domenica 20 luglio 2014

Bicchierini estivi di crema e frutta - L'estate è arrivata?


Quest'anno l'estate è proprio anomala, si passa in continuazione dall'accendere il condizionatore e mettere la copertina sul letto, un delirio. Per fortuna questo week end la temperatura è salita tanto e un sole 'arrabbiato' ha bruciacchiato milioni di bagnanti corsi sulle spiagge di tutta Italia, tranne me, naturalmente. Come sapete ho un avversione per i luoghi affollati, il caldo e il sole torrido, nelle ore più calde preferisco restare a casa a spignattare o a leggere o a surfare nelle onde del web.
Oggi, in previsione di un pigro pranzo domenicale a base di insalata di riso, ho preparato uno di quei dolcetti estivi facili e gustosi che tanta soddisfazione danno a fine pasto.
Questi bicchierini di crema li avevo già fatti la scorsa estate ed erano piaciuti molto agli ospiti a cui li avevo offerti.


Ingredienti per tre o quattro bicchierini

- Crema pasticcera preparata con
  2 bicchieri di latte
  2 cucchiai di zucchero
  2 cucchiai rasi di farina
  2 tuorli
  poche gocce di essenza di vaniglia
- 6 biscotti secchi
- 1 pesca noce
- sei cucchiai di marmellata di pesche

Preparare la crema pasticcera. Mettere a scaldare il latte con la vaniglia (deve solo intiepidirsi non bollire), nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero finché saranno diventati bianchi e spumosi. Aggiungere la farina setacciata e poi il latte tiepido a piccole dosi sempre mescolando bene per evitare che si formino grumi. Portare a ebollizione e cuocere a fuoco basso sempre mescolando con una frusta a mano, finché la crema non si addensa. Spegnere e far raffreddare la crema

Sbriciolare i biscotti, lavare bene la pesca e tagliarla in 4 pezzi

Comporre i bicchierini in questo modo. Mettere una cucchiaiata di briciole di biscotto sul fondo del bicchiere, aggiungere due cucchiai di crema pasticcera e coprire con due cucchiai di marmellata. fare un secondo strato di biscotti e crema e decorare la superficie con un pezzo di pesca e poche briciole.

Conservare i bicchierini in frigo ma riportarli a temperatura ambiente per qualche minuto prima di servirli.

Potete variare anche il tipo di frutta, ottimi con albicocche, fragole, frutti di bosco o melone. Ovviamente in questo caso adeguerete anche il sapore della marmellata.


Buona estate!
Questa ricetta è in collaborazione con Gustissimo

giovedì 10 luglio 2014

Ancora pesce! (e una novità web) - Tombarello in umido con pomodori e olive


Ciao! ho due notizie, una brutta e una bella. Quella brutta è che Blogger all'improvviso mi ha cancellato le liste del blogroll... si mannaggia, me ne sono accorta stamattina quindi per ora li ho ripristinati inserendo tutti i blog che seguo tramite feed. Poi un po' a memoria e un po' leggendo i vecchi commenti ho fatto qualche aggiunta. Quindi se non ci siete nel mio blogroll non è che ho voluto cancellarvi deliberatamente sappiatelo, magari avvertitemi che vi reinserisco (se avete piacere).

La notizia bella è che ho aperto un nuovo blog dove parlerò di bellezza, moda e cucito.
Veramente anche di cibo ma solo in modo superficiale, questo resta comunque il blog di cucina principale.
L'ho aperto a complemento del mio nuovo canale You Tube dove inserisco video di recensioni di prodotti e tutorial di lavoretti di cucito ... e, lo ammetto, anche chiacchiere!
Se avete voglia di andare a dare un occhiata vi lascio il banner. Mi farebbe piacere ricevere dei commenti e critiche costruttive perché per me l'avventura dei video è nuova e vorrei farli meglio possibile.


Ma veniamo alla ricetta, si ancora pesce.
 Io adoro il pesce, a dir la verità adoro sopratutto i Secondi piatti di pesce,  ma mica solo pesce anche i molluschi, oh le cozze, le amo alla follia!
Ma non centrano le cozze in questa preparazione bensì un pescione che mai avevo mangiato, il Tombarello.
Il Tombarello fa' parte della famiglia degli sgombri e viene venduto a volte come tonnetto ma non lo è, attenzione! Il Tombarello è di minor pregio perché ha carni più oleose e molto sanguinolente quindi ha anche un sapore piuttosto forte.


