martedì 28 settembre 2010

Il profumo della tranquillità - Zuppa di orzo e legumi


Sono tornata da Rimini, stanca ma felice, ho rivisto amiche e amici carissimi e ho conosciuto persone deliziose. Gli affarucci sono andati discretamente bene, sono contenta sopratutto per la soddisfazione personale piuttosto che quella economica. Ho ricevuto elogi e complimenti, non so se del tutto meritati ma comunque sinceri.
Non vi tedio oltre col resoconto di questa avventura anche perchè su questo blog non si 'pettinano le bambole' ma si fa ben altro, si cucina! E a questo proposito devo dire che a Rimini ho mangiato benissimo! I pranzi frugali e veloci sono stati seguiti da cene goduriose e soddisfacenti. Ovviamente cene a base di pesce che mi hanno deliziato, fritti leggeri, insalate di mare freschissime, spaghetti e risotti allo scoglio succulenti e pieni di frutti di mare buonissimi. Insomma per il cibo Rimini si merita un 10 pieno!

Lunedì siamo tornati nel pomeriggio e stanchissimi abbiamo lasciato tutto come stava, pacchi e valige, ci siamo riposati, e basta. Per cena ho fatto un paio di bistecche di tacchino e un insalata perchè di più non riuscivo proprio, oltre alla stanchezza fisica è subentrato anche un certo torpore emotivo, un pò di malinconia e per scacciare questa sensazione sono andata a letto presto.
Oggi mi sento meglio e stamattina al supermercato mi sono sbizzarrita nelle compere, ho deciso che questa settimana lascio perdere bambole e il cucito e mi butto sulla cucina. Ho stilato mentalmente una lista di ricette che vorrei realizzare e son già a buon punto.
-Ragù (da congelare in vaschette per i momenti di fretta)
-Minestre e zuppe (da congelare pure loro per le grigie giornate di pioggia che ci aspettano)
-Marmellata di zucca (ho comprato una meravigliosa zucca di tre kili in una bancarella lungo la Romea)
-Biscotti tozzetti (con la ricetta di mia mamma e le noccioline del albero del mio vicino)
-usare la farina di Kamut per fare o le tagliatelle o il pane
-Tartellette con crema di limone e mirtilli
-Crostata di mele
Chissà se ce la faro?
Il ragù l'ho fatto stamattina e nel pomeriggio ho messo a cuocere la zuppa o minestra come dico io.


Apro una parentesi per dire che io amo la minestra, il suo profumo ha avuto una parte importante nella mia infanzia. Quando abitavamo in campagna con i miei nonni materni, la nonna cucinava una minestra quasi ogni giorno con qualsiasi cosa le regalasse la campagna, fossero verze, fagioli, piselli, patate oppure con cereali come orzo, grano spaccato, riso. Lei aggiungeva nelle sue minestre quel che riusciva a reperire dai contadini o dalle botteguzze, un battuto di lardo e odori oppure un pò di pancetta oppure una cotica di maiale o ancora delle gustose salsicce. E cuoceva il tutto per ore, il vapore odoroso riempiva la vecchia casa e quel profumo parlava di amore, di bontà, di tranquillità, e anche di fatica e dolori e stanchezza e anche di speranza perchè mia nonna era una donna di campagna che aveva passato la guerra e la fame e l'odore della minestra era rassicurante  perche lei sapeva che anche quella sera si sarebbe seduta a tavola con qualcosa di buono e sostanzioso da dividere con i suoi famigliari.

Chiudo la parentesi dei ricordi e vi racconto come ho fatto questa minestra, io mi lascio sempre tentare da quei sacchettini di legumi e cereali secchi che si trovano al super, sia quelli già miscelati che quelli 'monogusto'.
Oggi ho comprato dell'orzo, dei piselli secchi spaccati e delle lenticchie, quelle piccoline marroncine non quelle arancioni egiziane.
Ho messo nella pentola gli ingredienti in parti uguali, io circa 150 gr per tipo. Ho aggiunto due belle patate pelate e tagliate a pezzetti piuttosto piccoli, ho aggiunto un fondo di prosciutto cotto tagliato a pezzi grossi e ho aggiunto acqua per circa il doppio degli ingredienti secchi. Ho messo un cucchiaio raso di sale grosso e ho messo a cuocere coperto a fuoco medio. Quando la minestra ha cominciato a bollire ho abbassato il fuoco e spostato un pò il coperchio per lasciare uno spiraglietto per il vapore. Dopo mezz'ora ho controllato la minestra, l'orzo aveva già assorbito l'acqua e quindi ne ho aggiunto una tazza. Controllate spesso mi raccomando perchè rischiate di bruciare la minestra, sia l'orzo che i piselli assorbono molta acqua.
Dopo un altra mezz'oretta ho spento la minestra e il primo piatto l'ho mangiato bollente, eccolo!


 Buon appetito!

9 commenti:

  1. Sono contenta che la trasferta a Rimini sia andata bene. Anch'io amo le zuppe, fanno subito casa, questo tuo abbinamento di orzo, piselli e lenticchie mi sembra molto ben riuscito. Buona notte, Sabri

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  2. Grazie Sabri, hai proprio ragione, una tazza di minestra è molto confortevole. Ciao Kri

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  3. Se i complimenti te li hanno fatti allora li meritavi davvero! Nella tua lista c'è una cosa che rimando sempre, la marmellata di zucca, chissà se quest'anno sarà la volta buona. Buona la zuppa, oramai comincia a fare freschetto e questi piatti vanno bene!

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  4. Grazie Tania, la marmellata di zucca è da tanto che vorrei provarla, incrocia le dita per me ^^ Ciao Kri

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  5. Kristina :-( avevo lasciato un commento lungo lungo pieno d'ammmore..solo per te...ma, ma, ma, dov'è? Vabbè, il commento si accorcia, l'ammmmore rimane, complimenti per il successone (non avevo dubbi) a a prestissimo ;-)

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  6. Nuuuuu cattivo blogspot.. si è mangiato tutto l'ammoreee!! Ma no dai un pochino ne è rimasto per me, grazie, sei sempre un tesoro. Bacioni Kri

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  7. ciao Kris bentornata!! che dire questa zuppetta è fantastica, non mi resta che mettermi ai fornelli ....e copiare...bacini

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  8. Gabri, giardigno, un saluto anche a voi! buona giornata!

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