sabato 25 febbraio 2012

A come Ancora una ricetta Valdostana (WHB #322) - Zuppa Puarò


C'e l'ho fatta, sono riuscita a 'rifilare' una zuppa a mia marito... :-D (Vedere post precedente..)
Dai a parte gli scherzi, ecco la mia seconda ricetta per l' Abbecedario culinario italiano, iniziativa del blog 'Trattoria MuVaRa' . La A di Aosta viene ospitata da Gata del blog 'Gata da plar' e spero che sia contenta, ho visto tantissime ricettine arrivate al suo post di presentazione.

Io proprio non potevo non preparare una zuppa, le zuppe valdostane sono così calde, avvolgenti, rustiche, buone... uuhh se ci penso mi torna l'acquolina in bocca!
Quindi ho scovato una ricetta che potesse piacere anche a mio marito quindi no al riso e no ai cavoli ed eccola, la Zuppa Puarò. L'ho presa da questo sito e mi è proprio piaciuta. Ovviamente 'puarò' non ha nulla a che fare col famoso investigatore creato da Agatha Christie 'Poirot' ma bensì è l'italianizzazione della parola francese 'poireaux' e cioè 'porri'.
Semplicemente porri, che io adoro perciò ho ridotto un pò le porzioni e cambiato qualche ingrediente ma il risultato è rimasto meraviglioso.
Ecco la mia Zuppa Puarò


Ingredienti per 2 persone

- 1 grosso porro
- mezza pagnotta di pane rustico raffermo
- 250 gr di formaggio Fontina
- mezzo litro di buon brodo di carne o vegetale (io di carne appena fatto, buonissimo)
- burro q.b.
- sale, pepe

Sbollentate il porro privato della parte verde e delle prime foglie esterne, incidetelo un pò al centro per facilitarne la cottura.


Tagliate a fette alte un centimetro e mezzo il pane e mettetele ad abbrustolire leggermente sotto il grill del forno.


Quando il porro è cotto scolatelo e tagliatelo a metà così da ottenere delle 'sfoglie'.


Tagliate la Fontina a fette.


Imburrate delle cocotte che possano andare nel forno, mettete il pane sul fondo poi le sfoglie di porro, salate leggermente e aggiungete le fette di fontina.


Fate un altro strato uguale poi versate pian pianino il brodo aspettando che il pane lo assorba bene, aggiungete brodo che arrivi al bordo dell'ultimo strato.


Infornate a 160 per 30 minuti, per evitare che la Fontina bruci coprite le cocotte con carta alluminio.
Prima di servire spolverate con un pò di pepe macinato al momento. Occhio che scotta!



E ora....
A come Adesso basta con la A, tocca alla B! :-D

EDIT:  Col benestare di Brii, con questa ricetta partecipo anche al WHB #322 che questa settimana viene ospitato dalle Fragolive!


Come sempre ringrazio:

10 commenti:

  1. A differenza di tuo marito io adoro le zuppe e questa è meravigliosa. Non sono mai stata in Val d'Aosta ma se i piatti che cucinano sono tutti così dovrò proprio farci un viaggetto!
    Ciao e buon weekend

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  2. fantastica!!!
    Sia tu che la zuppetta!!
    Sei troppo forte, Kris..mi piace tantissimo leggerti!!
    Se vuoi, potresti mandarla anche al WHB questa ricetta.
    Sai che mi farebbe piacerissimo!
    Ospitano le Fragolive
    baciussss

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    1. Grazie sei così gentile! ok allora l'ho mandata anche alle fragolive. Grazie baciuss Kri

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  3. grazie, grazie ed ancora grazie... che bello condividiamo la ricetta con l'abbecedario... bello bello bello
    A.B.C.

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  4. Te lo scrivo anche qui :-)
    Ora ci siamo tutte!!! Ho aggiornato la A: http://abcincucina.blogspot.com/2012/02/come-aosta.html!

    Grazie per aver partecipato!
    Aiuolik

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    1. Grazie vado a vedere la raccolta. Baci a presto Kri

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  5. Messaggino per brii: ma le ricettine per WHB non erano "exclusiv" :-D ? Perchè se non è più così io una capatina la rifaccio..tra poco è primavera ;-)
    Messaggino per Cristina, adoro i porri e le cocottine ecco :-D

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    1. Infatti pure io credevo di non poter partecipare invece si! tu devi partecipare, con le ricettine stupende che fai! E anche io adoro i porri.. tantissimissimooooo! bacioni Kri

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