martedì 1 settembre 2009

La parte internazionale di me - Bento #1


La mia passione per la cucina orientale e sopratutto per i bento box ha inizio dal blog BIANCOROSSO GIAPPONE gestito dalla bravissima Marianna, l'ho letto proprio tutto e mi è piaciuto talmente tanto che ho cominciato a informarmi su tutto quel che riguarda la cucina orentale, inevitabilmente mi sono imbattuta negli O-bento.

Gli O-bento, anche detti bento box o più brevemente 'bento' sono quelle deliziose scatoline portapranzo piene di leccornie che usano i giapponesi per contenere il loro pasto. Le avrete viste sicuramente nei cartoni animati o nei 'anime' (fumetti giapponesi) come 'Sailor moon' o 'Occhi di gatto' o 'Ranma 1/2'.




















La particolarità dei Bento è di contenere il cibo in maniera armoniosa facendo attenzione ai colori, ai sapori e naturalmente con un equilibrato apporto nutrizionale. Di norma in Giappone vengono preparati quotidianamente dalle mamme amorevoli per il pranzo dei loro figlioletti o da mogli affettuose per i mariti che pranzano sul posto di lavoro. Non di rado si vedono anche gruppi o famiglie fare dei 'bento pic-nic' magari all'ombra dei sakura (ciliegi selvatici)in parchi perfettamente curati.

Questi sono i bento che ho comprato, il primo è un Urara blu,


gli Urara sono i bento più usati e classici, sono sobri e si possono usare in ogni occasione, esistono in blu, rosso e giallo senape. Sono spesso venduti in set completi con molti pezzi, compresa bottiglia termica, porta onigiri (le famose polpette di riso triangolari), e altri oggetti. Io mi sono limitata a prendere il bento completo di bacchette, cintura per chiuderlo e borsetta.
Il mio bento è diviso in due contenitori impilati uno sull'altro e con un piccolo vassoio in cima dove mettere bacchette e eventualmente piccoli dolcetti o condimenti. Esistono anche bento a un piano solo (quello della Pucca ad esempio) o bento a tre piani.

Il bento nero è un serissimo bento da uomo,

ovviamente i potenti manager giapponesi che usano il bento non possono mica sceglierne uno con fiorellini o personaggi di cartoni animati, allora ecco delle linee complete di 'bento for man' che, oltre ad avere un aspetto più professionale, sono anche leggermente più grandi di quelli femminili o da bambino. E questo l'ho preso per il mio FM che, anche se a fatica, asseconda questa mia nuova pazzia.

Il terzo l'ho preso d'istinto, veniva venduto in edicola con dei giornaletti della Pucca, purtroppo l'ho saputo troppo tardi e mi son persa l'uscita, poco male, sul sito della RCS si possono richiedere gli arretrati e così ho fatto, ecco il Pucca-bento!


Per fare un bento degno di questo nome ci vuole molta pazienza e fantasia e ci si avvale sempre dell'aiuto di piccoli accessori che rendono anche 'divertente' la composizione e poi il consumo del bento. Questi sono gli accessori che ho preso io, un pò casalinghi e un pò comprati apposta in negozi ebay orientali


Qui vedete dei cup di alluminio per i muffin e quelli in carta per contenere vari cibi secchi, delle forchettine in plastica colorata, una formina per fare le frittatine a forma di fiore e uno stampino a mezzaluna.


Qui invece, dall'alto a destra in senso orario, vedete uno stampo per onigiri, dei pin animalosi (grossi stuzzicadenti in plastica per infilzare piccoli bocconi di cibo) , due egg mold, uno a cuore e uno a stella (servono a modellare le uova sode),dei cup in silicone, divisori decorati per il cibo, cutter a forma di fiore di sakura e bottigliette mignon per condimenti.

Oltre ai contenitori ho comperato anche del cibo giapponese, tra qui il famoso thè matcha, col quale ho fatto dei muffin deliziosi (vi posterò la ricetta prossimamente).

Ecco sempre in senso orario dall'alto a destra, due pacchetti di noodle istantanei (spaghettini sottili con condimento vario da fare 'in brodo'), un pacchetto di furikake misto (è un condimento liofilizzato per il riso , ve ne parlerò prossimamente), alga noori, the matcha e zuppa di miso liofilizzata.

Ho assaggiato tutto, mi manca solo l'alga noori, pian piano vi racconterò di queste nuove esperienze culinarie.

E dopo questo ampio preambolo finalmente ecco il mio primo Bento in assoluto, italogiapponese, poichè ho utilizzato cibi di entrambe le nazioni.


Nel primo contenitore ho messo del riso bianco condito con del furikake al salmone, il furikake è un condimento secco per il riso ed è composto da vari ingredienti, c'è alle uova, alla carne, al pesce, alle verdure, al sesamo e a vari sapori misti.
Nel secondo contenitore ho messo un cup di carta con delle polpettine di tonno (una scatoletta di tonno sgocciolato, un uovo piccolo e due cucchiai di pane grattuggiato, mescolato bene e fritto a cucchiaiate), un cup con della verdurina mista in scatola (bonduelle) con un uovo sodo a forma di cuore e un cup con del formaggio montasio a cubetti. Ho usato della salsa di soya per aromatizzare il tutto e come dolce ho messo un piccolo croissant fatto da me.

Devo dire che il bento è veramente molto piccolo ma il trucco stà nel non riuscire a vedere il fondo del contenitore, infatti il cibo deve essere ben posizionato e stretto, è credetemi è assolutamente sufficente per un pranzo. Se proprio vi sembra poco ci sono dei contenitori aggiuntivi chiamati 'side dish' un pò più piccoli del bento, che possono servire per contenere della frutta, un dolce o dell'insalata. State sicuri che non farete la fame!!!

8 commenti:

  1. Ommmiodddio!!!
    Meraviglioso Kris!!

    Lo voglio! Lo voglio! Lo voglio!!!!

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  2. Da lasciarci gli occhi.... è tutto troppo bello.... sono verde d'invidia:DDDDDD!
    Questo blog mi piace troppo... tornerò presto a trovarti!

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  3. @ Donnadelladomenica: davvero ti gusta? non ti credevo così international food.. oppure ti piace solo la scatolina??? io ne comprerei tante solo per metterci gli accessori della barbie :)

    @ Maya: Grazie sei molto gentile, torna quando vuoi, la porta della mia cucina è sempre aperta ^^

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  4. il macha (tè verde ce l'ho anch'io !). Che oggetti farebbero la gioia delle mie figliole!

    Io mi sento un po' lontano dal Giappone, sono troppo viscerale ?

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  5. @ giardigno: E' vero gli oggettini sono molto 'kawaii'. Per quanto riguarda il Giappone anche io la pensavo come te, mi sentivo molto lontana, poi è scattato qualcosa e.... eccomi qui a sognare il lontano oriente...

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  6. Troppo bello!anche io sono affascinata dal bento!

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  7. Scusami, come si fanno a modellare le uova sode? :-)

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  8. @ Uapa: Si usano degli stampini a forma di conchiglia, si rassoda l'uovo e quando è ancora bollente si sguscia con attenzione e si mette nello stampino poi lo si chiude e si mette nel frigorifero per una quindicina di minuti. Poi apri pian piano lo stampino e l'uovo avrà preso la forma.

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