Per 3 persone

- 1 tombarello di 1 kilo
- 10 pomodorini datterini (quelli un pò dolcini)
- una bella manciata di olive nere (io denocciolate)
- un cucchiaio di capperi già dissalati
- 4 foglie di basilico
- aglio secco in polvere o uno spicchio di aglio schiacciato
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- sale, olio EVO

Eviscerare e lavare molto bene il pesce dentro e fuori.


Tagliarlo a tranci di 2,5 cm eliminando testa, coda e pinne. Lavare delicatamente i tranci per farli spurgare del sangue. Asciugarli con carta da cucina.


Foderare una pirofila da forno con della carta forno che sbordi abbondantemente, appoggiare i tranci di pesce e condirli con aglio e sale, ricoprirli con i pomodorini tagliati a metà. Aggiungere le olive e i capperi, alcune foglie di basilico e finire con un altro pizzico di sale e un giro di olio.


Bagnare con metà del vino e richiudere la carta su se stessa a coprire la preparazione, lasciae un buco di sfogo per il vapore.


Infornare a forno caldo a 190 gradi per dieci minuti. Aprire la carta forno che copriva la preparazione e lasciar cuocere ancora per 15 minuti possibilmente col forno ventilato. Aggiungete altro vino solo se vedete che il fondo di cottura si consuma eccessivamente. Non cuocere troppo il pesce perché diventa stopposo.


Buon appetito!

Questa ricetta è in collaborazione con Gustissimo


mercoledì 2 luglio 2014

Conchiglioni ripieni di zucchine e orata su zuppetta di peperoni


Carissimi amici, in questo periodo sono molto assente dal blog perché sono impegnatissima con il cucito, ho da fare un intera collezione di abiti per Fashion Dolls che porterò a settembre alla classica convention di Rimini e inoltre mi sono imbarcata anche in un altro progetto che riguarda sempre il web e che mi stà portando via molto tempo, quando sarò pronta vi racconterò tutto.
Per evitare di tenere il blog fermo per troppo tempo lo aggiornerò riproponendovi ricette che ho già postato e che mi sono particolarmente piaciute. Ovviamente posterò anche qualche novità quindi non perdetemi di vista.
Voi sapete già quanto io ami le zucchine e questo è uno dei primi piatti con zucchine che mi è riuscito meglio, è stato molto apprezzato anche da mio marito e quindi ve lo ripropongo con piacere.
Questi conchiglioni ripieni fanno parte della fissa 'paste ripiene' che mi è venuta quest'estate, volevo renderli 'chic' oltre che buoni e non sò se ci sono riuscita, diciamo che è una ricetta che mi rende particolarmente fiera. Ci vuole un pò di pazienza perchè il procedimento è lungo ma niente affatto complicato.

Ingredienti per 4 persone
- 24 conchiglioni
- due bei peperoni rossi grandi
- 4 zucchine
- una orata da porzione già cotta (al forno o alla griglia, come preferite)
- uno spicchio d'aglio
- una cipolla dorata
- una manciata di prezzemolo tritato
- sale, peperoncino
- Olio EVO

Per prima cosa lessate i conchiglioni in acqua salata con un filo di olio, scolateli al dente e metteteli a raffreddare su un vassoio affinché non si appiccichino tra loro.
Tritate fine la cipolla e fatela rosolare in olio evo per qualche minuto.


Aggiungete i peperoni che avrete lavato, pulito da semi e filamenti interni e tagliato a pezzi.


Cuocete coperto mescolando ogni tanto, per circa 20 minuti.


Nel frattempo, in un'altra padella, rosolate lo spicchio d'aglio in poco olio, togliete l'aglio e aggiungete le zucchine tagliate a pezzi piccoli

.

Fate cuocere le zucchine per 10/12 minuti affinché rimangano un pò croccanti.
Quando le zucchine saranno cotte, regolate di sale, frullatene metà, il resto tenetelo da parte.


Ora prendete l'orata, pulitela bene da spine e pelle e spezzettatene la carne.



Nella padella dove avete cotto le zucchine precedentemente rimettete la purea di zucchine e quelle intere insieme alla polpa di orata, fate insaporire mescolando molto delicatamente finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati. 


Adesso che i peperoni sono cotti frullateli con il loro liquido. Aggiungete sale e peperoncino a piacere.
Tenete la zuppetta al caldo.


