venerdì 25 marzo 2011

WHB #276 - Uova strapazzate con asparagi di bosco


Mio nonno materno era un uomo vigoroso, un uomo di campagna. Era nato a Capodistria quando questa città era ancora italiana, aveva fatto la guerra come partigiano ma non ne parlava mai. Per noi nipoti era un uomo rude e un pò burbero. Ho pochi ricordi di lui, lo rammento seduto in cima alle scale di pietra che portavano alla nostra vecchissima casa di campagna, in canottiera e pantaloncini corti,  mentre contava gli scalini che salivo, uno alla volta pian piano sulle mie gambette da cinquenne. E ricordo le nostre 'battute' di caccia, dove le prede non erano poveri animaletti indifesi ma gustosi asparagi di bosco. Ovviamente noi bimbi non trovavamo quasi mai nulla ma lui e mia madre erano degli specialisti, e quando tornavamo a casa fieri del nostro raccolto, mia nonna era pronta a preparare la 'fritaia de sparisi' che in realtà non era una frittata ma una sorta di uova strapazzate arricchite da pancetta e, appunto, dagli asparagi selvatici.
Questa ricetta è proprio quella che faceva lei, che poi l'ha insegnata a mia madre che poi l'ha tramandata a me, e io la adoro. Ed è forse in onore di quest'uomo ruvido ma carissimo che la mia prima raccolta di asparagi finisce sempre in 'fritaia'.


Per due persone:
un bel mazzo di asparagi.. quanti?? beh dipende quanti ne avete trovati ;-)
tre uova
una fetta di pancetta affumicata
sale
olio EVO


Inanzitutto lavate gli asparagi in acqua corrente, spezzateli rigorosamente con le mani in piccoli segmenti di circa 2 o 3 centimetri. Usate solo la parte tenera dell'asparago.
Mettete gli asparagi in una padella con pochissimo olio, fate soffriggere appena e versate mezzo bicchiere d'acqua, fate cuocere gli asparagi a fuoco lento finchè si è consumata l'acqua.


Nel frattempo tagliate la pancetta affumicata a bastoncini e fatela rosolare.


Quando gli asparagi sono cotti unite la pancetta rosolata e il suo condimento.


ora rompete le uova direttamente nella padella,


salatele e rompetele velocemente prima che inizino a rapprendere.


Cuocete sempre rimescolando affinchè l'uovo leghi bene gli asparagi e la pancetta. Potete lasciare l'uovo più o meno cotto, personalmente lo preferisco ben cotto.
Ed ecco qua, forse non è molto fotogenica ma è buona, e fa bene.


I germogli degli asparagi, in pratica la parte che si mangia (turioni), hanno proprietà depurative, lassative, digestive e diuretiche. La radice invece, opportunamente essiccata e trattata produce una tintura madre con proprietà depuranti e dimagranti.
L'assunzione di asparagi è controindicata solo alle persone che soffrono di infiammazioni renali.
E a questo proposito l'unica spiacevole conseguenza del consumare asparagi selvatici è l'odore forte e fastidioso che regalerà alla nostra urina, colpa del metilcaptano, una sostanza che viene prodotta dai reni durante la metabolizzazione dell'asparago. Ma niente di grave è perfettamente normale. ^^

Con questa ricetta partecipo al Weekend Herb Blogging #276 che questa settimana viene ospitato da Cinzia del blog  'Cindystar'


Ringrazio come sempre:

Kalyn di Kalyn's Kitchen

11 commenti:

  1. ciao Kri, allora il raccolto è andato a gonfie vele, un bacione :-)

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  2. Adoro gli asparagi selvatici quasi più di quelli normali ^_^ come li hai fatti tu.. semplici semplici ma saporitissimi son buonissimi!!!!

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  3. grazie, kri, per la tua preziosa frittatina, resa ancora più cara dai ricordi fanciulleschi.
    anche qua da noi stanno spuntando le "sparasine" ... sarà ora di andar in cerca e metterle velocemente in padella!
    buonissima serata!

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  4. Ciao stellazza...hai un premietto da me, sai che non sei obbligata a postarlo :-)

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  5. Non abbiamo mai avuto la fortuna di assaggiare gli asparagi selvatici e ce ne rammarichiamo, a detta di tutti sono i più buoni e su questo non ci sono dubbi, le erbette selvatiche hanno un valore aggiunto. Queste uova strapazzate sono uno di quei piatti che a te smuovono i ricordi, a noi soprattutto il desiderio di assaggiare un piatto dai sapori veri ed intensi.
    Bacioni
    Sabrina&Luca

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  6. @accantoalcamino
    Corro subitissimo da te.. ^^
    @Erica
    Sai che soddisfazione mangiare ciò che hai cercato e raccolto con tanta passione (e dolore visti alcuni graffi e punturine di insetto), peccato che la stagione degli asparagi sia così breve... un bacione Kri
    @Cindy
    Ho visto la raccolta, FORMIDABILE, ci sono ricette stupende. Grazie a te per aver ospitato il WHB. Baci Kri
    @Sabrina&Luca
    Benvenuti ^^ sono contenta di ospitarvi nel mio blogghino, vi offro volentieri un piatto 'virtuale' di questi asparagi. Un saluto Kri

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  7. Oh che boni Kri, anch'io li adoro fatti così, fa tanto primavera. Non li ho mai raccolti, mi sono sempre limitata ad acquistarli dalle signore agli angoli delle strade tra il mercato coperto e i portici. Buon inizio settimana

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  8. Ciao Kris, la tua frittata è davvero invitante e gli asparagi di bosco sn speciali...è un po' difficile trovarli...in mancanza assaggio un pezzo della tua! Dolce l'immagine di tuo nonno in cima alle scale...! Un bacio grande

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  9. @Sabri
    Ho letto il tuo post sulla fiera dell'olio.. mannaggia ma io come mai non ne sapevo niente? vivo proprio fuori dal mondo... :( La prossima volta chiamate!
    Ah anche io prendevo gli asparagi dagli ambulanti quando lavoravo ed ero sempre in città ma qui è tutto un altro vivere.. ;-)Bacioni Kri
    @Acky
    Grazie Acky, sai ho una foto che ritrae proprio quel momento, è un ricordo davvero commovente. Un abbraccio Kri

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  10. la ricetta è buonissima ma resa speciale con il ricordo di tuo nonno.
    questi sono da aggiungere ai teneri germogli di vitalba, luppolo e pungitopo.
    adoro tutti questi germogli, fanno tanto tanto primavera (come dice Sabry)
    vado fare un giro, raccolgo e faccio la frittata anch'io!
    grazie di aver partecipato al WHB.
    baciuss
    brii

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  11. @Brii
    Certo, quando li trovo ci aggiungo anche il luppolo selvatico e altre erbette. Per ora mi accontento ma il prossimo giro sicuramente sarà più profiquo.. baci Kri

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