venerdì 21 gennaio 2011

Stò diventando una brava 'fèmine' - Musèt e brovada


Nel dialetto, o meglio dovrei dire lingua friulana 'fèmine' significa 'moglie' o 'compagna'.
'Jê a jè la me fèmine' così mio marito (ma non lo era ancora in realtà) mi presentava agli amici e conoscenti e io sorridevo a denti stretti credendo che il vocabolo 'fèmine' venisse usato in maniera grezza, come dire la mia femmina, la mia donna...
Mi sbagliavo, ma per lungo tempo non ho avuto il coraggio di chiederlo direttamente a lui il perchè di quel termine così grossolano. Non vi dico le risate quando ho deciso di affrontare l'argomento, io serissima e lui incredulo... adesso sono molto orgogliosa di dire che stò diventando una brava 'fèmine' friulana.
E non si pensi ch'io voglia ripudiare il mio essere Triestina, assolutamente no, io ho sempre nel cuore il mare, il carso, San Giusto con l' alabarda e 'el melon'. Solo che, da quando ho sposato un friulano, mi sono appassionata anche alla sua terra, così ricca, così ospitale, piena di sorrisi e mani callose di gente forte e onesta e sincera...
Mi sono appassionata a tradizioni non mie come 'el pignarul' o la festa di San Simone la Sagre dal frico e molte altre. E sopratutto ho iniziato ad apprezzare la cucina tipica friulana.
Dopo vari tentativi ho imparato a fare il Frico e devo dire mi riesce discretamente bene.
Questa settimana ho voluto cimentarmi in un altra pietanza tipica: il musèt con la brovada.
Il musèt è un cotechino composto dalla carne del muso del maiale e da altre parti poco nobili, cotiche e carni spolpate da tendini e ossa. La 'brovada' invece si ottiene dalle rape bianche dal colletto viola che vengono messe a macerare nelle vinacce e dopo un riposo di minimo 40 giorni vengono tolte dalle vinacce, pulite e grattugiate. Poi bisogna cuocerle.


Ecco la mia brovada prima della cottura, l'ho comprata direttamente in una azienda agricola. Si trova anche nei negozi di alimentari di tutto il FVG sia in sacchetti sia in vaso già cotta.
Vedete che colore stupendo che ha? Si può mangiare anche cruda, in una sorta di insalata, io l'ho assaggiata e  ha un buon sapore acidulo.

La brovada si fa così, si prepara un battuto di lardo, aglio e prezzemolo, lo si mette a rosolare in padella e poi si aggiunge la brovada cruda. Io ho sostituito questo battuto con dell'aglio rosolato in olio EVO (1).
Quando l'olio si è insaporito con l'aglio ho buttato la brovada e l'ho fatta rosolare (2), ho aggiunto un bicchiere d'acqua calda e un dado da brodo (3). Ho lasciato cuocere per due ore a fiamma dolce e coperto, mescolando ogni tanto (4). La brovada è pronta quando diventa morbida e assume il color marroncino rosato(5).


Intanto che si cuoceva la brovada ho messo a bollire il musetto. Il musetto va bucherellato affinchè la pelle non si spacchi in cottura.


Si adagia nell'acqua fredda e si porta a bollore.


Dopo dieci minuti si cambia l'acqua nella quale si sarà sciolto molto grasso.


Il musetto deve cuocere per almeno un oretta, dipende dalla grandezza.


Quando è cotto, si scola si toglie la pelle e si mette a insaporire nella brovada.


Qualcuno addirittura lo toglie dall'acqua a metà cottura e lo fà finir di cuocere nella padella con la brovada così si insaporisce di più.
Si impiatta adagiando il musetto sul letto di brovada.


Mio marito ha detto che la brovada era PERFETTA! e questo mi ha riempito di orgoglio, peccato che ho cotto un pò troppo il musetto e la sua consistenza ne ha risentito poichè si è seccato un pò e tendeva a sbriciolarsi. Il sapore comunque era buono e non ne è avanzata nemmeno una fetta.


Questa è la mia ricetta per il WHB #267 che ospito questa settimana.
Grazie a Kalyn di Kalyn's Kitchen e a  Haalo di Cook (almost) anything at least once per quel che riguarda l'edizione internazionale e a Brii di Briggis recept och ideer  per l'edizione italiana. 



Partecipo anche all'Abbecedario culinario d'Italia organizzato dalla Trattoria MuVaRa


22 commenti:

  1. brava è giusto apprezzare una terra così bella e così del resto la sua cucina cosìricca e rustica!ottima ricetta!