Farcite i conchiglioni con il ripieno di zucchine e orata, versate la zuppetta calda sul fondo del piatto e adagiate nel centro i conchiglioni, guarnite con un ciuffetto di basilico. Decorate il piatto con poche gocce di olio EVO emulsionato con il prezzemolo tritato.


Se il contrasto tra la zuppa calda, e i conchiglioni freddi non vi ispira potete adagiare i conchiglioni in una pirofila dove avrete versato la zuppetta e poi mettere tutto in forno per 15 minuti a 180 gradi. Attenzione perchè così la pasta rischia di seccarsi in superficie, controllatela spesso.


Buon appetito!

Questa ricetta è stata creata in collaborazione con GUSTISSIMO

lunedì 23 giugno 2014

WHB #438 - Le vostre ricette!


Eccoci col raccolto del WHB, nonostante il mio ritardo nel mettere il post di apertura mi avete riempita di ricette stupende. Grazie mille ^_^
Partiamo subito con le vostre preparazioni:

Crumpets & Co.


Torta di rose


Zibaldone culinario


La cucina di Anisja


Mi piace e non mi piace


Un arbanella di basilico


Briggishome


Cook almost anything


Tutto a occhio


Ringrazio come sempre la cara Brii che tanta pazienza ha nei miei confronti, e ringrazio tutte voi per le vostre ricette. Spero di non essermi persa nessuno, in caso scrivetemi che provvederò a sistemare il post.

Ovviamente un grosso ringraziamento va a:

domenica 22 giugno 2014

WHB #438 - Friggitelli ripieni


Per questo turno del WHB ho rispolverato una ricetta di tre anni fa che però ho rifatto poco tempo addietro  e mi ha dato la stessa soddisfazione. E' un antipasto fresco e gustoso che può essere servito anche in un pranzo a buffet assieme ad altri piatti freddi o magari come accompagnamento a una grigliatona gustata davanti alla tv. Parlo di TV apposta perché siamo in pieno periodo 'Mondiali di calcio' e anche chi non è interessato a questo sport finisce per tifare Italia insieme agli amici.
Tra l'altro il ripieno di questi friggitelli si può  utilizzare per riempire anche altre verdure come di pomodorini ciliegino o barchette di indivia.

Ingredienti per due persone (8 friggitelli)

- 8 friggitelli
-una scatola da 250 gr di tonno sott'olio
- 3 acciughe sott'olio
- circa una decina di capperi sotto sale
- 2 uova sode
- uno spicchio d'aglio
- sale, peperoncino in polvere (poco), olio EVO

Pulire i friggitelli togliendo la calotta e facendo un tagli per il lungo. Sistemarli nella vaporiera


Cuocerli per una decina di minuti, perderanno un pò il loro colore.


Tagliare le uova sode in 8 spicchi


Preparare il ripieno tritando il tonno e le acciughe ben sgocciolai dall'olio, i capperi dissalati in acqua tiepida, i tuorli sodi e l'aglio. 


Diluire con un pò di olio per creare una massa grossolana ma spalmabile. Aggiustare di sale e peperoncino a piacere.


Riempire i friggitelli con l'impasto e decorarli con l'albume sodo.


Tenere in frigo ma toglierli un pò prima di servirli per farli tornare a temperatura ambiente.
Ecco fatto:  facile, veloce e gustoso.
Questa ricetta partecipa al WHB #438 che ospito io. Aspetto le vostre ricette fino a mezzanotte di oggi.

Grazie a 

mercoledì 18 giugno 2014

Eccomiiii.... puff puff.. in ritardo ma ci sono! WHB #438


Ciao a tutti, scusate ma questa settimana sono in ritardo col post di apertura, avete tenuto in caldo le vostre ricettine??? adesso aspetto le mail eh!
Dunque il WHB lo ospito io in Italiano e in Inglese.
Le regole sono pochissime:
- Postare una ricetta che abbia come ingrediente principale un vegetale sia esso pianta, fiore, verdura, frutta o fiore. Fresco o secco. Se potete scrivete anche le proprietà e gli usi del vegetale che avete usato.
- Aggiungere nel titolo della ricetta la didascalia 'WHB #(numero della settimana)' e citare nel post i link dei blog di Kalyn's, Haalo, Brii e del blog ospitante (in questo caso il mio)
- Inviare una mail alla blogger ospitante con il nome del vostro blog e URL del post della ricetta, il vostro nome e da dove scrivete e allegate una foto del piatto.
- Se non avete un blog potete partecipare comunque inviando la ricetta via mail.
Per quel che riguarda questa settimana potete mandare le ricette a cristina.graffi@gmail.com
avete tempo fino a 
domenica 22 giugno 2014.

