simpatiche confezioni pronte di prodotti tipici come miele, olio, vino, formaggi.

Oltre all'esperienza enogastronomica, l'iniziativa propone anche escursioni guidate su itinerari naturalistici e paesaggistici.

Vi consiglio di scaricare l'opuscolo informativo da QUI dove troverete i menù e le ricette dei ristoranti che aderiscono.
Quest'anno tra l'altro il tema del 'Piatto Sapori del Carso' è LA MINESTRA... come farete a resistere??

E adesso parliamo della mia ricetta per l'Abbecedario culinario della Comunità Europea. Come sapete ospito la nazione della Slovenia e avete ancora pochi giorni per mandarmi le vostre ricette nel post di apertura.


Oggi vi farò assaggiare i  Ćevapčići, piccole polpettine allungate, molto speziate e dalle origini lontanissime. A partire dall' Egitto, al Medio Oriente su su per i Balcani fino all'est Europa si mangiano polpettine simili. Cambia il tipo di carne, nei paesi Musulmani ovviamente non si usa il maiale, cambiano le spezie, più profumate in Oriente e più pizzichine in Occidente a volte cambia un pò la forma, da polpette allungate a polpettine infilzate su spiedini, la cottura però è più o meno la stessa, alla brace.


Questa è la ricetta semplice che usiamo noi a Trieste.
Ingredienti per 2 persone
-300 gr di macinato misto manzo e maiale
- una cipolla piccola
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- un cucchiaio di paprika dolce
- pepe del mulinello a piacere
- un pizzico di peperoncino
-sale
-un cucchiaio di olio evo (se cucinate i cevapcici in padella)

Tritare finemente mezza cipolla, tenere l'altra metà da parte per l'impiattatura.
Mettere in una ciotola la carne, la cipolla tritata, la paprika, un abbondante macinata di pepe, il peperoncino e il sale.


Cominciare a impastare con una mano aggiungendo via via il vino. Creare un bell'impasto amalgamato bene. Far riposare l'impasto almeno un ora in frigo così la carne assorbe bene gli odori.


Riprendere l'impasto, creare con le mani tante polpettine grandi circa come un dito.



Cuocere le polpettine alla brace o sul barbeque o in alternativa in una padella antiaderente con un filo di olio sul fondo. Cuocere a temperatura medio alta finchè entrambi i lati delle polpettine saranno ben colorati (quasi bruciacchiati) e croccanti. Fate attenzione a non prolungare troppo la cottura per evitare di seccare la carne, 4 minuti per parte sono sufficienti.



Servire con la cipolla rimasta affettata molto fine e con la salsa ajvar, una salsa a base di peperone e melanzana piuttosto piccante.



lunedì 7 ottobre 2013

Ricomincio dalla Slovenia e dall'abbecedario culinario della Comunità Europea - Njoki


Bentornati amici, in questo lungo periodo di silenzio mi sono successe parecchie cose tutte positive ma molto impegnative quindi ho dovuto mettere in stand by il blog ma ora sono tornata piena di idee e voglia di cucinare, dopo quasi un mese e mezzo di inattività è il momento di riprendere ad aggiornare il blog e quale miglior occasione se non quella dell'Abbecedario culinario della Comunità Europea?


Ma cominciamo a parlare della Repubblica della Slovenia, Stato relativamente giovane visto che ha proclamato la sua indipendenza dalla Jugoslavia nel 1991.
La Slovenia è entrata nell'Unione Europea nel 2004 e dal 2007 ha adottato la moneta Euro.
Questo stato confina direttamente con l'Italia e quindi la presenza di italiani è molto alta specie nelle zone costiere e in quelle dell'altopiano Carsico.


Nonostante io abiti praticamente sul confine con la Slovenia, mi è capitato poche volte di andarci per turismo, in una di queste rare occasioni ho visitato Bled e il suo famosissimo lago.
E' un luogo davvero incantevole, soprattutto l'isola in mezzo al lago che ospita la Chiesa di Santa Maria Assunta. Famosi sono i suoi 99 scalini per raggiungerla e la 'campana dei desideri'.


Un altra famosa meta turistica sono le bellissime Grotte di Postumia. I venti kilometri di gallerie che si snodano sotto la superficie si visitano a bordo di un trenino elettrico per meglio poter osservare le suggestive sculture naturali di stalattiti e stalagmiti.


La capitale della Slovenia, Lubiana, è un gioiello di stampo asburgico tutto da scoprire. Costruita sulle rive del fiume Ljublianica, offre diversi itinerari turistici, ad esempio ci si può arrampicare con la funicolare fino al Castello che domina la parte storica della città, secondo la leggenda il drago ucciso da San Giorgio, simbolo di Lubiana, un tempo viveva sotto la collina del castello.


Il drago viene ritratto per quattro volte, anche nel ponte del drago, il ponte più famoso della città.


Anche la Cattedrale di San Nicola merita di essere visitata, con la sua elegante struttura barocca.