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  2. @Lucy
    Assolutamente vero, come si può non amare il Friuli e la sua gente? Un abbraccio Kris

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  3. bellissima ricetta ^_^ mi hai fatta sorridere immaginandoti seira mentre poveretto lui neppure capiva di cosa parlavi eheh certe vlte noi donne siamo così ^_^

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  4. @Erica
    hehe già ancora adesso ne ridiamo! Buon sabato Kris

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  5. splendido piatto, avrei una domanda... se io volessi fare la brovada senza avere le vinacce (le rape sì)...dici che posos metterle a marinare con aceto ..magari di mele, più leggerino...con qualche altro gusto?....
    io adoro i crauti e questa mi parrebbe un'interessante alternativa visto che in famiglia ho chi non può mangiare il cavolo..:-)

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  6. @madama bavareisa
    .. orpo sai che non saprei proprio?? Per me la brovada è una recentissima conoscenza quindi mi trovi impreparata, potrei chiedere ma penso che non si ottenga lo stesso risultato, magari diventa un nuovo modo di fare le rape, bisognerebbe provare^^. Comunque se vuoi posso procurarti un sacchetto di brovada solo la spedizione è un pò 'problematica'...Ciao Kri

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  7. Ciao bambola, siamo in 2 triestine "friulanizzate", il tuo menù l'ho fatto l'altra sera..sai che "ello" è un "cotechinomane" vero? La brovada la prendo dalla mia fornitrice che la fa ogni anno e va alla "gara di brovada"(mi fa ridere). L'altro giorno aveva anche le vinacce per chi vuole farle a casa, speriamo che tengano duro queste tradizioni, quelle "casalinghe" ce n'è bisogno :-)
    Salutami i 2 mister Kappa, buona domenica, la mamma sta meglio?

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  8. @accantoalcamino
    Ciao 'torziolona' sempre in giro eh! Qua tutto ok, la mamy si è ripresa e al maritino gli è passata la febbre e sopratutto è arrivata la Bora che tutte le cose brutte spazza via.
    Avevo sentito della 'gara della brovata' è fantastico mi piacerebbe assistervi (e assaggiare ovviamente^^). Un abbraccio carissima, Kri

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  9. cciao cristina.
    hai un bellissimo blog,ti ringrazio per essere passata da me...con piacere mi sono aggiunta ai tuoi sostenitori..
    io non sono un'amante delle rape,e non conoscevo questo piatto...ma mio marito si!gli ho fatto vedere il tuo post..ha la bava alla bocca!!
    a presto,francesca

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  10. @zuccherando
    Grazie mille per i complimenti, mi fa piacere che la ricetta sia stata apprezzata da tuo marito, si sà gli uomini spesso sono difficili come gusti! Alla prossima, ciao Kris

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  11. Sai che nonostante la vicinanza geografica non ho mai prepararo la brovada? Devo rifarmi! Baci e buon lunedì

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  12. @sabri
    Prova prova, vedrai che meraviglia! Buona settimana anche a te Kri

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  13. grazie per l'offerta Kri ma temo proprio che patirebbero la spedizione, ma ormai son curiosa, mi informerò!! ^^
    ti lascio qui l'invito a curiosare la nuova iniziativa culinario-sociale tutta al feminile, dopo la precedente contro l'omofobia che ha avuto tanto successo... puoi leggere tutti i dettagli da me! ti aspetto!

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  14. @Madama bavareisa
    Grazie verrò a curiosare, un saluto Kris

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  15. Ma cuocere per 2 ore la brovada non è tanto? Io di solito 40'......ho sbaglio?

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    1. Dipende, probabilmente la tua rimane più croccante. Io ho imparato da mia suocera e lei la cucina molto, alla fine viene morbida morbida. In ogni caso la cottura è un fattore individuale. La prossima volta che la faccio provo ad assaggiarla dopo poco per vedere se la preferisco meno cotta. ti farò sapere. Grazie Kris

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    2. Scusa, anonimo,se mi permetto di intervenire. La brovada, comeperaltro, i crauti (capuzi garbi) più cuociono e più buoni diventano,sono infatti preparazioni da "spaghert/spolert/stufa che più si riscaldavano e più guadagnavano in sapore. Io ho mangiato in qualche trattoria in Friuli la brovada ed era probabilmente cotta, come la fai tu, 40 minuti manon bastano, rimane acquosa ed insapore.. Ciao e, "ho sbaglio" si scrive senza la acca ;-)

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    3. Grazie Libera per il commento, infatti come dicevo io ho imparato da mia suocera, friulanissima, e lei le cuoce tantissimo. Scusa se sono un po' sparita dal giro ma mi sto interessando ad altro ultimamente, comunque non è detto che non ritorni anzi ho sempre tanta voglia di cucinare :D bacioni Cris

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    4. Ciao Cristina,non preoccuparti, un po' alla volta spariamotutte,fortunatamentelavita è ricca di sfaccettature, l'importante è che tu segua i tuoi progetti... ed un bimbo? Come sta il micione?
      Il blogrimane qui, anch'io sono impegnata con altri progetti, non ho più la mania compulsiva di postare ogni giorno e vedo che il blog vive comunque di vita propria. Un baseto bel <3

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    5. Il micio si è moltiplicato, no, non ha figliato semplicemente ne abbiamo preso ancora uno, Red un miciotto sdentato di strada che a subito fatto amicizia con Tolomeo. Adesso siamo in 4 in famiglia pur senza avere figli :D . Ti abbraccio cara sei uno dei miei 'ricordi' migliori del periodo della cucina. Ho letto i tuoi ultimi post, sei sempre una gran donna. Baci Cri

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  16. Mandi Cristina, grazie mille per il post. Potresti dirmi se/dove si può comprare il musetto e la brovada a Trieste?

    Grazie!

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    1. Ciao, la brovada cruda si trova anche nei grandi supermercati, in busta, e non è male, il muset lo prendo sempre in quel del Friuli a vole me lo regalano i parenti di mio marito. Proverò a informarmi se si trova a Trieste. Grazie del commento e a presto
      Cristina

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