Ringrazio come sempre


martedì 6 maggio 2014

Ancora oriente ma italianizzato - Gnocchi di riso con verdure e sgombro


Mi piace la cucina orientale, quando posso vado a mangiare giapponese in un ristorantino super collaudato di Trieste dove mi rimpinzo di maki e altri piatti caratteristici. Ovviamente la cucina giapponese, come tutta quella etnica, è stata modificata apposta per i gusti degli occidentali quindi le ricette più complicate e con sapori troppo insoliti per noi vengono accantonati per far spazio a improbabili spaghetti e riso conditi in varie maniere. Peccato perché assaggerei volentieri l' okonomiyaki o un piatto di takoyaki.
I ristoranti cinesi invece, quelli stile 'involtini pLimaveLa e Liso alla cantonese' li rifuggo come la peste, forse perché da ragazza mi sono ingozzata di queste pietanze che andavano tanto di moda.
L'unica cosa che mi manca del ristorante cinese (a parte la salsa di soia che uso spesso anche per piatti italiani) sono gli gnocchi di riso.


Non posso dirvi la mia felicità quando ho trovato, in un negozietto china style della mia città, un angolino dedicato al cibo etnico. Mi sono fiondata immediatamente sui ramen (o noodles) istantanei che io letteralmente amo (e farò un post sull'argomento appena possibile) poi ho preso una bibita strana chiamata Mogu che è un normale succo di frutta, nel mio caso fragola,  limpido con l'aggiunta di piccoli pezzettini di gelatina al gusto di cocco. Una specie di 'mangia e bevi' orientale. Devo ammettere che la mia scelta è stata guidata dalla bottiglietta deliziosa con un faccino kawaii sul tappo... non è irresistibile?


E poi loro, gli gnocchi di riso secchi, ma mi vedete con gli occhi a cuoricino adorante davanti al sacchetto? Ovviamente lo acchiappo al volo  mi precipito a pagare, pronta per gustarmeli a pranzo.
La gentilissima signorina alla cassa però mi sbollisce immediatamente... 'tenele in acqua pel tutta notte' mi dice... NOOOOO!!
E vabbè allora gli gnocchi di riso li mangerò domani per oggi mi strafogherò di ramen!


Per una porzione di gnocchi di riso con verdure e sgombro:
- 150 gr di gnocchi di riso secchi (se vi piacciono tanto anche di più :-) )
- mezza cipollina
- una carota
- 5 taccole (piattoni)
- una manciatina di piselli (anche surgelati)
- poco olio (meglio se di sesamo)
- salsa di soia a piacere
- due filetti di sgombri sott'olio

Come vi dicevo, dovete mettere a bagno gli gnocchi per 8 ore, se potete cambiate l'acqua due o tre volte.


Vedete la differenza degli gnocchi? quello secco e quello rinvenuto nell'acqua...


Lavate bene le taccole e la carota, tagliate la carota a fette longitudinali e poi a losanghe, spuntate e tagliate a losanghe anche le taccole. Tritate la cipolla.


Rosolate la cipolla in un wok con un filo d'olio poi aggiungete le verdure e fatele insaporire.


Aggiungete i piselli, sfumate con un pò di salsa di soia.


Coprite la padella e fate stufare per sei/sette minuti. Se volete le verdure ben cotte prolungate la cottura di qualche minuto.
Nel frattempo scolate gli gnocchi dall'acqua di ammollo e cuoceteli in acqua bollente salata leggermente. Cinque minuti sono sufficienti.


Scolateli e metteteli nella padella con le verdure.


Se vi piace aggiungete ancora un pò di salsa di soia e fate saltare gli gnocchi per due minuti, giusto il tempo di farli insaporire.


Impiattate in una ciotola aggiungendo due filetti di sgombro sott'olio ben sgocciolato.


Buon appetito!!

PS: Potete variare questa ricetta cambiando le verdure e magari aggiungendo dei piccoli pezzi di pollo o maiale, in questo caso omettete lo sgombro.
Se invece vi piace il sapore del pesce usate gamberetti o calamari tagliati a pezzettini.