Ma cosa si mangia in Slovenia??
Ho trovato un link magnifico che elenca tutti i piatti tipici e da dove potete prendere spunto per le vostre ricette, eccolo QUI, intanto posso dirvi che i piatti risentono dell'influenza austrungarica e italiana quindi troverete spesso ricette molto simili alle nostre. Buonissimi sono i dolci sempre pieni di frutta secca, miele e altre golosità simili. I vini sono ottimi, la Malvasia e il Refosco e poi il Terrano tipico delle zone del Carso. E la Vitovska, vitigno bianco che beneficia dell'aria salmastra dei paesi della costa. QUI il mio post sulla Vitovska

E veniamo all'Abbecedario Culinario UE.
Per le prossime tre settimane raccoglierò le vostre ricette tipiche della Slovenia, io stessa ve ne proporrò alcune partendo da quella degli Njoki.
'Njoki' significa proprio Gnocchi, quasi sempre di patate ma esistono anche di pane o pangrattato. La ricetta che vi propongo io è tipica anche delle nostre parti, i classici gnocchi di patate conditi col ragù di casa.

Questa volta ho approfittato delle mani d'oro di mia mamma che preparava gli gnocchi mentre io giravo un video e facevo foto. Comodo così eh?


Dunque le dosi di mia mamma sono molto 'a occhio' ma io le ho codificate alla meglio e quindi ecco gli ingredienti per 4 persone:
-1 kg di patate per gnocchi (a pasta gialla e NON patate nuove che sono troppo acquose)
- un uovo
- farina in quantità variabile, in teoria la proporzione sarebbe 100 gr per ogni 300 gr di patate.
- sale fino

Preparazione:
Lavare bene le patate e cuocerle in acqua salata, appena cotte sbucciarle immediatamente e schiacciarle con uno schiacciapatate su una spianatoia abbondantemente infarinata. Distribuire bene le patate in uno strato sottile, salare leggermente. Lasciar raffreddare le patate, raccoglierle in una specie di montagnetta col buco in centro. Rompere l'uovo nel buco, ricoprire il 'vulcano' con abbondante farina e cominciare ad amalgamare l'uovo con le patate aiutandovi con una forchetta. Pian piano amalgamare tutte le patate e cominciate a impastare aggiungendo farina fino a ottenere un composto liscio e compatto. Create un bel salsicciotto. Assaggiate come ho fatto nel video... per sicurezza, non si sa mai...
Tagliare dal salsicciotto una bella fetta e manipolarlo come se doveste fare un lungo grissino. Tagliarlo a tronchetti di circa due centimetri, infarinare bene i tronchetti e passarli sulla tavoletta riga gnocchi o sui rebbi di una forchetta per creare la tipica forma dello gnocco. Ripetere l'operazione con tutto il salsicciotto.
Gettare gli gnocchi pochi alla volta in acqua salata in ebollizione. Quando salgono in superficie farli cuocere un paio di minuti, scolarli con una schiumarola e metterli in una zuppiera. Condirli man mano che li cuocete col ragu. Impiattare aggiungendo ancora un pò di condimento e abbondante formaggio grattugiato.

E adesso aspetto le vostre ricette :)

(tutte le foto dei paesaggi della Slovenia sono tratte dal web)

LE MIE RICETTE

 Sirkova kasa - Minestra di bobici -
 Sarme - Involtini di cavolo con carne e riso -
 Cevapcici - Polpettine speziate -


LE VOSTRE RICETTE

Accanto al camino - Prekmurska gibanica
Le tenere dolcezze di Resy - Jabolčni zavitek - Lo strudel di mele della Slovenia
Le tenere dolcezze di Resy - Bledske-kremsnite - Paste alla crema
Le tenere dolcezze di Resy - La Potica - Dolce Natalizio
Sciroppo di mirtilli e piccoli equilibri - Žlikrofi - Ravioli di patate
Un arbanella di basilico - La Jota slovena
Un arbanella di basilico - Coniglio con le pere
Torte e dintorni - Prezganka - Zuppa di farina
Torte e dintorni - Tufakije
Armonia Paleo - Ćevapčići - Polpettine Slovene
Trattoria MuVaRa - Blejska kremna rezina - Dolce alla crema
Un pezzo della mia maremma - Zavitek - Strudel
Pinkopanino - Jota
A dieta da lunedì -Zlikrofi di Idrija
Briggishome - Vegetarijanski Jota iz Slovenije ali Vegetarijanski Slovenski Jota
La cucina di Anisja - Burek
Mangiare è come viaggiare - Fizolova juha - Zuppa di fagioli
A tutta cucina - Brioche allo zafferano e noci
Zibaldone culinario - Paste al miele e cannella-Panmelati marroni
Cindystar - Belokranjska pogača - Focaccette slovene salate 
Uomo in bagno - Ohrovtova minestra - Minestra di cavoli
Briciole - žlinkrofi - ravioli di frutta secca sloveni


 
EDIT 28/10/2013
Grazie a tutti per aver partecipato, 22 ricette sono tante e sopratutto tutte buone. Ringrazio tantissimo anche Aiuolik di 'Trattoria MuVaRa che ha ideato e organizzato questo gastronomico giro dell'Europa.
Da oggi cominciate a pensare ad una ricetta dell'Estonia e poi mandatela a 'Cafe Lynnylu' che ospita questa nazione.
Alla prossima!