venerdì 1 aprile 2016

Olio Capitale 2016 - 10° Salone degli oli extravergini tipici e di qualità


Anche quest'anno si è svolta a Trieste la fiera dedicata all'olio extravergine d'oliva ‘Olio Capitale’. 
Erano presenti più di trecento espositori provenienti da tutta Italia, dalla Croazia e dalla Grecia. 


Nell’ambito della manifestazione era possibile conoscere i produttori, degustare i loro prodotti e acquistare scegliendo tra innumerevoli proposte. Quest’anno ammetto che mi sono lasciata un po’ prendere la mano e ho portato a casa un bottino considerevole.


Una volta al giorno si svolgeva un mini corso di assaggio dove era possibile imparare a degustare e riconoscere un buon olio.
Durante tutta la manifestazione ogni giorno erano in programma dei convegni incentrati sul mondo dell’olivicoltura.
Ciò che ho apprezzato di più quest’anno è stata però la scuola di cucina, una sorta di showcooking dove famosi chef si alternavano per proporre al pubblico dei piatti che esaltano le qualità dell’olio extravergine d’oliva. Ogni piatto veniva abbinato ad un vino e poi offerto alle persone presenti. Di questa fantastica esperienza che ho potuto vivere vi racconterò in un post successivo.


Quest’anno purtroppo ho visitato il salone con troppa fretta per colpa di alcuni impegni presi in precedenza quindi non sono riuscita a vedere (e assaggiare) tutto quello che avrei voluto. Mi ha colpito molto il fatto che parecchie aziende hanno cominciato ad associare il loro marchio a prodotti di bellezza creati con l’olio d’oliva. Saponette, creme per il viso e per il corpo quasi sempre con buon inci quindi con un occhio di riguardo per il biologico. Trovate QUI un post dedicato esclusivamente a questi prodotti.


Un'altra cosa che ho notato quest’anno è stato l'abbondante uso degli orci al posto delle bottiglie. Ovviamente orci bellissimi dai colori sgargianti o con disegni originali.







Ho rivisto molti stand che avevo visitato l’anno passato e mi ha riempita d'orgoglio perché significa che Trieste è stata accogliente e i produttori hanno avuto un buon riscontro tanto che sono ritornati volentieri. Anche quest'anno ho respirato un atmosfera molto amichevole e tutti gli standisti sono stati molto gentili e si sono prestati a darmi informazioni e spiegazioni.







Per ultimo voglio parlarvi dello stand di Parovel che quest'anno ha proposto una collaborazione con l'ittiturismo 'al Pescaturismo' del Villaggio del pescatore, ebbene si proprio il locale dove abbiamo fatto il pranzo di nozze! E' stata una piacevole sorpresa trovarmi davanti la carissima Eleonora Minca che ci ha fatto assaggiare una zuppa di cavolfiore e cozze creata appositamente per l'occasione. Con un sapiente tocco di olio extravergine d'oliva Parovel la zuppa si trasforma in qualcosa di magico. Sappiate che mi è stata regalata la ricetta di cotanta bontà quindi in un futuro post vi proporrò il mio tentativo di replicarla.


Purtroppo quest'anno il mio resoconto finale è incompleto a causa della fretta di qui vi parlavo prima. Il prossimo anno conto di andare a visitare il salone con più calma e magari prendere anche qualche appunto più accurato. 
Vi lascio il video che ho fatto con le foto più significative della manifestazione. Al prossimo post.

Nessun commento:

Posta un commento